04 agosto 2026 ore 10:30
CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.
ore 10:30

con ordine del giorno:


- ulteriore approfondimento II livello
- chiusura sedi minori.


19:15
In data odierna si è svolto il previsto incontro tra la Direzione Nazionale RU di TIM, le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UIL-FPC unitamente al Coordinamento Nazionale RSU TIM per discutere del seguente odg:
1- Ulteriore approfondimento sul 2° livello;
2- Chiusura sedi minori.

Il Dott. Fraioli Mariano (Responsabile Nazionale Relazioni Sindacali di TIM) nel suo intervento di apertura, attraverso la proiezione di slides dedicate (Documento 1), illustra gli approfondimenti e gli avanzamenti aziendali sul 2° livello.

In questa fase da parte aziendale sono pervenuti principalmente riscontri sui temi della permessistica, dell'orario di lavoro, della flessibilità in ingresso, della genitorialità e del lavoro agile.
Più nel dettaglio:

Permessi solidali:
- possibilità di cedere fino a 40 ore di permessi retribuiti, le due giornate di ferie aggiuntive previste dall'Accordo Aziendale 2019 e le ferie eccedenti le quattro settimane annue;
- in caso i permessi EF non vengano esauriti completamente entro il 31 dicembre di ogni anno, i residui transiteranno nel conto ore;
- la cessione è consentita anche per gravi motivi riferiti alla famiglia anagrafica del lavoratore e/o per ulteriori casi di particolare necessità.

Permessi a recupero:
- incremento del monte ore fino a 12 ore da fruire entro dicembre a fronte dell' esaurimento di tutte le ferie ed i permessi entro il mese di novembre;
- possibilità di recupero entro il mese di marzo dell'anno successivo.

Permessi a recupero "acausali":
- incremento del monte ore fino a 32 ore;
- superamento dell'incompatibilità con altri permessi a recupero (ad esempio permessi mamma e papà).

Permessi per assistenza ai figli con bisogni educativi speciali (BES):
- raddoppio delle ore riconosciute in presenza di gemelli o di due figli con BES;
- maggiore flessibilità nel recupero delle ore, fino al mese di giugno dell'anno successivo.

Congedo per donne vittime di violenza di genere:
- estensione del congedo previsto dal CCNL di ulteriori tre mesi e, in caso si protragga potrà essere concesso un ulteriore periodo di 3 mesi;
- possibilità di fruizione anche in modalità frazionata.

Tutele per particolari categorie:
TIM ha ribadito che, a seguito delle modifiche normative, non esiste più la categoria dei lavoratori "fragili".
L' Azienda per i titolari di invalidità civile pari o superiore al 66% con i benefici dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/1992 saranno riconosciute le seguenti agevolazioni:
- flessibilità in ingresso fino alle ore 11.00;
- possibilità di prolungare la pausa pranzo fino a tre ore per effettuare visite o terapie, con recupero entro 30 giorni;
- istituzione della banca ore sanitaria solidale;
- estensione a sette giorni del permesso retribuito per trattamenti di terapie salvavita.

La FISTEL-CISL ha reso noto all' azienda che è impossibile o comunque difficilissimo che un disabile con una invalidità inferiore al 100% abbia un riconoscimento della legge 104 art. 3 comma 3 che è l' indice di gravità più alto.

Flessibilità in ingresso:
TIM propone di estendere a tutte le sedi aziendali (con esclusione delle sedi di Acilia e Pomezia) la possibilità di ingresso dalle ore 08:00 alle ore 10:00 per il personale con quattro timbrature giornaliere sino al Livello C e Fascia Retributiva 2, al fine di favorire una migliore conciliazione tra esigenze personali e organizzative, compatibilmente con le necessità produttive.

Genitorialità:
L'azienda propone di recepire nell'accordo sindacale l'attuale policy aziendale, introducendo alcuni miglioramenti:
- aumento a 15 ore mensili per i full time dei permessi per la preparazione al parto fruibili da entrambi i genitori dal 6° mese;
- incremento a 6 giorni retribuiti, frazionabili, del congedo aggiuntivo per neomamme e neopapà;
- aumento fino a 160 ore annue sino al livello C2 dei permessi mamma e papà fino al compimento del 14° anno di età del figlio;
- incremento a 350 euro del contributo per la crioconservazione degli ovociti.

Lavoro agile:

Permangono distanze sul capitolo del lavoro agile, uno degli aspetti più rilevanti della trattativa.
Le esigenze illustrate da TIM risultano infatti, allo stato attuale, diverse rispetto alle richieste avanzate dai lavoratori di TIM e dalla delegazione sindacale.

Smart working settimanale:
TIM propone un modello unico articolato su 3 settimane in lavoro agile e 1 settimana in presenza, subordinandone l'applicazione all'utilizzo dell'art. 22-bis del CCNL con estrazione del dato individuale finalizzata alla misurazione dell'equivalenza della prestazione resa in presenza e da remoto;

Smart working giornaliero:
l'azienda propone la possibilità di svolgere fino ad 8 giornate di lavoro agile nell'arco di quattro settimane, introducendo però alcune limitazioni, tra cui:
- impossibilità di collegare il lavoro agile a periodi di ferie superiori ad un giorno;
- facoltà del responsabile di rimodulare le giornate autorizzate;
- doppia decurtazione (4 gg) del plafond degli 8 giorni complessivi qualora il lavoro agile venga effettuato il venerdì (o il giovedì se il venerdi c'è cds) ed il lunedì successivo.

Chiusura delle sedi minori:
Sul tema della chiusura delle sedi minori, TIM ha ribadito la necessità di procedere rapidamente al rilascio degli immobili, evidenziando le sollecitazioni ricevute da FiberCop affinché gli spazi vengano riconsegnati entro le tempistiche previste. Per attenuare gli effetti dei trasferimenti verso altre sedi, l'azienda ha proposto la possibilità utilizzo del lavoro agile.
Per la FISTEL-CISL è necessario, per le sedi in chiusura, l' utilizzo del lavoro agile fino a 5 giorni su 5.

Dalle risposte fornite da TIM nel corso della riunione emerge una disponibilità ad intervenire soprattutto sugli istituti di welfare e di conciliazione tra vita privata e lavoro.
Si tratta di primi avanzamenti che dovranno ora trovare una puntuale definizione nei prossimi incontri.

Resta invece ancora molto distante la posizione aziendale sul lavoro agile, rispetto alla quale TIM continua a proporre una revisione strutturale dell'attuale modello organizzativo che non risponde alle richieste formulate dalla delegazione sindacale.

Per quanto riguarda gli aspetti economici, TIM sostiene di non essere nelle condizioni di affrontare ulteriori incrementi di costo, richiamando l'impegno economico già sostenuto con il recente rinnovo del CCNL.

A conferma della propria posizione, l'azienda ha richiamato, tra gli altri elementi, il valore del buono pasto riconosciuto in altre realtà, come Poste Italiane, che in termini di importo è pari a poco più di 5 euro, nonché al fatto che solo negli ultimi mesi TIM starebbe registrando i primi segnali di ripresa dopo un lungo periodo di difficoltà.

È stato inoltre nuovamente richiamato il contesto fortemente competitivo del settore delle telecomunicazioni, caratterizzato da una costante pressione sui prezzi.

Come FISTEL-CISL abbiamo ribadito con forza che la valorizzazione economica del Contratto Aziendale e il lavoro agile rappresentano due elementi imprescindibili della piattaforma rivendicativa.
Il confronto su questi capitoli dovrà quindi necessariamente proseguire nei prossimi incontri, con l'obiettivo di individuare soluzioni che riconoscano concretamente il contributo quotidiano dei lavoratori ai risultati e al rilancio dell'azienda.

In conclusione di incontro come FISTEL-CISL è stato richiesto di prevedere per il mese di agosto, così come concesso negli anni passati, la chiusura delle sedi aziendali concedendo il lavoro agile 5 gg su 5 gg.

TIM, in linea con la posizione assunta ed illustrata sul nuovo lavoro agile, non ha accettato la richiesta sindacale.

Il negoziato proseguirà nelle giornate del 10 Settembre, del 24 Settembre e del 2 Ottobre 2026, partendo dai testi allegati (Documento 2) consegnati alla delegazione trattante.
(Fistel-Cisl)


14:30

In data odierna si è svolto l'incontro tra Tim e coordinamento nazionale delle Rsu.

A nostro avviso si è trattato di una tappa di "avvicinamento" al traguardo finale previsto per settembre.

I punti trattati per il secondo livello sono stati tutti "rimandati a settembre".

Nessuna apertura circa l'aumento del buono pasto, anzi….

È stata confermata la volontà della chiusura di decine e decine di sedi, con la massima rapidita'.

Rimane del tutto aperto il tema legato a caregiver e ex fragili.

La riunione termina alle ore 14.25

Appuntamento al 10.9
(Snater)