07 luglio 2026
CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.
ore 15:00

con ordine del giorno:

- persorso negoziale: prossimi impegni

- piano di razionalizzazione degli spazi aziendali: chiusura sedi


19:20

In data odierna si è svolto il previsto incontro tra la Direzione Nazionale RU di TIM, le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTel-CISL, UIL-FPC unitamente al Coordinamento Nazionale RSU TIM per discutere del seguente odg:

1- Percorso Negoziale: prossimi impegni;
2- Piano di razionalizzazione degli spazi aziendali: chiusura sedi.

Il Dott. Pipita Giovanni (Responsabile Nazionale Relazioni Industriali di TIM) nel suo intervento di apertura riassume brevemente la trasformazione di TIM. Per TIM oggi è una stagione diversa, il cambiamento rispetto a qualche anno fa è tangibile.

Siamo passati, come dice l' AD di TIM, da una stagione della trasformazione ad una stagione della crescita in cui bisogna consolidare i risultati e la competitività per essere protagonisti dell'evoluzione tecnologica.

Non bastano più solo gli investimenti e la tecnologia occorre che le persone, i dipendenti, credano nel cambiamento dell' azienda rispettando le linee guida dei piani industriali. Da oggi si affronterà un percorso spigoloso in termini negoziali, sicuramente non sarà la comune trattativa degli anni passati.

Non è più sufficiente negoziare sui singoli istituti ma per consolidare questa crescita servirà rivedere i percorsi proposti sino ad ora.

Il Dott. Fraioli Mariano (Responsabile Nazionale Relazioni Sindacali di TIM) illustra il percorso ed i macro-argomenti (4) che TIM vorrà trattare a partire da oggi con l' auspicio di trovare una intesa complessiva nel mese di settembre p.v..

Con l' ausilio di una presentazione tramite slides dedicate, il Dott. Fraioli Mariano entra nei 4 macro-argomenti:

1- LAVORO AGILE: TIM vuole rivedere l' attuale modello giornaliero e settimanale assieme all' applicazione dell' art. 22 BIS attraverso un accordo specifico con il sindacato;

2- ART. 57 del CCNL (FORMAZIONE): TIM vuole trovare un accordo con il sindacato per regolare l' estrazione dei dati utili alla formazione;

3- CHIUSURA SEDI: TIM ha intenzione di chiudere le sedi piccole con circa 25 dipendenti dal 1° SETTEMBRE 2026; il TOT. dei lavoratori coinvolti è di 317 di cui 273 di TIM, 42 di Telsy, 2 di Noovle;

4- SOLIDARIETA': TIM vuole un rinnovo della solidarietà (per ora TIM NON ha presentato slides specifiche).

Per TIM TUTTI I 4 ARGOMENTI SONO LEGATI TRA DI LORO E QUINDI DOVRANNO ESSERE GESTITI ASSIEME.

Prendono quindi la parola in primis le Segreterie Nazionali Confederali.

Per la FISTEL-CISL Nazionale, Fabrizio Morroni, partendo dall' introduzione del Dott. Pipita, specifica che il percorso di crescita di TIM ha visto l' impegno del Sindacato Confederale ai massimi livelli ricordando anche l' importante rinnovo del CCNL TLC utile a tenere assieme tutta la filiera delle TLC.

Sui temi specifici di TIM è necessario entrare nei singoli argomenti ed oggi è difficile farlo perché sono stati dati solo i titoli.

Tra l' altro sono in corso le assemblee con i dipendenti TIM per l' illustrazione della Piattaforma di 2° livello che è sicuramente un argomento importante per i lavoratori ed il sindacato confederale.

Il Dott. Pipita Giovanni (Responsabile Nazionale Relazioni Industriali di TIM) prova a rispondere alle osservazioni delle Segreterie Nazionali.

La negoziazione che parte da oggi è nuova ed è entusiasmante perchè vedrà trasformazioni tecnologiche ed industriali nel mondo del lavoro.

Sarà difficile capire lo sviluppo dell' INTELLIGENZA ARTIFICIALE che passerà sopra le nostre teste e si dovrà vedere come cambierà l' organizzazione del lavoro in futuro.

TIM auspica che il 13 Luglio p.v. venga inviata dal sindacato la Piattaforma definitiva del 2° livello.

E' importante la cornice costruita assieme nel CCNL TLC come anche il Fondo Nazionale di Settore TLC. TIM oggi si presenta al sindacato in modo diverso rispetto al passato perchè l' azienda è cambiata ed è migliorata, quindi l' auspicio è di generare valore.

Dopo ampio dibattito anche con il Coordinamento Nazionale RSU TIM, la riunione si chiude dopo quasi 3 ore di confronto.

Seguiranno successivi incontri nazionali tra TIM, le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL / Coordinamento Nazionale RSU nei giorni: 16 LUGLIO, 28 LUGLIO e 4 AGOSTO per poi rivedersi a Settembre.
(Fistel-Cisl)


19:00
L'azienda ha presentato gli aspetti da inserire in un unico accordo:

- rivisitazione lavoro Agile legato al controllo della prestazione lavorativa, attraverso la telecamera del pc e dal monitoraggio costante delle comunicazioni di teams compreso l'obbligo di rispondere prontamente ai messaggi dei responsabili !!!!

- chiusura di alcune sedi, con lavoratori che delle sedi territoriali verranno obbligati a svolgere la prestazione lavorativa nei capoluoghi con km e km da fare!!

- proseguio solidarietà

*INTERVENTO SNATER*
Tutto quanto proposto dall'azienda, a nostro avviso, é irricevibile; l'aggressività della linea aziendale appare difficilmente conciliabile con i valori aziendali richiamati nel Codice Etico.

Come Snater ricordiamo che da 120.000 dipendenti siamo rimasti poco più di 17.000 in TIM... e a questi rimasti si vuole imporre, attraverso tutti gli strumenti inimmaginabili, un controllo individuale continuo (oltre ai dati che azienda ha già grazie ad accordi che qualcuno gli ha firmato e che permettono la triangolazione dei dati ) e scelte forzate (vedi chiusura sedi periferiche con km e km da percorrere).

L'aziende vuole ulteriori accordi.
Non vi è una legge che autorizzi obbligo di tenere la telecamera accesa... imporre un controllo visivo costante e generalizzato tramite telecamere é illegittimo.

Solo tramite accordo coi sindacati l'azienda lo può fare... altrimenti l'azienda si deve attendere a quanto previsto dallo statuto dei lavoratori.

Prossimi incontri:

16/7 - 28/7 - 4/8

(Snater)


16:00
Azienda interviene chiedendo di credere nel cambiamento, nella nuova fase di crescita e nei valori aziendali auspicando a nuovi confronti con le rappresentanze sindacali.

Intervento Snater
NON possiamo tacere quanto avvenuto di recente nei confronti di un rappresentante dei sindacati di base e autonomi.

Ci riferiamo al recente licenziamento di Simone Vivoli.

A nome di tutta l'organizzazione Snater, di tutti i suoi rappresentati e di coloro che a questo tavolo non hanno voce chiediamo un intervento per l'immediato ritiro del provvedimento di licenziamento del collega Simone Vivoli segretario nazionale Cub

Noi riteniamo ingiusto e spropositato il provvedimento stesso ed auspiachiamo un confronto che porti al ritiro del provvedimento.
(Snater)