19 maggio 2020
TIM CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

Ordine del giorno:
- Progetto Green: avanzamenti Informatica: overview


19:20
Dopo una lunga giornata termina qui l'incontro.
Seguiranno sintesi della discussione e comunicati ufficiali.
Appuntamento al giorno 21 per nuovo Coordinamento Nazionale Rsu.
(Fistel-Cisl)


18:40
Dopo le numerose domande e richieste di chiarimenti avanzate dalla delegazione sindacale, replica ora per Tim il Dott.
Gamberini relativamente a temi di technology ed informatica
(Fistel-Cisl)


18:15
Intervento SNATER:
"Speriamo che l'azienda riesca, come è stato detto, ad internalizzare anche con la riconversione professionale, le attività che ora siamo costretti a trovare all'esterno.
Se guardiamo l'organigramma
i guest sono almeno tanti quanti i dipendenti.
• La formazione per la riconversione digitale per un operativo *non può essere delegata a corsi in e-learing*. Serve ritornare a formazione specifica. *Richiesta fatta da Snater non solo alla vostra divisione ma anche a tutte le altre*
• Molti dei sistemi che dobbiamo utilizzare per il nostro lavoro, anche se open source, non sono presenti nel catalogo software TIM. Si può comunque richiedere l'istallazione ma la procedura allunga molto i tempi.
• Serve ritornare ai vecchi manuali e istruzioni operative, come si faceva nella vecchia SIP ma ovviamente sfruttando la tecnogia moderna. Un reparto che si occupa di IT non può muoversi solo di appunti dei singoli lavoratori e migliaia di mail di informazione e/o opertive
• Serve che un'azienda digitale preveda una comunicazione trasversale tra i reparti che offrono assistenza così da evitare che il nostro cliente interno, operatore-linea non sia costretto a districarsi tra centinaia di comunicazioni".
(Snater)


17:15
Post illustrazione aziendale, le considerazioni di Giorgio Serao della segreteria nazionale FISTEL-CISL: incontro atteso da tempo per capire il posizionamento di Tim su questo settore.
In passato una serie di processi di trasformazione ha disperso eccellenze e professionalità dell'informatica in azienda.
Alcuni lavoratori hanno avuto possibilità di cambiamento, altri sono rimasti nel limbo.
L' IT, in ottica sviluppo e trasformazione digitale, è il meglio che ci possa essere all'interno di un'azienda come Tim.
Dobbiamo però valorizzare le nostre risorse, risorse interne, recuperare professionalità ed eccellenze, non possiamo pensare di lasciare tutto in mano a consulenze esterne.
E' così, anche attraverso una precisa identità, valorizzazione e senso di appartenenza dei lavoratori, che possiamo pensare a raggiungere l'obiettivo sfidante di primeggiare sul mercato del cloud e del digitale, garantendoci un futuro importante.
(Fistel-Cisl)


16:45
Il Dott. Gamberini e il Dott. Chiesa illustrano, rispettivamente, il contesto e le strategie di Technology e gli obiettivi dell'IT
(Fistel-Cisl)


15:00
Tra poco, terminata la pausa, si dovrebbe riprendere la discussione alla presenza del Dott. Gamberini Michele, responsabile della struttura Chief Technology & Information Officer che si occupa di riprogettare sia le tecnologie IT e di rete, sia i modelli operativi ed i processi interni, al fine di sviluppare e migliorare applicazioni e servizi digitali finalizzati a cogliere tutte le migliori opportunità di business.
Tema strettamente legato a quanto affrontato in mattinata.
(Fistel-Cisl)


13:00
La discussione sul primo tema all'o.d.g. è stata lunga ed interessante; alcuni colleghi del coordinamento nazionale rsu impiegati nel settore dell'informatica di Tim hanno posto al Dott. D'Asaro domande specifiche, anche di tipo tecnico, ed hanno espresso la perplessità e la forte preoccupazione di tutti i lavoratori del settore nei confronti del nuovo progetto, memori di alcune operazioni di riorganizzazione del passato che hanno disperso risorse e professionalità.
Il Dott. D'Asaro ha ribadito in conclusione che il progetto cloud è fondamentale, che Tim punta molto su questo e che punta altrettanto sulle proprie persone. Rimarrà da vedere come verrà creata questa "nuova informatica", se come divisione o come nuova società del gruppo, sulla quale il management sta ancora lavorando.
(Fistel-Cisl)


12:45
*Information Tecnology*
Azienda presenta progetto in fase di perfezionamento: un dipartimento o società a parte?
Alleanza con Google per:
* DATA CENTER inserire Google nei data-center Tim (fare business di data-center)
*PORTARE su CLOUD TIM (flessibilità tecnologiche)
*ACCORDO con GOOGLE (Google fornisce le tecnologie, cloud e sue piattaforme e TIM rivenderà i prodotti di Google prendendo una %)
*ESCLUSIVITÀ INFRASTRUTTURE GOOGLE solo in Italia
*FORNIRE SERVIZI INNOVATIVI ALLE IMPRESE (sviluppo e aggiornamento di Nuvola TIM)
L'azienda ha dichiarato che in questa prima fase sono immediatamente interessate 600 persone e poi ne verranno aggiunte altre.
*Intervento SNATER:
"Nel tempo noi abbiamo assistito a decine e decine di cessioni di ramo d'azienda.
Ogni volta alle riunioni preparatorie, come questa, ci venivano magnificate le prospettive future del pezzo aziendale che se ne andava.
Purtroppo però al di là anche delle presentazioni fantasmagoriche e delle rassicurazioni sulla tenuta occupazionale dei pezzi ceduti all'esterno,
SPESSO ci siamo trovati a combattere cassa integrazione, riduzione di personale, licenziamenti... per tutto questo... per non ritrovarci nella stessa situazione chiediamo che la cessione VENGA ALMENO ACCOMPAGNATA DALLA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA PER IL PERSONALE INTERESSATO INOLTRE ci pare di ricordare che l'azienda quando ha ottenuto il contratto di espansione AVEVA PROMESSO L'INTERNALIZZAZIONI DELLE LAVORAZIONI...
cosa che cozza (ci sembra 😜) con la cessione in discussione "
(Snater)


12:30
In corso primo giro di considerazioni della delegazione sindacale, a partire dalle Segreterie Nazionali.
Giorgio Serao, della segreteria nazionale FISTEL-CISL: guardiamo con attenzione al progetto cloud.
Uno dei principali temi di oggi è come generare risorse importanti in un mercato in forte contrazione.
Sicuramente il cloud potrebbe aiutare Tim anche a rilanciarsi dal punto di vista industriale.
La storia: in Tim avevamo una divisione informatica a se stante, punto di eccellenza, che poi è stata dispersa con conseguente depauperamento delle professionalità.
Contestualmente, sono aumentate di molto le consulenze esterne.
Noi vorremmo recuperare questa situazione, le persone e le professionalità in azienda.
Sul progetto: non sappiamo quale sarà il veicolo societario che si occuperà del progetto, il perimetro, le motivazioni, la mappatura delle competenze.
Sono tutti aspetti fondamentali che vorremmo conoscere, con la necessità di dare certezze ai lavoratori.
Progetto che secondo noi deve basarsi su due pilastri fondamentali: i lavoratori di Tim che hanno professionalità eccellenti + integrazione di nuove risorse con competenze specifiche sui servizi innovativi.
Crediamo, da ciò che ci è stato illustrato, che il progetto cloud possa darci soddisfazioni in tal senso, oltre che creare ricavi e marginalità utili a rilanciare Tim sul mercato ed a farne un perno fondamentale anche per il Paese.
(Fistel-Cisl)


11:00
E' iniziata la riunione del Coordinamento Nazionale Rsu.
Per Tim prende la parola la Dott.ssa Bellezza, responsabile nazionale RI di Tim: si prosegue ciclo di incontri utili ad approfondire temi inerenti varie funzioni aziendali.
Oggi inizieremo a parlare del business dei cloud e con noi, al proposito, è presente il Dott. D'Asaro Claudio che prima di giungere da poco in Tim, fra gli altri incarichi, ha lavorato 10 anni in Google.
Ora affianca direttamente il nostro AD su questi temi e quindi, oggi, è la persona giusta che ci può illustrare la parte molto innovativa del business di Tim.
Dott. D'Asaro: il Cloud è la fornitura di servizi informatici a distanza, utilizzando data center e la rete di Tim per connettere i clienti a questi servizi. L'informatica viene così trasformata in un costo variabile, la dimensione dell'impresa in questo modo conta meno ed è così che gruppi inferiori riescono a competere su alcuni servizi con i colossi del web.
Un parametro importantissimo è la velocità di calcolo.
Il cloud computing si paga a consumo, investendo solo laddove serve, su ciò che si ritiene necessario.
Questo comporta anche un risparmio dal punto di vista energetico che va incontro positivamente al ragionamento di basso impatto ambientale, ecologico, quindi Green. Digital commerce, vendita a distanza, nuova economia si basano su cloud e data center. Pertanto è importante per Tim puntare su questo progetto cloud.
Stiamo studiando se creare un apposito compartimento oppure una nuova società all'interno del Gruppo.
Per aver successo in questo mercato dovremo avere un occhio di riguardo per i clienti, per le imprese.
Dobbiamo essere in grado di essere indipendenti sul mercato, attraverso prodotti e servizi di nostra proprietà.
Dobbiamo perciò avere anche le necessarie competenze.
Abbiamo individuato 5 aree su cui agire:
1- puntare su business di infrastruttura;
2- portare Tim sul Cloud;
3- accordo con Google: Tim rivende servizi Google in cambio di fornitura tecnologia cloud. Dobbiamo però renderci pian piano indipendenti per creare più ricavi da servizi, più marginalità, questo è il nostro obiettivo. Il modello del progetto cloud deve diventare perenne, indipendente, in cui anche il personale di Tim abbia un'evoluzione a lungo termine;
4- sviluppo della nuvola italiana, siamo i primi sul mercato;
5- servizi di integrazione di sistema, consulenza, da aggiungere a questi servizi.
L'idea di questo progetto ambizioso, è di creare il leader di mercato italiano del business cloud che dovrà essere Tim.
(Fistel-Cisl)