22 aprile 2021
TIM CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

con ordine del giorno:
-
Interventi e strumenti a supporto della trasformazione digitale di TIM


8:30
ORE 5 ( del mattino del giorno 23.4- sic!)
E' TERMINATA LA RIUNIONE SOLIDARIETÀ ORDINARIA:

2021:
20gg (di cui 6gg x formazione)

2022:
22gg (di cui 6gg x formazione)

SOLIDARIETÀ RIDOTTA (rete):
2021:
6gg (di cui 1gg x formazione)

2022:
6gg (di cui 1gg x dormazione)

100% integrazione salariale sulle giornate dedicate alla formazione 80% integrazione salariale per giornate di pura sospensione.
Integrazione con cadenza bimestrale

NONOSTANTE QUESTE INTEGRAZIONI, RIMANGONO PENALIZZATI:
- SALARIO
- CONTRIBUTI PENSIONISTICI
- BUONI PASTO
- RATEI 13 e 14

600 assunzioni

Passaggi dal 4° al 5° livello:
+ 300 nel 2021, 500 nel 2022 e 500 nel 2023.
200 dei 500 già previsti da precedente accordo a fine anno 2021 anticipati a settembre 2021.

Passaggi di livello da 5 a 6:
50 nel 2021, 50 nel 2022 e 50 nel 2023

Progettisti dal 5 al 5s:
50 nel 2021, 50 nel 2022 e 50 nel 2023.
Progettisti dal 5s al 6* 100 nel 2021, 200 nel 2022 e 100 nel 2023.

Part - time, incrementi di prestazione lavorativa del +25%:
150 nel 2021 (che saranno le conferme definitive del progetto caring) 100 nel 2022 e 150 nel 2023

NONOSTANTE L'AUMENTO DEI PASSAGGI RIMANGONO ESCLUSI CIRCA la METÀ dei LAVORATORI ANCORA UNA VOLTA VIENE SOTTOSCRITTO UN'ACCORDO CHE PENALIZZA ULTERIORMENTE I LAVORATORI SNATER HA VOTATO CONTRO !
P.S. Il termine ultimo per la programmazione delle ferie viene spostato al 31 maggio
ANCORA UNA VOLTA I RISTORI e I BONUS RICHIESTI DA SNATER da OLTRE 1 ANNO SONO STATI NEGATI...
(Snater)


06:45
Per NOI il numero delle giornate di cde resta comunque elevato anche dopo il piccolo taglio relativo alle giornate complessive.
Apprezziamo l'impegno aziendale in termini di integrazioni economiche, ma poiché restano 42gg concentrate in poco più di un anno comunque pesano in modo importante mensilmente sulla busta paga dei lavoratori.
In occasione della sottoscrizione del fnc fu annunciava una probabile cde ridotta rispetto alla precedente purtroppo non è stato così.
Stiamo assistendo ad un altro sacrificio da parte dei lavoratori TIM, abbiamo appreso che anche i dirigenti hanno fatto la loro parte, adesso attendiamo un sacrificio da parte delle organizzazioni sindacali con un taglio delle ore sindacali del protocollo che di fatto sono un costo diretto per l'azienda ed un costo indiretto per i lavoratori.
Un taglio che non è avvenuto nemmeno durante la pandemia dove con tutti i lavoratori in agile non si comprende come sono state utilizzate.
Un segnale da parte di tutti è sicuramente un bel segnale nei confronti dei lavoratori gravati da ammortizzatori da oltre 15 anni.
Un cambiamento reale dei comportamenti dei vertici aziendali e più umano da parte di alcune oo.ss.
Concludo annunciando il nostro voto contrario all'accordo.
(Cisal)


05:10
Questi i punti salienti dell'accordo quadro:
CdE 2021 (inizio maggio/giugno): 20 giorni di CdE per i settori con la riduzione oraria maggiore (di cui 14 giornate di sospensione + 6 giorni di formazione) / 6 giorni di CdE per i settori con riduzione inferiore (di cui 5 giornate di sospensione + 1 giorno di formazione).
CdE 2022 (fine agosto 2022): 22 giorni di CdE per i settori con la riduzione oraria maggiore (di cui 16 giornate di sospensione + 6 giorni di formazione) / 6 giorni di CdE per i settori con riduzione inferiore (di cui 5 giornate di sospensione + 1 giorno di formazione).
L'integrazione salariale complessiva per le giornate impiegate in formazione sarà del 100%, mentre l'integrazione salariale complessiva delle giornate di sospensione (senza formazione) sarà del 80%.
Integrazione del 80% anche sui ratei di 13esima ed ex 14esima/premio annuo.
L'Una Tantum di fine CdE, normalmente erogata alla fine di tutto il periodo di contratto, verrà invece anticipata con erogazione a cadenza bimestrale.
Le assunzioni sono aumentate a 600 (300 nel 2021 e 300 nel 2022).
Passaggi di livello (per il 2021 i numeri dell'accordo quadro si aggiungono ai passaggi già previsti dall'accordo di secondo livello Tim):
-1300 passaggi inquadramentali da livello 4 a 5 nel triennio di Piano 2021-2023 (i 200 passaggi previsti per fine anno 2021 saranno anticipati al mese di settembre).
-150 passaggi inquadramentali da livello 5 a 5S o 6 nel triennio di Piano 2021-2023.
-150 passaggi inquadramentali da livello 5 a 5S specifici per Progettisti + 400 da 5S a 6 sempre per Progettisti nel triennio di Piano 2021-2023.
400 passaggi di incremento d'orario +25% (PT verso FT) nel triennio di Piano 2021-2023, di cui i 150 del 2021 sono relativi alla previsione dell'accordo sul caring del giugno 2020.
Inseriti riferimenti su osservatorio PDR e Commissione dedicata a definizione del tema riduzione orario di lavoro a parità di salario.
Conferma che il CdE non avrà effetti riduttivi sulle spettanze annue di ferie e permessi.
L'accordo, firmato con riserva, sarà oggetto di consultazione di lavoratrici e lavoratori di Tim attraverso specifico percorso assembleare che si concluderà entro il 13 maggio prossimo.
(Fistel-Cisl)


04:03
Predisposto testo finale, che ora verifichiamo, che recepisce gran parte delle richieste sindacali confederali
(Fistel-Cisl)


00:25
- Tim, dopo tutte le precedenti richieste sindacali confederali, presenta una nuova proposta di accordo, migliorativa rispetto alla precedente ma, a nostro parere, non ancora sufficiente.
Chiediamo un ulteriore avanzamento in positivo.
(Fistel-Cisl)


23:50
Siamo FORTEMENTE contrari alla riduzione del salario ai lavoratori...e QUINDI AL CONTRATTO DI ESPANSIONE PROPOSTO DALL' AZIENDA.*
La proposta aziendale relativa ai passaggi di livello e passaggi da part-time a full-time è irrisorio... sono passaggi che una normale azienda effettuerebbe fisiologicamente, questi numeri riportati su un accordo NON sono altro che una "blindatura" dei passaggi di livello è p.t/f.t.!
Chiediamo quindi un accesso garantito nel tempo x tutti i part-time che vogliano cambiare il loro status garantendo la precedenza alle situazione economiche piu' gravi ( vedi ad esempio lavoratori separati con figli a carico
Chiediamo vengano illustrate le tecnologie che vengono introdotte con questo accordo, chiamate "TECNOLOGIE DISTRUPTIVE ",
Qual'è l'accordo che regola l'uso di questa nuova tecnologia?
Tale tecnologia risulta conforme alle disposizioni in materia di protezione dei dati personali per i destinatari di tale tecnologia?
I 100 lavoratori di Telecontact che l'azienda vuole assumere al Caring, NON capiamo perchè NON sia fatto un accordo con le Rsu di Telecontact e SOPRATTUTTO RICORDIAMO DI NUOVO CHE CI SONO COLLEGHI AL CARING DI TIM CHE ATTENDONO L'AUMENTO DI ORARIO DI LAVORO DA ANNI ATTRAVERSO IL PASSAGGIO DA PART-TIME A FULL-TIME.
*INFINE NON POSSIAMO CHE RIBADIRE LA NOSTRA FERMA RICHIESTA PER I RIMBORSI E I RISTORI CHIESTI DA SNATER GIA' UN ANNO FA !!!*
(Snater)


23:30
Iniziano le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL esprimendo valutazioni circa le proposte aziendali che sono state tradotte da Tim in un documento bozza ed analizzate a fondo dalle organizzazioni sindacali.
Queste in sintesi le richieste sindacali confederali unitarie esposte ora:
Numero di giornate complessive di CdE da ridurre - giornate di CdE in Formazione da integrare retributivamente al 100% - erogare buono pasto nelle giornate di CdE in Formazione – percentuale di integrazione salariale sulle giornate di CdE "non in formazione" da aumentare (attuale proposta Tim 70%) – aumentare percentuale di integrazione su ratei 13esima ed ex 14esima/premio annuo - Una Tantum CdE da anticipare nel corso del periodo e non da erogare a fine biennio.
Sui passaggi di livello aggiuntivi (rispetto a quanto già previsto dal secondo livello Tim) richiesti dalle oo.ss. in particolar modo da 4 e 5 ma anche oltre, è necessario aumentare le aliquote; allo stesso modo aumentare gli incrementi d'orario +25% (da PT a FT); aumentare numero assunzioni.
Ragionare su un riconoscimento della professionalità dei progettisti in termini di livello nel solco di quanto previsto dal ccnl tlc.
Sulla riduzione d'orario a parità di salario dobbiamo iniziare a lavorare per arrivare ad un risultato concreto in tempi congrui.
Richiesta risposta su convenzione con fornitore di energia elettrica a favore dei dipendenti Tim, prevista dall'accordo sul lavoro agile.
Manutenzione dell' accordo PDR per renderlo maggiormente fruibile e soggetto a detassazione sicura al 10%.
Confermare fattibilità Art.4 ex legge Fornero/Isopensione anche per il 2022.
Job Rotation strumento importante, da applicare in maniera efficace e reale; utilizzo di assunzioni ad hoc anche nei settori non innovativi ma dove non si riescono a reperire risorse internamente, tipo h24.
Verifica internalizzazioni rendendo strutturale un confronto sul tema.
Posticipare programmazione ferie estive 2021 a fine maggio.
Sanare situazione dei Negozi soggetti a "contratto commercio" da ricondurre sotto contratto tlc.
L'intenzione sindacale confederale è di provare ad inserire tutti questi temi in un accordo quadro assieme al CdE, che Tim punta invece a trattare come argomento unico ed esclusivo.
(Fistel-Cisl)


22:30
Ripresa incontro


20:30
Ulteriolmente ritardata la ripresa dell'incontro
(ndr)


Sospensione, ripresa dopo le 19:30


17:00
Come CISAL Comunicazione e RSU chiedo informazioni sul rateo della 13esima e PDR in quanto le giornate di effettiva CDE sono 14 su 20gg.
Secondo NOI la formazione è una giornata di lavoro e deve essere pagata al 100%, in quanto passare dal 70% come giornate di cde (assenza) passare all'80% significa pagare una giornata\la dsponibilità\presenza di lavoro con il 10% della retribuzione.
Per NOI è importante è che non vengano intaccate ferie e permessi.
La decorrenza non è stat indicata ed è importante in quanto si possono calcolare giornate mese.
CISAL Comunicazione chiede che le giornate CDE non coperte da formazione nei periodo giugno luglio agosto e settembre siano a giornate consecutive.
CISAL Comunicazione chiede inoltre se la formazione e come la cde con un calendario obbligato o può essere facilmente spostata per non entrare in conflitto con richieste di ferie e permessi.
(Cisal)


16:55
Precisazioni:
Nelle giornate di astensione dal lavoro (Sol) anche se si fa la formazione RIMANE IMPUTATA COME GIORNATA DI SOL CON TUTTI GLI EFFETTI CONNESSI:
- VIENE INTACCATA LA 13 e 14 mensilità
*-NON VIENE EROGATO BUONO PASTO*
*-INCIDE SULLA SITUAZIONE PENSIONISTICA*
tutti i progettisti col ruolo di designer sono esclusi
(Snater)


16:50
Dopo le valutazioni sindacali nel merito, Tim chiarisce alcuni dettagli tecnici rispetto alla proposta che ha avanzato:
Chi sono le 2760 risorse che sono escluse dal CdE: 1585 sono i Progettisti impegnati in prima linea sul raggiungimento degli obiettivi di Piano; il rimanente è sostanzialmente personale H24.
Le giornate di CdE sono a tutti gli effetti giornate di sospensione oraria, a prescindere che vengano utilizzate per Formazione o meno.
Ogni settore aziendale ha le proprie specificità e perciò, anche in una logica di flessibilità legata alla gestione delle attività, verranno creati dei calendari di CdE ad hoc nei vari settori.
500 assunzioni previste nel biennio 21-22 (ci sono però ulteriori 100 assunzioni che dovrebbero concretizzarsi a breve: personale Teleconctat che entrerà in Tim per dare una mano sulle attività "calcio").
Il CdE, come in passato, non concorrerà alla decurtazione delle spettanze inerenti Ferie e Permessi individuali.
Non sono previste uscite legate all'accordo CdE considerato che abbiamo già firmato un accordo di uscite in Isopensione nel 2021 per 1300 risorse (INFO al proposito: sono 3300 i colleghi che a gennaio hanno inserito la domanda di isopensione per il 2021 di cui, ovviamente, molti non hanno i requisiti).
(Fistel-Cisl)


16:00
Ora interventi sindacali in corso rispetto alla proposta CdE appena formulata da Tim.
Le Segreterie Nazionali Confederali, come prima risposta all'azienda, chiedono di ridurre le giornate di sospensione per CdE, di spalmarle sulla più ampia platea possibile di lavoratori per ridurne ulteriormente gli impatti, di aumentare le integrazioni salariali, di puntare di più su giorni di Formazione integrati al 100% e di evitare la ricaduta della riduzione oraria sui ratei di 13esima ed ex 14esima, limitando davvero al massimo l'incidenza economica del CdE sui lavoratori.
La discussione prosegue.
(Fistel-Cisl)


15:30
Tim, Dott.ssa Bellezza: abbiamo recepito dagli interventi sindacali che c'è un certo senso di stanchezza relativo al ciclo di formazione importante del FNC, che la formazione non deve avere tempi troppo rigidi e stringenti, pur sapendo che la formazione è importante ed è un investimento sulle persone. Su vostra richiesta, quindi, possiamo perciò pensare di rinunciare ad un nuovo accordo sul FNC, che sapete essere anche vantaggioso per l'azienda dal punto di vista economico, per ricondurre la Formazione nell'ambito del Contratto di Espansione, dedicando delle giornate di riduzione oraria esclusivamente alla Formazione, slegandola da tempistiche pressanti e puntando a renderla maggiormente mirata rispetto ai mestieri dei lavoratori.
Pertanto la nuova proposta aziendale che formuliamo sul CdE è:
anno 2021, CdE con riduzione oraria maggiore: 20 giornate (di cui 14 giornate di CdE + 6 giorni di Formazione)
anno 2022, CdE con riduzione oraria maggiore: 24 giornate (di cui 18 giornate di CdE + 6 giorni di Formazione)
anno 2021, CdE con riduzione oraria ridotta: 6 giornate (di cui 5 giornate di CdE + 1 giorno di Formazione)
anno 2022, CdE con riduzione oraria ridotta: 6 giornate (di cui 5 giornate di CdE + 1 giorno di Formazione)
Le giornate di Formazione avranno una integrazione salariale più alta rispetto alle altre.
23500 risorse FTE coinvolte nella riduzione oraria più alta (all'incirca stessi settori dello scorso CdE)
10480 risorse FTE coinvolte nella riduzione oraria più bassa (all'incirca stessi settori dello scorso CdE)
2760 risorse FTE escluse dal CdE (principalmente colleghi operanti su turni H24 ai quali si aggiungono i stavolta i Progettisti di Rete in ottica perseguimento obiettivo cablatura fibra entro i termini previsti).
Assunzioni 500 nel biennio
Una Tantum di fine CdE, pagata tipicamente a fine periodo, erogata in anticipo ogni semestre.
(Fistel-Cisl)


15:20
Azienda:
- rinuncia al Fondo Nuove Competenze
- Contratto d'Espansione
CdE Ordinaria con la stessa suddivisione dei reparti della volta precedente, 20gg (2021) e 24gg (2022) per 23.500 lavoratori CdE Ristretta con la stessa suddivisione dei reparti della volta precedente:
6gg (2021) e 6gg (2022) per 10.480 lavoratori (stessi settori ridotti precedentemente) per i restanti lavoratori h 24.00 nessuna CdE Progettisti rete e impianti tecnologici (operation), no solidarietà
La formazione prevista viene erogata durante alcune giornate di sospensione di attività, ovvero:
*CdE Ordinaria:*
2021 dei 20gg
-14gg di sospensione e 6gg di formazione
2022 dei 24gg
-18gg di sospensione e 6 di formazione
*CdE ridotta:*
2021dei 6gg
- 5gg di sospensione e 1 di formazione
2022dei 6gg
- 5gg di sospensione e 1 di formazione
previste 500 assunzioni.
l'erogazione di una tantum che nelle precedenti CdE era prevista in un unica soluzione a fine CdE viene proposta semestrale
(Snater)


14:45
Prima replica di Tim, Dott.ssa Bellezza: molti sono stati gli interventi sindacali nei quali si evidenzia che la difficoltà rappresentata è percepita seppur vi sono delle lecite valutazioni che ci avete ben spiegato. Tim è convinta della bontà della sua proposta; qui però siamo ad un tavolo negoziale e, sentite le vostre considerazioni, perplessità e contro proposte, possiamo come sempre provare a trovare un punto di mediazione tenendo conto che per noi 2 sono i punti fermi: gli obiettivi del Piano da perseguire e la formazione dei lavoratori, formazione a garanzia della occupabilità e rioccupabilità degli stessi.
L'incontro si interrompe adesso per circa mezz'ora, si riprenderà verso le ore 15:15.
(Fistel-Cisl)


14:30
Come CISAL Comunicazione e come RSU è nostro interesse tutelare i lavoratori ed il lavoro in azienda e siamo disponibili a qualsiasi valutazione ed utilizzo di strumenti purchè non danneggino lo stato economico dei lavoratori che rappresentiamo.
Nell'ultimo accordo dopo un'attenta valutazione abbiamo anche accettato la smonetizzazione delle festività coincidenti con la domenica a favore di un esodo di 1300 lavoratori in isopensione che speriamo che nel prossimo anno possa estendersi ad altri.
Come CISAL Comunicazione e come RSU è doveroso ricordare a tutti che in occasione dell'accordo del FNC attualmente in corso non si escluse l'utilizzo di una nuova cde ma si ipotizzo che tale strumento ne avrebbe ridotto quantomeno l'impatto sui lavoratori.
*Oggi, non solo ci troviamo di fronte ad uno scenario di una nuova cde vede disattese le dichiarazioni aziendali in occasione della firma del dell'attuale FNC in merito alla cde ma anche, un nuovo FNC imponente come numero di ore richieste non contemplato in precedenza*.
Da pochi giorni arrivano notizie dai lavoratori attualmente attivi dell'aggiornamento degli estratti contributivi nei quali *mancavano i contributi figurativi della cde che solo CISAL Comunicazione ha rivendicato per conto di tutti i lavoratori, nel silenzio di tutte le organizzazioni sindacali presenti*.
*Oramai siamo certi che con la nuova cde questi problemi non saranno più presenti, grazie a CISAL Comunicazione ed all'azienda, ma restiamo comunque in attesa della correzione degli assegni da isopensione erogati in difetto dal 2015 ad oggia tutti gli ex lavoratori*.
*Per tutti i lavoratori già in isopensione con estratto contributivo aggiornato e quelli in isopensione dal 2015 ad oggi, chiediamo se la bonifica avverrà in automatico o dovranno muoversi singolarmente per il ricalcolo?*
Nel precedente incontro nazionale abbiamo avuto la fortuna di avere la presenza dell'AD e la sfortuna di non poter porre nemmeno una domanda a causa dei comizi di alcuni soggetti sindacali che rappresentano alcune O.S. ma non direttamente i lavoratori in quanto non sono le RSU da loro elette.
*NOI chiediamo trasparenza ed correttezza nell'utilizzo effettivo degli accordi e anche delle nuove assunzioni*, in quanto abbiamo assistito a strane assegnazioni di livelli inquadramentali e strane assunzioni ed abbiamo invitato l'azienda ad una verifica.
*In merito ai passaggi full time vorremmo avere qualche notizia ovvero vorremmo sia delle graduatorie che la mappatura per regione dove sono avvenute*.
Come CISAL Comunicazione e la presente RSU è stata l'unica O.S. ad evidenziare probabili problemi in merito alle assunzioni ed all'assegnazione dei livelli inquadramentali, ma anche parentopoli in ambito IT dove il consulente era controllato dal parente.
Come O.S. ed RSU chiediamo di verificare se qualche consulente di questi oggi è stato assunto in TIM.
Proprio per tutto questo avremmo voluto chiedere le graduatorie relative all'assegnazione dei livelli e passaggi a full time direttamente all'AD in quanto il resto dell'azienda ad oggi nonostante i nostri ripetuti solleciti non ha mai fornito in ottica trasparenza alcun dato *per fugare eventuali dubbi su errori di utilizzo degli accordi*.
Come O.S., RSU e lavoratore ho fatto notare, nei precedenti incontri che, i protocolli delle ore di permesso nonostante la pandemia, l'agile e mancata presenza in ufficio, non hanno subito alcuna decurtazione a differenza della busta paga dei lavoratori, gravata da cde, future smonetizzazioni e costi di logistica non riconosciuti
*Questi sono costi diretti per l'azuenda e coisti indertti per i lavoratori a cui si chiedono sempre sacrifici*.
Ritorniamo come O.S. ed RSU sull'argomento cde ed assunzioni, chiedendo di prendere in esame lo scambio generazionale parente ex\dipendente qualora le caratteristiche del parente ne rendano apetibile la futura risorse e con un eventuale addebito in termini di scambio\favore ai diretti interessati e non all'intera comunità aziendale.

Noi in quest'incontro vogliamo nuovamente denunciare il mancato aggiornamento ad oggi delle procedure covid relative ai TOF, in quanto nei documenti per *assurdo è ancora riportata l'assenza di un vaccino* oppure il fatto che nel predetto protocollo non si tiene conto dei nuovi collaudi e dei lunghi tempi di permanenza in sede cliente sia per le prove che per l'installazione della linea.
CISAL Comunicazione come parte di CISAL che ha firmato alla pari di altre OO.SS. i procolli con il Governo per la gestione dell'emergenza nelle aziende, chiede nuovamente la sua presenza nelle opportune Commissioni relative alla Sicurezza dei Lavoratori
Come CISAL Comunicazione ed RSU non possiamo che prendere atto che la Ferrari delle Telecomunicazioni a parole ha gratificato i tutti i lavoratori in presenza e che invece nel senso pratico pratico non ha messo la mano al portafoglio per dire grazie con un gesto concreto.
Come CISAL Comunicazione ed RSU riteniamo che un'attenta azienda nei confronti dei lavoratori economicamente dovrebbe:
*Indennizzare* le spese sostenute dai *lavoratori in agile* a seguito della disponibilità degli spazi, della linea, dell'energia e del riscaldamento.
*Gratificare* i *TOF* ed i *Magazzinieri*, per i risultati, la presenza in campo, il rischio contagio, il contagio.
*I TOF oggi quasi tutti multiskill da ccnl tlc 2020 devono essere sesto livello ed oggi in tanti dopo 10 anni di servizio sono appena quarto livello*.
*Premiare* e ringraziare i *site manager* e tutto lo *staff relativo alla sicurezza* per l'impegno e l'attenzione offerta alle ristrutturazioni e la prontezza nella gestione dei problemi relativi alla pandemia.
*Come O.S. ed RSU invitiamo l'azienda ad utilizzare con particolare attenzione i dati personali dei lavoratori fra cui il codice fiscale, sia relativamente alla gestione dell'automezzo sociale che in merito alla formazione, e non a cederli\trasferirli alla leasys, alla fca o ad agenzie e di formazioni*.
*Qualora già in corso già presenti delle fuoruscite\presenti fughe di dati, invitiamo l'azienda ad attivare tutte le opportune comunicazioni nei confronti del Garante in attesa di idonee procedure che evitano il ripetersi potenziali eventi pericolosi*.
Approfittiamo dell'incontro per sensibilizzare l'azienda su pressioni diffuse in merito alla FEA, che ricordiamo *è facoltativa*, pertanto chiediamo che sulle continue mail che ricevono i lavoratori venga *evidenziato il non obbligo*.
Come O.S. ed RSU chiediamo all'azienda qualche chiarimento in merito alla gestione della formazione relativa al FNC, che a detta dei lavoratori è dispersiva e poco efficace, per meglio comprendere come sono scelte le agenzie di formazione e se in questo viene coinvolto l'Ente Bilaterale previsto nel CCNL.
In ultimo faccio presente che aderendo oggi al lavoro agile il modello che si presenta al punto 15.x riporta che non è previsto il buono pasto.
Puntalmente abbiamo segnalato ed a oggi attendiamo ancora risposta.
*Come CISAL Comunicazione e come RSU ci aspettiamo una società attenta al dipendente, corretta nell'applicazione degli accordi, trasparente nei confronti delle RSU e delle loro richieste, giusta e di esempio in merito alle gratificazioni, indennizzi e premi, ma anche attenta alla spesa per la quale chiediamo con la contribuzione (un gesto importante) da parte di quelle organizzazioni sindacali che anche durante la pandemia non hanno rinunciato neanche ad un ora del protocollo delle ore sindacali.*
(Cisal)


13:45
Intervento Snater:
Snater è il sindacato emergente nelle Tlc, in crescita di iscritti, simpatizzanti e di convinto consenso tra i lavoratori; anche per questo RIVENDICHIAMO la presenza alle riunioni con l'azienda
oltre che alle Rsu Snater anche della nostra segreteria nazionale!
Nel precedente incontro del 6 aprile traspariva l'entusiasmo aziendale per i vari dati e previsioni incoraggianti e un euforico ottimismo illustrati nei vari interventi, il tutto sugellato dalla convinta affermazione dell'azienda DELL'ASSENZA di ESUBERI!!!
Nella tarda serata del 6 aprile invece è arrivata la doccia fredda della "promessa" di un nuovo Contratto di Espansione (con relative giornate di solidarietà) e di altre innumerovoli ore di corsi (FNC).
Da diversi anni l'azienda ha iniziato a tagliare il costo del lavoro con:
- Franchigie,
- Timbrature in Postazione, -Smonetizzazioni Obbligate,
-Annullamenti di accordi di secondo livello ancora in corso,
-Solidarietà,
-Contratti di Espansione (CdE),
- EF non pagate,
- blocco avanzamento inquadramentale per oltre 20 anni
- e perfino l'assorbimento degli aumenti di merito.
In definitiva, a nostro avviso, ci sembra che si stia utilizzando sempre più la politica di riduzione del costo del lavoro...
-tale strategia ci vede fortemente all'opposizione-
Per SNATER è INVECE NECESSARIO:
*RICONOSCERE GLI AVANZAMENTI PROFESSIONALI AZZERANDO I 4 LIVELLI e PASSANDO IN 6 LIVELLO QUEI SETTORI CHE HANNO DIMOSTRATO GRANDI PROFESSIONALITÀ.
*VANNO AMPLIATI I PASSAGGI DA PART-TIME a FULL-TIME
e FATTI RECUPERARE TUTTI I BONUS NON EROGATI DURANTE LA PANDEMIA OLTRE AL RISTORO DELLE SPESE PER CHI LAVORA DA CASA.
Dopo un anno che come SNATER rivendichiamo questi miglioramenti, accogliamo con piena soddisfazione il fatto che alcune organizzazioni di "S.S.F." abbiano oggi condiviso le nostre posizioni, chiedendo l'apertura dei passaggi di livello, i passaggi p.t/F.t e i bonus... °%..
(Snater)


13:00
Pensiamo si possa approfittare di questo incontro per arrivare ad un effettivo cambio di passo. E' una opportunità che l'Azienda può cogliere ed è una delle poche aziende in Italia che si potrebbe permettere questo cambio di passo che ci farebbe guardare al futuro in maniera positiva. Negli interventi precedenti in molti hanno ricordato la vicenda della RETE UNICA. Sono tantissimi anni che se ne parla e siamo consapevoli che siamo in un momento cruciale. Il progetto per noi sta in piedi se si garantisce l'UNICITA' dell'azienda e la sua interezza. Il rischio che corriamo con una separazione è quello di far morire l'azienda. Sui conti va detto che se è ver oche dal 2009 siamo di fronte ad una crisi economica generale, va anche detto che il settore TLC è rimasto un settore trainante.

Nel 2020 per la prima volta un DPCM emesso dal Governo ha riconosciuto il nostro settore come un settore fondamentale per il Paese. Non a caso l'Azienda ha attivato in pochissimo tempo 5000 nuovi cabinet. I conti aziendali vanno letti complessivamente e non fermarci solo ai RICAVI. I ricavi sono in diminuzione certo, ma in misura minore degli altri competitors. Il DEBITO è IN DIMINUZIONE, circa 3 miliardi lo scorso anno e di altri 2 circa nel 2021. L'EBITDA è in aumento. I nuovi accordi commerciali garantiranno nuovi ricavi. I prepensionamenti previsti determineranno un risparmio enorme sulle 1300 persone, così come le nuove assunzioni potranno garantire personale con salari più bassi e decontribuzioni fiscali. La chiusura degli immobili a seguito del LOCK DOWN ha portato ad enormi risparmi sui costi industriali.

Lo stesso FONDO NUOVE COMPETENZE ha portato una liquidità enorme da finanziamenti pubblici per una formazione inadeguata. Lo avevamo detto a Novembre quando non firmammo l'Accordo sul FNC. Ci sono corsi all'interno che non servono a migliorare lo SKILL professionale delle persone. Noi riteniamo che L'Azienda debba investire sui lavoratori e sulle lavoratrici. Riteniamo fondamentale che si comincia a sperimentare come avviane in altre parti la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. Non possiamo accettare lo SCAMBIO LIVELLI contro CDE. Se ci saranno giornate di CDE riteniamo che non ci debba essere nessuna perdita per i lavoratori e le lavoratrici.

La richiesta aziendale CDE e FNC rischia fra l'altro di ingessarla. Riteniamo si debba guardare avanti invece.
(Cobas)


11:45
Primo giro di dichiarazioni sindacali.
Giorgio Serao, FISTEL-CISL nazionale: il Piano Industriale presentato da Gubitosi ci parla di Innovazione, Cloud, Cyber Security, valorizzazione del commerciale, temi importanti che richiedono investimenti e che, però, non avranno un ritorno immediato in termini di ricavi, ci vorrà ancora un po' di tempo. L'azienda è sempre pesantemente zavorrata dal debito che si trascina da anni e, quindi, l'incremento di ricavi a cui si punta sarà fondamentale per aumentare la marginalità nei prossimi anni al fine di aver maggiore possibilità di investimento, quindi sopravvivenza di Tim e miglior posizionamento nel mercato delle TLC, oggi in forte sofferenza come tutto il mondo del lavoro. Inoltre, il processo sulla Rete Unica sta rallentando ed avendo delle difficoltà non previste, generando altre ombre sul futuro. Dobbiamo perciò tutti capire la situazione e provare a trovare una soluzione efficace che ci traguardi al futuro e che ci consenta di cavalcare il cambiamento innovativo attuale. Sulle ricadute bisogna capire dove andremo a parare: per noi non è praticabile la strada che vede la sovrapposizione di un nuovo FNC (Fondo Nuove Competenze) con un ulteriore CdE. L'FNC ha tempistiche molto stringenti, non è centrato davvero sulle competenze del singolo lavoratore e, in generale, ha generato uno stress incredibile sui lavoratori, che ancora non è terminato. Non siamo d'accordo per confermare un percorso di questo tipo.
I giorni di CdE che chiedete sono insostenibili, dobbiamo trattare la riduzione delle giornate. La formazione deve essere mirata e coerente con i profili professionali che i lavoratori devono raggiungere. Formazione da tenere presente però nell'ambito del CdE, sia come elemento di valore per Tim che punta alla qualità ma anche per i lavoratori per elevare le loro competenze e professionalità.
Professionalità che devono però essere riconosciute dall'azienda: in Tim abbiamo per esempio ancora parecchi livelli 4 di inquadramento nonostante gli avanzamenti previsti dall'accordo di 2° livello Tim, ma anche sui livelli successivi, questione da sistemare; abbiamo colleghe che necessitano di ulteriori passaggi da PT a FT; abbiamo bisogno di un impegno anche sulle future uscite dei lavoratori in Isopensione, tenuto conto che per es. anche quota 100 dal prossimo anno non ci sarà più; abbiamo necessità di ristori per i lavoratori, magari pensando di non arrivare più ad una Una Tantum CdE alla fine del periodo ma distribuita già come reintegro nel corso dei mesi oltre che dobbiamo provare a pensare ad una integrazione salariale complessiva superiore a quella prevista negli accordi degli anni precedenti.
Abbiamo tutta una discussione complessiva da affrontare tenuto conto che il tutto deve avere come obiettivo principale il minor impatto possibile sui lavoratori.
(Fistel-Cisl)


11:30
E' iniziata la riunione del Coordinamento Nazionale Rsu.
Per Tim prende la parola la Dott.ssa Bellezza, responsabile nazionale RI: oggi si prosegue la discussione iniziata nello scorso incontro a seguito della presentazione del nuovo Piano Industriale di Tim 2021-2023 con tutto il cambiamento che ci aspetta.
Il contesto attuale a contorno lo conoscete:
progetto Rete Unica che è un po' in difficoltà rispetto alle ipotesi di qualche tempo fa;
acquisizione del pacchetto calcio che ci vedrà impegnati più avanti;
ricavi in costante calo e crisi pandemica che non demorde con incidenza anche sul 2021;
piano vaccinale aziendale che sta per prendere il via dopo le importanti campagne sierologiche e vaccini influenzali;
ristrutturazione sedi in previsione dei rientri;
debito Tim ancora elevato.
In questa cornice ancora di difficoltà ricordo le richieste che vi abbiamo avanzato al termine dello scorso incontro attraverso il Dott. Sale, responsabile nazionale RU, basata su strumenti in continuità col passato: Fondo Nuove Competenze, nuovo da 2 milioni di ore + nuovo CdE di 20 giorni nel 2021 e 24 giorni nel 2024.
Ripartiamo con la discussione da qui.
(Fistel-Cisl)