23 luglio 2026
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CONVOCA IN PRESENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.
ore 13:30
con ordine del giorno:
- Richiesta sindacale di incontro per secondo livello Fibercop, così come previsto nel paragrafo "Contrattazione Aziendale" dall'art. 3 del vigente CCNLTLC;
- Monitoraggio uscite anticipate ai sensi ex art. 4, commi 1, 7ter della Legge n. 92/2012 (isopensione), come previsto al punto 13 dell' accordo del 29 gennaio 2026;
- comunicazioni relative al CRALT
21:00
Oggi a Roma, come da convocazione, si è svolto l'incontro previsto in presenza.
Ordine del giorno: Richiesta di incontro sul secondo
livello FiberCop, come previsto dall'art. 3 del vigente CCNL TLC.
Monitoraggio delle uscite anticipate ai sensi dell'art. 4, commi 1 e 7-ter, della Legge n. 92/2012, come previsto dall'accordo del 29 gennaio 2026. Comunicazioni relative al
C RA LT.
Prende subito la parola Rosario Izzo, responsabile delle relazioni industriali, dichiarando sin da subito:
- Ammortizzatori Sociali: L'azienda ha confermato l'intenzione di non fare ricorso ad ammortizzatori sociali.
- PNRR: Target del 30 giugno raggiunto con successo.
- Bando Invitalia: Aggiudicato il Fondo Nazionale Connettività.
Proposte Aziendali sul Contratto di II Livello
L'azienda ha manifestato l'interesse a intervenire sui seguenti ambiti:
• la flessibilità in ingresso
• rivedere i part time
• fare un patto sul lavoro digitale, rivedendo il lavoro agile
• rivedere la posizione dei cargiver con una gestione migliore rispetto all'evoluzione della normativa in essere.
• rivedere il valore del buono pasto legato alla produzione (da subito incomprensibile da parte nostra)
• dare attenzione ai tecnici on field, trovando una forma specifica che tiene insieme tutti.
• reperibilità e intervento, al momento abbiamo un rapporto tra intervento e ore d'intervento del 4% , e' intenzione aziendale valorizzare l'intervento a discapito della reperibilità.
• Aumentare il presidio per l'assurance sabato e domenica
• regolamentare la fine turno, per evitare di lasciare il lavoro non finito
• discutere la classificazione dei livelli attraverso la commissione in atto.
• aggiornare accordi sulle nuove tecnologie art 4 legge 300, ad esempio video sorveglianza, antifrode.
• smonetizzazione di 2 gg del 2026 e 3 del 2027.
• uscite in art 4, le domande sono state 1413 inviate a inps, 340 hanno rinunciato all'uscita, invece 992 se ne sono andati via (pari al 75%). Azienda dichiara che a novembre si faranno altre uscite con numeri inferiori, ma non forniti.
• Cralt, le risorse verranno impiegate per il welfare aziendale... preservando tutti i servizi essenziali che Cralt svolgeva.
Come FISTeI CISL abbiamo
criticato le modalità di convocazione del coordinamento odierno che non ha consentito la più larga partecipazione dei delegati sindacali.
A nostro avviso, gli impegni assunti nei protocolli di relazioni industriali devono essere sempre garantiti.
Valutazione positiva rispetto alle dichiarazioni di non utilizzo degli ammortizzatori sociali, ma assoluta necessità di garantire il rispetto dell'accordo sulle uscite con l'apertura di Cluster bloccati al primo giro nella finestra di novembre.
La piattaforma è già stata oggetto di un filtro importante del sindacato, a valle delle assemblee e tutti i temi inseriti meritano di essere discussi e, possibilmente, portati come punto di avanzamento di un secondo livello aziendale per la più grande azienda del settore.
Non ci convince la non volontà di discutere sui livelli inquadramentali.
Il CCNL dovrà andare a declinare figure professionali nuove, ma intanto esiste una classificazione definita e nell'ambito della stessa non si può non mettere mano ad avanzamenti professionali attesi da anni.
Sul CRALT respingiamo critiche su una mancanza di attenzione del sindacato nella gestione dell'istituto, abbiamo riconfermato importanza del recupero di salario indiretto attraverso l'attuale gestione (impoverita da scelte di saving degli scorsi anni, piuttosto che dalle disquisizioni sulla governance di parte sindacale).
Non ci convince che le risorse in campo, le stesse per dichiarazione aziendale, possano produrre effetti realmente benefici per i lavoratori.
Aldilà delle posizioni espresse oggi, il percorso di trattativa entrerà approfonditamente nel merito di tutte le questioni a dopo la prima decade di settembre.
(Fistel-Cisl)
19:30
Nella giornata del 23 luglio si è svolto il primo incontro nazionale tra la delegazione aziendale FiberCop e le Organizzazioni Sindacali, nell’ambito del percorso che porterà al rinnovo del Contratto di II Livello.
Nel corso dell’incontro il dott. Rosario Izzo ha illustrato il quadro aziendale e le principali linee di indirizzo che FiberCop intende sviluppare nei prossimi mesi.
Scenario aziendale
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, FiberCop ha ereditato, al momento dello spin-off, una struttura organizzativa sbilanciata rispetto alle reali esigenze operative, compresa la componente manageriale.
È stato sottolineato come questa fase sia stata gestita senza ricorrere a interventi traumatici.
Particolarmente significativa è stata la dichiarazione con la quale FiberCop ha confermato di non voler ricorrere ad ammortizzatori sociali, privilegiando il confronto con le Organizzazioni Sindacali nella gestione delle future esigenze organizzative.
Attività industriale
L’azienda ha comunicato:
Di aver completato tempestivamente i piani del PNRR entro il 30 giugno.
Di essersi aggiudicata la gara del Fondo Nazionale Connettività (INVI Italia), che consentirà la realizzazione di circa 700.000 nuovi civici, garantendo continuità industriale e prospettive operative fino al 2033.
La UILFPC valuta positivamente i risultati industriali raggiunti, ritenendo che tali prospettive debbano tradursi anche in investimenti sulle persone, sull’occupazione e sulla valorizzazione delle professionalità, segnali positivi che dovranno ora trovare conferma nelle future scelte aziendali ed in un pragmatico confronto sindacale
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Contratto di II Livello
Con riferimento alla piattaforma sindacale presentata dalle Organizzazioni Sindacali, FiberCop ha manifestato disponibilità ad aprire il confronto su diversi istituti contrattuali.
Tra i temi illustrati:
� ampliamento della flessibilità organizzativa;
� revisione dei sistemi di giustificazione delle presenze, ritenuti ormai superati;
� revisione della disciplina del part-time, con particolare attenzione alle situazioni di part-time involontario;
�Superamento del regolamento sul lavoro agile in favore di un accordo condiviso tra le parti;
� revisione delle regole sull’utilizzo degli strumenti digitali;
� adeguamento alle nuove normative di legge per quanto riguarda la disciplina relativa ai caregiver
L’azienda ha inoltre manifestato la disponibilità ad aprire una riflessione sull’incremento del valore economico del buono pasto
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Personale On Field
Particolare attenzione è stata dedicata al personale On Field, con specifico riferimento ai Realizzatori e ai TOF.
� L’azienda ha manifestato apertura alla definizione di forme di riconoscimento economico e professionale dedicate al personale che opera quotidianamente sul territorio.
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Reperibilità e Assurance
L’azienda ritiene necessario aggiornare l’attuale istituto della reperibilità, anche alla luce dell’evoluzione tecnologica
È stato evidenziato che solo circa il 4% dei lavoratori reperibili viene effettivamente chiamato ad intervenire, aprendo una riflessione sulla possibilità di valorizzare maggiormente l’intervento rispetto alla sola disponibilità.
Per il settore Assurance è stata inoltre rappresentata la necessità di garantire una maggiore tempestività degli interventi nella giornata di sabato, con l’obiettivo di migliorare il servizio reso alla clientela.
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Livelli professionali e nuove tecnologie
Sul tema dei livelli di inquadramento e dei profili professionali, l’azienda ritiene che il confronto debba svilupparsi nell’ambito del tavolo con Asstel.
Contestualmente è stata evidenziata la necessità di aggiornare alcuni accordi aziendali ormai datati, compresi quelli relativi alla videosorveglianza e ad altri istituti che dovranno essere adeguati alle nuove tecnologie.
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Calendario e festività
FiberCop ha illustrato un’ipotesi di revisione della gestione delle festività coincidenti con la domenica.
L’orientamento sarebbe quello di trasformarle in giornate di permesso, prevedendo:
📌 2 giornate nel 2026
📌 3 giornate nel 2027
Tema che sarà oggetto del confronto negoziale.
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Isopensione
L’azienda ha espresso la volontà di costruire un nuovo accordo sull’isopensione.
Sono stati illustrati i dati dell’ultima procedura:
992 uscite al 30 giugno
1.413 richieste presentate
340 rinunce
� Adesione pari al 75%, superiore al 50% registrato nelle precedenti procedure.
Annunciata una possibile nuova finestra nel novembre 2026 senza riferimenti numeri il, dando attenzione ai lavoratori rimasti esclusi dalla precedente procedura per mancare ricongiunzioni contributive, e ai colleghi con particolari condizioni di salute
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Welfare e CRALT
Sul tema CRALT, l’azienda ha dichiarato che il cambiamento organizzativo dovrà essere accompagnato dalla costruzione di un nuovo sistema di Welfare FiberCop.
� L’obiettivo dichiarato è quello di preservare i servizi più apprezzati, non diminuendo risorse economiche ma rigirandole verso un sistema di welfare dedicato e condiviso con le organizzazioni sindacali.
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Le osservazioni della UILFPC – Coordinamento Nazionale
Nel corso dell’incontro, il Segretario Nazionale UILFPC, Giulio Neri, ha evidenziato alcuni punti di attenzione.
Molti dei temi illustrati dall’azienda rappresentano oggi soprattutto dichiarazioni di intenti e titoli programmatici, che dovranno essere sviluppati nel dettaglio durante il negoziato.
Lavoro agile, flessibilità, part-time, reperibilità, buono pasto, welfare, valorizzazione del personale On Field, livelli professionali e nuovi modelli organizzativi sono materie, assieme a tutto l'impianto della piattaforma sindacale di secondo livello, che richiedono approfondimenti tecnici e un confronto di merito preciso e puntuale.
La volontà di imprimere una discontinuità rispetto al passato, non solo culturale, creando una nuova identità partendo da un proprio contratto integrativo calato sulla realtà dell'azienda Fibercop, e non più il semplice travaso dell’attuale Contratto di II Livello ereditato dall'ex incumbent.
È per questo,ancora più necessario, un negoziato serio, partecipato e approfondito, capace di trasformare le aperture manifestate dall’azienda in accordi concreti e realmente migliorativi.
L'azienda inizi a ragionare sulla necessità di individuare nuove risorse economiche per dare sostanza e ristoro alle lavoratrici ed ai lavoratori di questa azienda
(UILFPC-UIL)