10 novembre 2022
TIM CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

con ordine del giorno:

• Nuove modalità di Lavoro Agile


22:30
THE END

Alle ore 22.20 ( dopo 12 ore di riunione..)
SI E' CONCLUSO L' INCONTRO CON UN NULLA DI FATTO.
La posizione intransigente della direzione aziendale ha provocato l'impossibilita' di procedere con la "trattativa" sul cosiddetto "lavoro agile"…..
Terremo informati sulle prossime eventuali riunioni…
(Snater)


20:30
L'incontro sta proseguendo. Dopo ulteriori 5 ore di approfondimenti e discussioni dalla ripresa pomeridiana dei lavori le posizioni tra azienda e sindacati restano ancora distanti su diversi punti.
In sintesi Tim propone il 3+2 sul giornaliero ed il 50/50 sul settimanale (che diventa quasi un 60/40 se si tiene conto della chiusura delle sedi del venerdì) e solo qualche apertura rispetto alle numerose richieste avanzate dalla delegazione sindacale, lasciando oltre tutto alcuni temi importanti privi dei necessari chiarimenti.
Siamo sostanzialmente in una fase di stallo, cercando di capire tutti assieme se e come procedere.
(Fistel-Cisl)


17:00
L' azienda continua a mostrare toni arroganti in particolare:

*- a tutti i costi l'azienda pretenderebbe l'attestazione di inizio e fine lavoro e il controllo della presenza esteso a tutti i lavoratori, addirittura senza dichiarare con quale modalità,*
- Estensione dei micromoduli ad altri reparti,
- per i lavoratori con problematiche di salute personali o familiari (come L.104, caregiver, ecc...) l'azienda pretenderebbe di estrapolare criteri di differenziazione discrezionale da caso a caso per concedere o meno il lavoro da remoto
- nessuna apertura sui ristori per chi ha lavorato e lavora da remoto
L'incontro attualmente è sospeso
(Snater)


16:45
Risposte Aziendali date dal Dott. Pipita, Responsabile Nazionale Relazioni Industriali TIM, a seguito delle richieste sindacali:
- il Modello di Lavoro è cambiato e quindi si deve cercare di dare tutte le agibilità affinchè si lavori con il nuovo schema che vuole TIM;
- è opportuno trovare un equilibrio complessivo tra le esigenze aziendali e quelle dei lavoratori;
- il Modello di Agile che piace all' Azienda è quello applicato oggi da Tim e cioè 3 gg in ufficio e 2 a casa; oggi Tim fa un passo in avanti proponendo un passaggio migliorativo da 3 gg in sede a 2 gg in sede aggiungendo la chiusura delle sedi il venerdi. Quindi concesso questo per TIM la questione sarebbe chiusa qui. Dott. Pipita invita le Organizzazioni Sindacali a guardare gli accordi nelle altre aziende delle TLC orientate tutte a far rientrare le persone a lavorare nelle sedi non utilizzando il lavoro agile.
La somma delle richieste sindacali per Tim significa che possiamo rivederci (per quanto riguarda l' azienda) a marzo 2024 per ridiscutere del LAVORO AGILE se del caso.
Tim può tranquillamente decidere in autonomia l' organizzazione del lavoro agile che sempre sarà volontario.
Se l' accordo deve funzionare si deve andare incontro anche alle esigenze aziendali.
Tim non ha un problema di SPAZI laddove in assenza di accordo decidesse di far rientrare le persone.
Prende la parola il Dott. Fraioli, Responsabile Relazioni Sindacali Nazionali di Tim dando apertura sui seguenti temi:
- CO-PRESENZA per i giornalieri: Tim è disponibile a parlarne fermo restando che il Responsabile dovrà essere lui a gestirla, la co-presenza; Inutile far rientrare i colleghi che sono in sede diverse perché sarebbe una co-presenza su teams;
- TURNI DISAGIATI: oltre ad ASA cerchiamo di capire con i Responsabili di linea a quali altri settori estenderlo attraverso Commissioni Specifiche con le linee settoriali;
- ATTESTAZIONE DELLA PRESENZA, MICRO-MODULI: sono necessari per TIM, si deve capire dov'è il collega quando lavora in agile (non basta teams che è presente anche in un app utilizzabile dappertutto);
- ASCOLTO in LINEA per TIM è indispensabile farlo in presenza ma anche in Lavoro Agile;
- LAVORO AGILE sui giovani under 35 deve entrare nell' eventuale Accordo, TIM può aggiungere un nuovo gruppo di persone oltre una certa età (ad esempio over 60 con qualche gg in più) per equilibrare l' organizzazione del lavoro agile per i giovani;
- Accettato da TIM il diritto alla disconnessione;
- Disponibili ad approfondire le sedi intermedie (non si capisce come) per chi abita lontano;
- Tema Caregiver (che sono 6.000 in TIM) disponibile TIM a parlarne.
Le Federazioni Sindacali si ritirano per una valutazione / discussione interna.
L' incontro riprenderà con TIM alle ore 17:30.
(Fistel-Cisl)


14:00
Conclusa in questo momento la lunga serie degli interventi da parte della delegazione sindacale.
L'azienda si riserva 1 ora circa di tempo per ritirarsi a valutare le varie proposte e richieste avanzate dalle Segreterie Nazionali e dalle Rsu del Coordinamento nazionale.
L'incontro riprenderà perciò verso le ore 15:00 con la parola che passa a Tim.
(Fistel-Cisl)


13:30
Dopo la premessa aziendale hanno preso la parola le Segreterie Nazionali Confederali per delle valutazioni politiche e di merito.
Per la FISTEL-CISL NAZIONALE è importante arrivare ad un ACCORDO per un miglioramento delle CONDIZIONI DI VITA-LAVORO DEI LAVORATORI.
Nel mio intervento come RSU FISTEL-CISL ho ricordato a TIM che senza un Accordo perdono tutti, i lavoratori, l' azienda ma soprattutto il clima aziendale già pesante.
Ho poi ribattuto all' Azienda i seguenti punti per trovare un' intesa migliorativa:
- Volontarietà ad aderire al LAVORO AGILE e diritto alla disconnessione;
- porre attenzione sui TURNI DISAGIATI (Modello ASA, da esportare in tutti i reparti oltre l' orario base e che si estende anche il sabato e la domenica);
- co-presenza: quando i responsabili convocano i lavoratori in co-presenza in alcuni casi non sono neanche presenti, quindi è necessaria davvero ???
- superare il rigido regolamento aziendale che annulla i gg di lavoro agile in caso di ferie, malattia, permessi 104 (Caregiver); la MALATTIA E' FORTEMENTE DIMINUITA grazie al Lavoro Agile;
- dare la possibilità / priorità ai portatori di handicap ed ai lavoratori in legge 104 ed ai lavoratori con figli under 14 di lavorare 5 gg su 5 gg in smart working oppure di prevedere giorni aggiuntivi;
- trovare delle soluzioni migliorative per i pendolari di lunga distanza (oltre 90 km) provando a trovare sedi magari più vicine a casa oppure giorni aggiuntivi;
- di poter beneficiare del Decreto aiuti bis di ottobre 2022 per accedere al bonus energia di 600 euro erogato dal datore di lavoro (€ 200,00 dei € 600 saranno già erogati a Dicembre 2022, ne mancherebbero € 400).
Vedremo le risposte dell' Azienda, seguiteci, sarà lunga.
MATTEO CORRADINI
(Fistel-Cisl)


13:00


*_INTERVENTO SNATER_*

*Dopo le nostre assemblee che hanno visto la partecipazione di tantissimi lavoratori portiamo all'attenzione del dibattito i seguenti temi:"*

*DICIAMO UN NO NETTO ALL'INTRODUZIONE di QUALSIASI FORMA di CONTROLLO INDIVIDUALE della PRESTAZIONE ANCHE A DISTANZA !!!*

*NO ALLA TIMBRATURA IN POSTAZIONE*

*Possibilitá di individuare tre modalitá lavorative (in sede, lavoro agile ma con modalitá più flessibili, lavoro da remoto 5gg su 5)

*Richiesta di rimborsi spese sostenute per il passato, presente e future

*La richiesta di grande attenzione ai quei lavoratori presenti in azienda con problematiche di salute personali o familiari (come i caregiver)

*la richiesta di grande attenzione a quei lavoratori con figli minori
(Snater)


12:15
Dopo l'esposizione aziendale che ha riconfermato i contenuti della proposta sul L.A. sono in corso i primi interventi delle Segreterie Nazionali che, allo stesso modo, ribadiscono la posizione già espressa nell'incontro dell'ottobre scorso.
Per la Segreteria Nazionale FISTEL-CISL interviene Giorgio Serao: innanzitutto è importante ribadire che il contesto in cui ci stiamo muovendo è oltre modo delicato. Mi riferisco alle vicende societarie del Gruppo Tim, che anche ieri abbiamo sottolineato al nuovo governo attraverso la lettera unitaria Confederale che ha lanciato un allarme sul nostro mondo e sulle Tlc in generale.
E' chiaro che sentir parlare esclusivamente di infrastrutture strategiche che devono essere pubbliche apre un grosso punto interrogativo sul mondo dei servizi relativamente alla collocazione futura dei lavoratori, oltre tutto mentre in queste ultime ore il piano industriale societario che contestiamo da sempre va avanti con la probabile vendita del Enterprise avvallata dal CdA e quindi con lo spezzatino che avanza.
Per quanto riguarda il tema all'ordine del giorno, il Lavoro Agile, ragioniamo su uno strumento importante anche dal punto di vista sociale, di gestione degli aspetti casa lavoro, che è quindi molto atteso dai lavoratori, tenuto conto però che non siamo più in una fase emergenziale pandemica dichiarata. Il L.A. è certamente un fattore abilitante per lo sviluppo della digitalizzazione, per il miglioramento della produttività, della sostenibilità e della conciliazione vita lavoro, i 4 driver principali.
Sono varie le perplessità sulla vostra proposta, con delle rigidità che a nostro modo di vedere vanno superate, cito ad esempio alcuni punti.
C'è il tema dei turni disagiati dove riteniamo che il "modello Asa" possa essere esportato in tutte le strutture, agevolando i lavoratori a svolgere da casa i turni serali ed i turni del fine settimana, questa sarebbe vera conciliazione casa-lavoro.
C'è la questione copresenza: riteniamo che per eventuali incontri di reparto con il responsabile piuttosto che per casi specifici magari 1 giorno di copresenza possa essere sufficiente.
Abbiamo poi il tema delle casistiche particolari che secondo noi non devono erodere le giornate di L.A., ad esempio i fruitori di permessi 104.
Parlando di questi aspetti e quindi di difficoltà vi invitiamo anche a ragionare sui cosiddetti Caregiver prevedendo agevolazioni anche per queste persone.
C'è poi la questione dei giorni jolly o bonus di L.A. che erano previsti negli accordi precedenti e che vorremmo poter riconfermare.
Attenzione particolare da porre anche alle situazioni di pendolarismo estremo per andare incontro ai colleghi che impegnano gran parte della giornata in spostamenti casa lavoro.
Sui temi di attestazione della presenza, affiancamento da remoto, micromoduli è opportuno creare apposite commissioni tecniche che si occupino di tutti gli approfondimenti del caso al di fuori di questa trattativa.
Vi chiediamo di valutare la possibilità di ulteriori interventi welfare a sostegno dei lavoratori stante tutte le difficoltà che tutti quanti conosciamo bene.
Ci sono poi anche altri punti importanti che ci riserviamo di approfondire nell'arco della giornata.
Ma, in sintesi, ribadiamo che le rigidità aziendali su molteplici aspetti debbano essere superate per provare ad arrivare alla sottoscrizione di un accordo collettivo che possa garantire a tutti le medesime condizioni senza lasciare spazio all'azienda per differenziazioni ed azioni unilaterali.
(Fistel-Cisl)


11:30
- L'azienda rimane sulle posizioni del precedente incontro,

*Estensione timbratura in postazione e controllo a tutti*

Nel lavoro agile giornaliero (2giorni in sede) è previsto 1gg di compresenza, *la "scelta" del giorno obbligata dal responsabile*

- per il modello di lavoro agile settimanale non cambiano le modalitá di alternanza (solo i venerdì a casa)

- Confermata la richiesta d'introduzione dei micromoduli e dell'affiancamento individuale, anche da remoto, "al fine di migliorare la prestazione individuale",

- Per lavoratori fragili, genitori di ragazzi disabili e genitori di figli minori di 14 anni l'azienda si attiene esclusivamente a quanto previsto dalle leggi vigenti (ad oggi termine ultimo 31.12.22).

Per i caregiver nessuna apertura.

- NO ai RISTORI.
Comunque siamo appena all'inizio dell'incontro……
(Snater)


11:00
Prende la parola il Dott. Fraioli, Responsabile Relazioni Sindacali Nazionali TIM che rimarca le difficoltà emerse nel corso dell' ultima riunione ma anche l' importanza di arrivare ad un accordo provando nella giornata di oggi ad avvicinare le distanze tra le parti.
Attraverso slides dedicate spiega nuovamente le linee aziendali sul LAVORO AGILE:
- GIORNALIERO si passa ad 3 a 2 giorni in settimana di presenza + richiesta della co-presenza;
- sul SETTIMANALE nulla cambia (2 settimane a casa e 2 al lavoro); miglioramento rispetto a prima considerando quanto scritto sotto rispetto alla chiusura delle sedi il venerdi.
SEDI TUTTE CHIUSE SEMPRE IL VENERDI - SABATO - DOMENICA
APERTE LE SEDI OPERATIVE
Vengono confermate tutte le discipline sulle maternità, partenità, persone con figli con dsa, dipendenti affetti da chemioterapie.
Necessità per TIM di ATTESTAZIONE PRESENZA + ESTENSIONE MICROMODULI ai settori ASA + BUSINESS E ENTERPRISE.
Necessità di TIM di AFFIANCAMENTO tra il Responsabile ed i propri collaboratori.
Necessità di TIM di trovare formula di disciplina per LAVORO AGILE dei giovani UNDER 35.
Prendono ora la parola le Segreterie Nazionali ed il Coordinamento Nazionale RSU per le riflessioni del caso.
(Fistel-Cisl)