26 ottobre 2022
TIM CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

con ordine del giorno:

• Nuove modalità di Lavoro Agile
• Giornate di chiusura collettiva 2023


00:01

 

(Snater)


20:00
REGISTRIAMO UNA NETTA CHIUSURA NEI CONFRONTI DELLE RICHIESTE FATTE DA SNATER* (vedi Notizie dal Fronte 1)

Proposte aziendali:
1) 2gg fissi a settimana in sede in quanto i responsabili vogliono avere i lavoratori "ben visibili";

per il modello di lavoro agile settimanale non cambiano le modalitá di alternanza,

2) Richiesta d'introduzione dei micromoduli e dell'affiancamento individuale, anche da remoto, "al fine di migliorare la prestazione individuale",

3) Per lavoratori fragili, genitori di ragazzi disabili e genitori di figli minori di 14 anni l'azienda si attiene esclusivamente a quanto previsto dalle leggi vigenti (ad oggi termine ultimo 31.12.22).

Per i caregiver nessuna apertura.

4) NO ai RISTORI,

*NESSUNA APERTURA A QUANTO RICHIESTO A GRAN VOCE DA SNATER: IN PARTICOLARE DI RIPRISTINARE LA MODALITÀ 5 GIORNI SU 5 DA REMOTO !*

Alle ore 18.40 l'azienda chiude l'incontro,

il coordinamento RSU verrà riconvocato sul tema entro la prima settimana di novembre.
(Snater)


19:00
Per oggi la discussione sul Lavoro Agile termina qui, riprenderà nel prossimo incontro nazionale che verrà calendarizzato a brevissimo.
Al termine della riunione la dirigenza nazionale Tim ha comunicato le GIORNATE DI CHIUSURA COLLETTIVA previste nel 2023:
lunedì 2 gennaio
lunedì 24 aprile
martedì 2 maggio
lunedì 5 giugno
settimana dal 14 al 18 agosto
giovedì 2 novembre
(Fistel-Cisl)


18:45
RISPOSTE AZIENDALI sulle osservazioni sindacali:
Anzitutto l' azienda rimanda alla lettura del bilancio aziendale 2021.
Per TIM è necessaria la PRESENZA di ALMENO 2 GIORNI (per i giornalieri) aldilà del tema costi, oggi non ci sono più ragioni emergenziali per Covid.
Ci si deve preparare a gestire in modo più strutturale il lavoro agile dal 1 gennaio 2023.
Per TIM, essendo i caregiver migliaia in azienda, non è possibile pensare ad una logica 5 su 5 gg di lavoro agile.
Resta valido il tema della VOLONTARIETA'.
Il tema della ATTESTAZIONE DELLA PRESENZA quando una persona è in LAVORO AGILE è fondamentale per TIM come anche migliorare la performance.
NESSUN RISTORO ECONOMICO PER IL LAVORO AGILE PREVISTO DA TIM (LUCE, ECC......) PERCHE' TIM CONTINUERA' AD EROGARE IL BUONO PASTO in LAVORO AGILE.
Su FERIE e PERMESSI TIM NON HA ATTENZIONE DI CAMBIARE QUANTO APPLICATO SINO AD OGGI.
NON CI SARANNO GIORNI JOLLY AGGIUNTIVI.
CHI NON ADERISCE AL LAVORO AGILE ANDRA' A LAVORARE IN SEDE, SE LA SEDE E' CHIUSA CI SARA' UNA SEDE HUB CHE CI DIRANNO ALLA PROSSIMA RIUNIONE.
Verrà programmata una prossima riunione per continuare la discussione sul LAVORO AGILE.
(Fistel-Cisl)


18:30
Di seguito alcune risposte aziendali che il Dott. Fraioli sta fornendo rispetto alle sollecitazioni precedenti della delegazione sindacale.
L'approccio al tema non deve più essere quello della pandemia, perciò nel nuovo modello di L.A. è necessaria per noi la presenza delle risorse in sede per almeno 2 giorni a settimana in copresenza fatto salvo ferie di lunga durata, per noi questo è il presupposto fondamentale, tenuto conto che sino a febbraio 2024 (durata eventuale dell'accordo) abbiamo già le assenze legate al CdE.
E' chiaro che non esiste una ricetta valida per tutto, perciò il modello di applicazione deve essere adatto alle varie esigenze organizzative del Gruppo, per cui necessariamente suddiviso nelle specie giornaliero e settimanale.
Il principio dell'adesione volontaria ci garantisce sul fatto che le persone che lo richiederanno lo faranno perché lo strumento tornerà anche a loro utile nella conciliazione vita lavoro, quindi comprendendo nel ragionamento complessivo tutte le valutazioni personali anche rispetto alle esigenze familiari, ai tempi di percorrenza risparmiati, agli spostamenti verso sedi, ai costi da sostenere etc. Se così non sarà, se il nuovo modello non andrà incontro anche alle esigenze delle persone, vorrà dire che avremo una bassa adesione allo strumento.
Rispetto alle tutele verso le categorie speciali Tim è sempre stata e sarà sempre in linea con le disposizioni di legge, per cui ciò che sarà disposto legislativamente verrà applicato.
Sulla possibilità di ristoro economico la nostra risposta è negativa e per capire la motivazione basta guardare il bilancio economico di Tim.
Di contro, sottolineiamo che il buono pasto nelle giornate di L.A. verrà da noi sempre erogato a differenza di ciò che invece accade in altre aziende.
(Fistel-Cisl)


17:00
I tanti interventi delle Rsu del coordinamento nazionale hanno sinora alimentato la discussione con richieste di chiarimento specifiche avanzate a Tim su alcuni aspetti illustrati in fase di apertura ma soprattutto con suggerimenti, idee e proposte per provare a rendere lo strumento del Lavoro Agile da applicare in Tim migliore e maggiormente flessibile, toccando spesso anche temi delicati quali ad esempio la tutela nell'eventuale accordo delle categorie speciali, dei portatori di handicap, dei fruitori di legge 104, dei genitori di under 14, dei casi di pendolarismo estremo legato a spostamenti importanti rispetto alla sede di appartenenza, del favorire il L.A. nei turni disagiati, eliminare le casistiche che erodono le giornate di L.A., oltre a sollecitare l'azienda sulla valutazione di interventi economici verso i lavoratori per far fronte al crescente problema dei costi da sostenere rispetto al rincaro costante dell'energia e dei prodotti correlati.
(Fistel-Cisl)


16:20

Noi di Snater cerchiamo di interpretare le esigenze dei lavoratori e per questo, per quanto riguarda il tema in oggetto della riunione di oggi, continuiamo a insistere sulla proposta di estendere a tutti i lavoratori la possibilità di scegliere volontariamente ( *e la volontarietà è scontata per* *legge* ) tra le seguenti modalità di lavoro:

*1) LAVORO DA REMOTO 5 GIORNI SU 5*
*2) LAVORO AGILE CON MODALITA' PIU' FLESSIBILI*
*3) LAVORO IN UNA SEDE AZIENDALE 5 GIORNI SU 5*

L'incontro di oggi avviene a 2 anni e mezzo di distanza dall'inizio della pandemia . Questo tragico avvenimento ha prodotto un cambiamento sostanziale nel rapporto di lavoro...basti pensare che poco prima della pandemia, azienda e cgil cisl e uil firmavano un accordo sul lavoro agile che escludeva, per presunti motivi tecnici, *l'accesso al lavoro agile stesso a migliaia di lavoratori del caring* e 6 mesi dopo la firma, l'impossibilità veniva *smentita dai fatti e dalla* *pratica* ...tant'è che dal 8 marzo 2020 il caring è in modalità *LAVORO DA* *REMOTO!!!*

Quindi alcune vostre certezze sono state spazzate via dagli eventi...
*A QUESTO PUNTO SAREBBE OPPORTUNO PRENDERNE ATTO E DISCUTERE DI COME PROSEGUIRE PER IL FUTURO!!!!*
*Non dobbiamo perdere di vista che queste questioni coinvolgono I LAVORATORI, LE FAMIGLIE, i costi di produzione.*

La base di partenza per una discussione veramente aperta dovrebbe guardare anche *AL* *RISPARMIO DEI COSTI AZIENDALI* che si manifesta attraverso: il calo delle malattie, l'aumento della produttività, il risparmio sui costi energetici, il risparmio delle manutenzioni delle sedi, il risparmio degli affitti e delle gestioni per le sedi chiuse

*Non è pensabile SCARICARE COMPLETAMENTE SUI LAVORATORI TUTTO IL PESO ECONOMICO DA SOSTENERE!!*

Per non parlare poi dell'anacronistica TIMBRATURA IN POSTAZIONE (più volte sconfitta nei tribunali)!!..per la quale sarebbe ora di una salutare *CANCELLAZIONE,come e' da rigettare ogni forma di controllo individuale*.

In definitiva Snater è aperta a un dialogo serio e sereno che permetta un confronto (e un eventuale accordo) rispettoso di tutte le forze in campo.
Insomma ci sarebbero tutti gli elementi per una vera discussione sul futuro del lavoro in azienda...ci vogliono le volonta' politiche e le aperture ideologiche…Snater c'e'
(Snater)


14:30
La proposta aziendale è povera. Le nostre rivendicazioni invece sono abbastanza precise e lo abbiamo scritto qualche settimana fa in un comunicato. Questo nuovo accordo da siglare non può prescindere da un contesto Italiano. L'accordo deve sanare una serie di elementi che non sono andati con il precedente accordo. Secondo Noi va inserita NERO SU BIANCO LA POSSIBILITA' di aprire alle DEROGHE TERRITORIALI, cioè la possibilità di integrare l'accordo nazionale con discussioni territoriali specifiche. Questo perché la situazione di una città al Nord, piuttosto che una Metropoli può essere differente da quella di una piccola città di provincia. Ribadita anche da parte nostra la volontarietà all'accordo e richiesta la possibilità di tornare alle SEDI SATELLITE. Visto che si parla da parte aziendale di SEDI HUB riteniamo fondamentale aprire una nuova discussione su questo aspetto.
Sui COSTI: anche il lavoratore ha dei costi. Non solo l'Azienda. Non ci interessano interventi UNA TANTUM o RISTORI TAMPONE. L'Aumento dei costi della vita sono strutturali e i BONUS previsti dal Governo sono poca cosa. PROPONIAMO UN INTERVENTO DIRETTO: Azzerare le Bollette Telefoniche a tutti i dipendenti. E' un intervento immediato, possibile e strutturale. Poi vanno discussi interventi stabili in busta paga sulle bollette energetiche.
Sulla proposta aziendale legata al controllo produttività/attestazione presenza e la proposta di ampliare il bacino dei MICROMODULI: Prima di aprire ad altri settore VA VERIFICATO COSA ACCADE NEI SETTORI dove già è in vigore la sperimentazione (CUSTOMER CARE/119/187). Abbiamo diverse segnalazioni su cose che non vanno bene e non funzionano indipendentemente da quanto scritto nell'accordo che firmammo anche noi.
Sulla attestazione della presenza invece: Prima eliminiamo la TIMBRATURA IN POSTAZIONE e poi si può riaprire la discussione. Pensiamo vada anche ampliato il BACINO del TELELAVORO e chiediamo una discussione in merito. Bene il 3 + 2 ma pensiamo che debba essere sancito che ferie e permessi non incidano sulle giornate di LAVORO AGILE.
(Cobas)


13:45
Terminati gli interventi su immobili, spazi e risparmio energetico la parola torna alle Segreterie Nazionali per le osservazioni sul Lavoro Agile.
Giorgio Serao per la Segreteria Nazionale FISTEL-CISL: riteniamo che lo smart working sia ormai un modello insostituibile nell'organizzazione del lavoro, in cui i due elementi principali, la volontarietà e il diritto alla disconnessione, debbano sempre essere messi al centro del tema come peraltro previsto dalla legge. Strumento importante per le persone, per cui vorremmo arrivare a definire un accordo che dia a tutti i lavoratori l'opportunità di fruire di questa possibilità, trovando il modello trasversale migliore, pur sapendo che ogni persona probabilmente ne vorrebbe uno singolo adattato alle proprie esigenze. Per la FISTEL-CISL valgono sempre le proposte che già facemmo tempo addietro, tra cui la possibilità di almeno 3 giorni a casa a settimana. Inoltre, aldilà di ciò che prevede oggi la legge in fatto di tutela per i lavoratori fragili e per le categorie speciali, crediamo sia utile provare a trovare una formula che anche in nuovo accordo sul L.A. aziendale preveda tutele per tutte queste persone e per eventuali casi specifici.
(Fistel-Cisl)


12:20
Per dare ordine alla riunione e per sfruttare la presenza del responsabile di Real Estate, Tim invita le organizzazioni sindacali ad intervenire prima sul tema immobiliare, degli spazi e dei consumi energetici e solo successivamente sul Lavoro Agile in modo più specifico.
Le Segreterie Nazionali OO.SS., complessivamente, chiedono sostanzialmente di addentrarsi di più nel ragionamento perché dietro ai numeri presentati in termini generali dall'azienda ci saranno sicuramente progetti specifici di razionalizzazione di sedi ed immobili che finiscono sempre per impattare sui lavoratori. Ed è in incontri come questo che servirebbe maggiore chiarezza, anche sulle evidenze che magari a Tim sono già note oggi.
Secondo l'azienda, a dispetto delle voci incontrollate, al momento non sono previsti sconvolgimenti di sedi/immobili rispetto all'assetto attuale.
Ora interverranno sul tema le rsu del coordinamento nazionale.
(Fistel-Cisl)


12:00
La Direzione del Personale riconosce la delicatezza e l' importanza del LAVORO AGILE introdotto in maniera massiva dal 2020 a causa della pandemia.
A tal proposito TIM rappresenta, attraverso delle slides specifiche, il percorso costruito sino ad oggi anche grazie alle Organizzazioni Sindacali, e formula la propria proposta che non si discosta di tanto rispetto a quanto applicato unilateralmente sino ad oggi, unica differenza il passaggio da 2 a 3 gg a settimana per il lavoro agile (per chi ha lavoro agile giornaliero) mentre restano le 2 settimane a casa e 2 al lavoro (per chi ha il lavoro agile settimanale).
TIM riconferma le tutele ad oggi applicate nessuna novità o aggiunta.
TIM vorrebbe anche introdurre una metodologia per verificare la presenza a casa.
IL NUOVO LAVORO AGILE DOVREBBE PARTIRE DALL' ANNO PROSSIMO.
TIM, illustra anche tramite il nuovo responsabile Real Estate, le sedi / immobili ad oggi operativi a livello Italia (circa 11.000) ed il futuro previsto per le chiusure delle sedi che dovrebbero arrivare ad essere non più di 4.000.
Come sedi operative l' azienda conferma le sedi di Corso Italia e Val Cannuta a Roma e Boscaiola a Milano.
La razionalizzazione degli spazi ed i risparmi energetici restano per TIM un punto fermo anche per il conto economico.
Le Organizzazioni Sindacali Confederali stanno ora chiedendo maggiori delucidazioni sul FUTURO / CHIUSURA degli immobili che inevitabilmente andranno a ripercuotersi sulla vita dei lavoratori, viste anche le tante voci che stanno girando tra i colleghi in questi giorni.
Seguirà il dibattito / richieste e valutazioni sindacali sul LAVORO AGILE al quale ovviamente è legato anche il futuro delle sedi.
(Fistel-Cisl)


11:45
Il Dott. Fraioli di Tim ha illustrato quella che secondo l'azienda è la proposta di nuovo modello di lavoro agile che andrebbe applicato in Tim almeno sino a febbraio 2024, in concomitanza con il periodo di vigenza del CdE attualmente in corso:
a seconda delle esigenze organizzative / specifiche di settore si individuano sempre due tipi di modelli applicativi di L.A.: il modello giornaliero con 2 gg a settimana in sede ed il modello settimanale 50/50 sostanzialmente invariato, con le forme di tutela per specifiche categorie che verranno mantenute.
I giorni in sede si posizioneranno tra il lunedì ed il giovedì, considerato che contestualmente Tim dichiara di voler chiudere le sedi dal venerdì alla domenica (compresi), fatto salvo per presidi on site ed operativi;
Chi non ha aderito al Lavoro Agile avrà la possibilità di recarsi comunque in ufficio anche il venerdì probabilmente presso sedi "hub" che verranno individuate.
Riguardo queste chiusure, a supporto della propria decisione, il responsabile nazionale Tim di Real Estate ha illustrato la situazione complessiva degli immobili di Tim in termini di consistenze, occupazione, dislocazione e piani di ottimizzazione, oltre che i consumi energetici dell'azienda rispetto alle proprie tipologie diverse di infrastrutture.
Terminata la spiegazione aziendale inizierà la discussione.
(Fistel-Cisl)


11:15
Iniziata la riunione.
Per Tim prende la parola il Dott. Pipita, responsabile nazionale RI: l'argomento principale di oggi è certamente importante, il Lavoro Agile, e sentito dalle persone.
Questo è il primo tavolo di confronto sul quale dovremo provare a trovare un equilibrio tra tanti fattori, tra cui, ad esempio: complessità industriale ed organizzativa, mutato contesto complessivo che ha visto il superamento della fase emergenziale, sostenibilità, conciliazione vita lavoro.
Prima di addentrarci nella discussione è utile ripercorrere, attraverso l'ausilio di slides, la storia degli ultimi tre anni (2020-2022) inerente il Lavoro Agile applicato in Tim.
(Fistel-Cisl)