28 ottobre 2025

CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

ore 10:30 con ordine del giorno:

• GIORNATE DI CHIUSURA COLLETTIVA 2026, per le strutture c.d. non operative (Accordo 9 gennaio 2019)
• Proposta Accordo ex art. 4 Legge n. 300/70, trattamento dei METADATI DI POSTA ELETTRONICA


20:15
In data 15 Dicembre 2025 si è svolto il previsto incontro tra la Direzione Nazionale RU di TIM, le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL unitamente al Coordinamento Nazionale RSU TIM per discutere del seguente odg:

1- Giornate di chiusura collettiva 2026, per le strutture c.d. non operative (Accordo 9 gennaio 2019);
2- Proposta Accordo ex art. 4 Legge n. 300/70 – trattamento dei Metadati di posta elettronica.

Apre i lavori il Dott. Fraioli Mariano (Responsabile Nazionale Relazioni Sindacali di TIM).
Sul 1° punto all' odg vengono proiettate delle slides per la comunicazione delle giornate di chiusura collettiva per le strutture cd "non operative" in base all' accordo del 9 Gennaio 2019 che per l' ANNO 2026 TIM individua nei seguenti giorni: la settimana dal 10 al 15 agosto; il 24 Aprile; il 1° giugno; il 20 Luglio; il 5 Ottobre ed il 2 Novembre.

Per la FISTEL-CISL Nazionale è importante capire quali siano le cd strutture "non operative"; inoltre dal punto di vista sindacale sarebbe stato meglio "trattare" le date delle chiusure collettive per andare maggiormente incontro ai colleghi coinvolti. Dal momento che l' accordo di riferimento è del 2019 forse sarebbe opportuno capire se ad oggi è ancora attuale.

Su richiesta sindacale rispetto al calendario proposto da TIM abbiamo avanzato delle proposte di cambiamento di alcune date: unico giorno accolto dall' Azienda è il 2 GENNAIO 2026 (in sostituzione del 20 Luglio 2026 precedentemente proposto).

Prende parte all' incontro anche il Dott. Pipita Giovanni (Responsabile Nazionale Relazioni Industriali TIM).

Sul 2° punto all' odg vengono proiettate delle slides nelle quali viene spiegato il significato di "METADATO" rendendo noto alla delegazione sindacale che il Garante della Privacy richiede di non conservare il dato più di 21 giorni. TIM illustra la necessità di mantenere la conservazione del dato per più di 21 giorni (TIM ha bisogno di mantenere i dati per 365 giorni) per TUTELARE LA SICUREZZA AZIENDALE con la possibilità di intervenire in caso di DISSERVIZIO. Non ci sarà utilizzo dei dati per fini disciplinari. A questo punto viene proposto una bozza di testo di accordo che servirebbe a TIM ed alle AZIENDE del GRUPPO TIM.

Per le Segreterie Nazionali NON CI SONO LE CONDIZIONI per sottoscrivere con il Coordinamento Nazionale RSU un accordo sui METADATI. TIM si rivolgerà quindi all' Ispettorato del Lavoro per avere l' autorizzazione a mantenere i dati per 365 giorni.

In ultima analisi, per la FISTEL-CISL NAZIONALE, è necessario da parte del GRUPPO TIM un ripensamento sulla SCELTA UNILATERALE AZIENDALE di richiedere il CERTIFICATO ANCHE PER UN SOLO GIORNO DI MALATTIA a TUTTI I DIPENDENTI.

COMUNICAZIONI AZIENDALI:
1- la sede di VAL CANNUTA chiuderà dal 22 al 28 Dicembre mentre le altre sedi TIM (comprese le aziende del gruppo) svolgeranno LAVORO AGILE 5 su 5 sempre dal 22 al 28 Dicembre 2025.
2- LO STIPENDIO del mese di DICEMBRE 2025 CON ANNESSA 13ma SARA' CORRISPOSTO con VALUTA 19 DICEMBRE p.v..
(Fistel-Cisl)


14:45
L'incontro è terminato alle 14.00 con un nulla di fatto.
Tutte le RSU si sono dette contrarie alla firma dell'accordo proposto sui metadati.
Ancora una volta l'azienda Tim ha cercato di far sottoscrivere un accordo in aperta violazione dell'art. 4 L.300.
Per Snater ogni accordo che venisse sottoscritto su questo tema lascerebbe i lavoratori in balia dell'azienda.
Quindi un secco NO!!
L'azienda ha poi negato ogni flessibilità rispetto alle chiusure e ad eventuali aggiuntivi di giornate di lavoro agile
(Snater)


13:00
Ore 10.50 inizia incontro, due punti all'ordine del giorno:
- date chiusure collettive
- trattamento dei Metadati di posta elettronica, proposta accordo ex.art.4vLegge n.300/70.

*Intervento Snater*
Lo Snater rappresenta in questa sede il malessere dei lavoratori dovuto anche:
- all'applicazione unilaterale da parte dell'azienda dei turni al customer care per cui torniamo a richiedere con forza la riduzione dei turni serali e un maggior equilibrio tra front end e back office
- ⁠alla pretesa dell' azienda di produrre il certificato medico per le malattie ad ore ed a giornata singola
- ⁠alla mancata comunicazione sulla eventuale chiusura delle sedi per i periodi festivi.
Siamo contrari sulla scelta delle date per le chiusure collettive
(Snater)