08 luglio 2020
TIM CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

Ordine del giorno:
- Commerciale: Overview


19:00
1) (richiesta chiarimento su accordo 11 giugno).
Dall'accordo siglato al Coordinamento Nazionale del giorno 11-06-2020, quello che ha sancito l'introduzione del Controllo della prestazione nel caring:
"Le parti si danno atto che il citato confronto sui nuovi modelli organizzativi di lavoro remotizzato sarà avviato entro dieci giorni dalla sottoscrizione della presente intesa*
*Entro il 22 giugno avrebbe quindi dovuto iniziare il confronto sul lavoro remotizzato.

Il confronto sarebbe dovuto iniziare alla presenza del Coordinamento Nazionale RSU.

*Giusto per capire il grado di affidabilità e l'esigibilità di quanto viene affermato dalla dirigenza e sottoscritto dalla maggioranza di questo Coordinamento, sarebbe opportuno ragguagliarci sull'eventuale nuova data dell'incontro.

2) Lavoro Remotizzato e Rientro in Sede.

11 giugno l'azienda aveva dichiarato:
" *nelle prossime settimane cercheremo di incontrarci per capire che organizzazione del lavoro adottare per questa azienda e lo faremo assieme! Cominceremo anche a parlare di rientri!!! Disponibili già dalla settimana prossima"*
Di settimane ne sono già passate 4 ma ancora niente…

Quindi chiediamo nuovamente, quando iniziamo a parlare di: -Lavoro Remotizzato volontario,
-Una tantum per rimborso spese,
- buoni pasto
e rientri in sede.

L'azienda sta già facendo dai primi marzo, un risparmio che solo per i buoni pasto é quantificabile in 5 milioni di euro/mese ai quali va aggiunto il risparmio della spesa energetica e le spese di pulizia stabili.

3) É stato inviato alle RSU un plico intitolato "Rapporto Periodico sulla situazione del personale maschile e femminile".
*Chiediamo un chiarimento sui numeri indicati sui livelli inquadramentali in TIM che contrastano ampiamente con quanto annunciato da azienda a luglio 2019 durante le trattative sul CDE (contratto espansione) e sul 2° Livello e anche UN CHIARIMENTO SULLE CIFRE RELATIVE AGLI STIPENDI PERCEPITI DAI DIRIGENTI

4) Chiediamo spiegazioni sulla manovra dei 1200 colleghi del DAC che passano in OPERATION

5) siamo nuovamente a sottolineare l'urgenza della consegna di monitor adatti alla prestazione lavorativa per tutti i colleghi che effettuano la prestazione lavorativa dal proprio domicilio (e tutti gli altri strumenti)

L'azienda comunica che lo stipendio per questo mese verrà erogato il giorno 24

LA RIUNIONE SI È CONCLUSA SENZA DEFINIRE DATE PRECISE PER LA DISCUSSIONE DI QUESTE TEMATICHE

ANCORA UNA VOLTA, A DIFFERENZA DEI SempreSuperFirmatari,
NON RIUSCIAMO A INTRAVEDERE NESSUNA DIFFERENZA TRA QUESTA DIRIGENZA e LE PRECEDENTI.

Chiusura incontro.
(Snater)


18:45
L'incontro di Coordinamento Nazionale Rsu si conclude qui.
A brevissimo verrà calendarizzata la nuova riunione su cui vi aggiorneremo tempestivamente.
(Fistel-Cisl)


18:30
TEMI VARI EXTRA O.D.G.

Dott. Pelliccia e Dott.ssa Bellezza per Tim, in risposta a sollecitazioni della delegazione sindacale su temi differenti da quanto previsto all'o.d.g.:
- Sul nuovo modello di organizzazione del lavoro, quindi sul lavoro remotizzato da regolamentare sugli aspetti normativi ed economici, ticket etc., se le agende lo consentono, possiamo già incontrarci la prossima settimana per iniziare la discussione a livello coordinamento nazionale finalizzata a trovare una quadra su questo tema, sia per aspetti transitori che sulle modalità di implementazione definitiva. In ogni caso vogliamo concludere questo confronto entro questo mese, Luglio, per dare delle risposte concrete alle persone.
- Come azienda riteniamo che il lavoro da remoto abbia rappresentato la miglior forma di prevenzione del coronavirus e lo sarà anche dopo l'1 agosto prossimo, qualora l'emergenza sanitaria che termina a livello legislativo il 31 luglio 2020 non venga prorogata da un nuovo Dpcm.
- Dotazioni: stiamo dando la possibilità alle persone che operano presso le sedi di lavoro in fase di ristrutturazione di recuperare le dotazioni tecnologiche presenti in ufficio che possono aiutare il lavoratore stesso anche nel lavoro da casa.
Abbiamo iniziato da questi colleghi causa lavori in sede. Il processo è appena iniziato e non sarà breve. Terminato con questi lavoratori passeremo ai videoterminalisti e poi a ruota tutti gli altri.
- ANTICIPO STIPENDIO MESE DI LUGLIO: ACCREDITO ANTICIPATO AL GIORNO 24.
(Fistel-Cisl)


17:30
*azienda -progetto negozi-*
In occasione della chiusura degli ultimi 13 negozi sociali, i 115 lavoratori saranno in gran parte riconvertiti in nella nuova figura TIM Local Expert.
Questa figura avrà un'area di competenza nella quale cercare nuovi clienti nella fascia dei piccoli imprenditori.
Avranno a disposizione:
- un Tablet e un "TIM phone di gamma"
-timbratura unica
-utilizzo della macchina aziendale in sharing
-PIV individuale
*INTERVENTO SNATER*
Per l'esperienza già vissuta con il passaggio del personale degli ultimi negozi chiusi verso la figura del TPC, ha dimostrato che serve:
· la macchina assegnata personalmente
· una postazione completa nella sede ufficiale di lavoro
*Chiediamo pertanto:*
· dettaglio delle giornate di servizio (es. lunedì-venerdì )
· possibilità, anche per i TPC, di poter svolgere orario Part-Time a scelta tra verticale e orizzontale e anche il 75%.

Vogliamo fare una considerazione a carattere generale sulle conseguenze di queste riorganizzazioni presentate questa mattina (riorganizzazione del commerciale) e questo pomeriggio (gestione negozi) CHE TENGONO CONTO IN LARGA PARTE DELLA RAZIONALIZZAZIONE e CONTENIMENTO DEI COSTI, IN PARTICOLARE di QUELLI INTERNI.
Il Dott. Rigoni prima ha affermato che il 2019 è stato un anno difficile in Tim ma forse non per tutti…
Alcuni giorni fa, a tutte le RSU di tutte le componenti sindacali, è arrivato il rapporto periodico della situazione del personale TIM del biennio 2018-2019.

Da questo si evince che il personale scende dai 42.656 di fine 2018, ai 40.237 di fine 2019, presumibilmente fino ai circa 38.200 di oggi in considerazione dei recenti isopensionandi, in pratica circa 2000 dipendenti in meno all'anno: dal 1995 l'azienda ha ridotto il personale di 2/3 circa, *BASTERA'??*

Nei giorni scorsi, un dirigente aziendale, durante una riunione con la sua linea ha rimarcato proprio questo tema della progressiva diminuzione del personale senza opportuni rimpiazzi e con metafore che facevano riferimento a tattiche calcistiche ha detto: "...quando una formazione subisce un'espulsione, il resto dei giocatori deve fare gioco di squadra e quindi riportandolo alla realtà aziendale, in futuro in azienda si lavorerà di più ma sempre in meno persone…".

Ora, anche se non siamo esperti di tattiche calcistiche, ci risulta che nel giuoco del calcio almeno c'è una regola che non permette di continuare a disputare una partita sotto un certo numero di calciatori per squadra… quindi la metafora ci sembra non azzeccata soprattutto perchè i calciatori che restano non sono certo giovani virgulti e fortemente motivati come invece sembrerebbero essere alcuni dipendenti in azienda infatti..

*Scorrendo le 9 pagine del succitato rapporto periodico ciò che ci ha lasciato molto interdetti sono alcune cifre.*

*ogni impiegato mediamente ha una retribuzione lorda di 2.800€ al mese, un dirigente di 150.000€ al mese (tenendosi nella condizione peggiore rispetto alle 4 fasce di dirigenza): IN 4 MESI UN DIRIGENTE PERCEPISCE QUANTO I 42 ANNI DELLA VITA LAVORATIVA di un LAVORATORE MEDIO…*
*Abbiamo letto bene ...??*

*poi pero', per abbassare il costo del lavoro si va ad intaccare il portafoglio de lavoratori con:*
*-il Contratto Di Solidarietà prima,*
*-il Contratto Di Espansione poi,*
*-con le franchigie,*
*-con la timbratura in postazione,*
*-con l'istituzione di "finte commisoni" per migliorare la produttività,*
*-attraverso gli orari di lavoro assurdi (ASA),*
*-e per introdurre da ultimo il controllo individuale.*

*E per ritornare ad un tema caro all'azienda la Customer Satisfaction, la soddisfazione del cliente interno invece come si concretizza, se alla truppa dopo 4 mesi di lavoro domiciliare neanche il riconoscimento del disturbo casalingo e del buono pasto?*

*Vale la pena ricordare che, questi "beati 423 dirigenti" sono gli stessi strateghi che con le loro direttive hanno consentito all' azienda di prendere numerose multe, che come oneri non ricorrenti incidono negativamente sul nostro PDR (ovvero non si prende!!!), anche perché c'è una controparte (sindacato SuperSempreFirmatariche avalla e sottoscrive tutto questo.*

*Un'ultima , ma non meno importante considerazione:*
*Tutti i risparmi che Telecom sta facendo con accordi e lavoro domiciliare ( buoni pasto e tutte le altre spese a carico dei lavoratori) ,che fine stanno facendo ???*
(Snater)


17:00
Interventi della delegazione sindacale su quanto esposto dall'azienda relativamente al nuovo progetto negozi.
Matteo Corradini, FISTEL-CISL nazionale: sui negozi diretti, purtroppo, mi aspettavo questa fine assistendo nel corso degli anni alle chiusure progressive sul mio territorio, particolarmente a Milano, e mi dispiace molto.
Credo che complessivamente si tratti di una perdita importante per Tim: il dipendente diretto è un'interfaccia sociale, è un'immagine dell'azienda in prima linea ed ha contatti diretti interni con colleghi di altri reparti utili a risolvere problemi esposti dai clienti in ambito negozi.
Non sono particolari trascurabili e senza dubbio tolgono un valore aggiunto notevole.
Così come è una perdita d'immagine enorme l'aver ceduto negozi in posizioni strategiche e storiche, pur capendo l'esigenza dei costi.
Vi invito a ripensare su questa decisione e comunque, prima di decidere definitivamente, credo sia utile che Tim colloqui uno ad uno i 115 colleghi impattati da questa riorganizzazione perché magari potrebbero emergere punti di vista e/o esigenze diverse dall'una e dall'altra parte.
Per quanto riguarda Tim Retail mi pare una questione obbligatoria il passaggio dal contratto del commercio applicato attualmente ai loro dipendenti al contratto delle telecomunicazioni.
(Fistel-Cisl)


16:30
Per quanto riguarda vendita e negozi, in ottica perseguimento degli obiettivi prefissati dal nuovo progetto, verrà attivata una nuova figura commerciale Tim, già sperimentata in trial su Roma e Milano, per la gestione della cosiddetta clientela SoHo (Customer base e Prospect).

Sarà una sorta di "Local Expert", quindi si muoverà su base territoriale definita, curando i clienti del portafoglio assegnato ed occupandosi di vendita nella zona assegnata, accompagnando i clienti stessi in tutte le fasi.

Un riferimento sicuro ed unico agli occhi dei clienti.

Servirà ovviamente adeguato percorso di formazione preparatorio.

Le 115 risorse attualmente impiegate nei negozi diretti dovrebbero essere reimpiegate in ambito commerciale Small & Medium.

Il piano di passaggio dei 13 negozi diretti sotto gestione Tim Retail dovrebbe completarsi entro la primavera del 2021.
(Fistel-Cisl)


16:20
Dopo una breve pausa si riprende con il Dott. Losito Massimiliano, A.D. di Tim Retail, che si occuperà di illustrare il tema "negozi".

Progetto Negozi Diretti: la rete commerciale attuale include 13 negozi diretti (115 le risorse impiegate), 223 negozi di Tim Retail.

Ai canali diretti si aggiungono 350 negozi con contratto franchising e 3650 Rivenditori monobrand o multibrand.

C'è la necessità di sviluppare ulteriormente la cura e l'espansione della clientela puntando soprattutto sul canale diretto e sul franchising.

In fase di studio un nuovo layout, molto "esperienzale", ad alto contenuto digitale, che colpisca l'attenzione ma che ovviamente sappia tradurre tutto in "vendita".

In campo digitale ragionamenti aperti su gestione delle code e booking.

Gestione dei clienti anche a portafoglio e per bacini territoriali.

Ovviamente nella strategia conterà molto anche il contributo qualitativo.

Nel 2020: nuovo progetto per fare di Tim Retail il veicolo commerciale di gestione di tutti i punti vendita Tim attraverso il passaggio alla società della gestione dei 13 Negozi Diretti.

Con il controllo di un'unica società intendiamo recuperare, attraverso processi interni fluidi, maggiore agilità operativa, migliorare l'utilizzo delle risorse in termini di efficacia commerciale e adattamento alla dinamica evolutiva del retail.

Obiettivo principale del progetto: aumentare redditività e produttività su fisso, mobile e sull'offerta convergente Consumer – Business.
(Fistel-Cisl)


15:45
L'azienda ha illustrato la riorganizzazione del Commerciale (proiettando slide in INGLESE di difficile comprensione) relativamente ai reparti:
Consumer, Small&medium e Enterprise.

Interviene il top Manager Federico Rigoni che abbiamo conosciuto da un articolo di Repubblica mentre si trovava in Pakistan con il Board di Afiniti a 2 mesi dalla firma dell'accordo.

INTERVENTO SNATER:

L'azienda ha affermato una Grande Sofferenza a livello di clientela Small e Medium.

Small e Medium è la Clientela che dopo la vendita viene gestita dagli Assistenti della Premium Service. Quelle vendite grazie ai Configuratori prima e ai TOF dopo, si traducono in ordinativi espletati e paganti.

Era già stata chiesto a questo Tavolo una analisi su come sia stato possibile un dimezzamento sulle vendite e sulla consegna prevista di servizi TRUNKING e NICI FULL VOIP.
Non ci è mai stata data risposta.

Le analisi le abbiamo fatte noi.

Fastweb vende a meno della metà il nostro stesso servizio.
Il blocco del Decomissionig (spegnimento) delle centrali ha tolto la scusa per convincere i clienti a passare in VOIP sui nostri servizi.

Le Agenzie che lavorano per Tim si muovono in conflitto di interesse scegliendo i servizi da vendere in base anche alle provvigioni e alla facilità di vendita e molti ordini vanno in annullato.

Poi l'aspetto più importante: la mancanza di formazione sostituita da una banalizzazione continua delle attività.

Banalizzazione che è stata percepita chiaramente dai referenti tecnici dei clienti Small e Medium che vengono contatti dagli Assistenti per l'appuntamento.
Clienti che prima erano certi che i nostri Assistenti e i nostri Tecnici erano indiscutibilmente i più competenti e preparati su tutto il mondo ICT, questo non c'è più e per questo perdiamo clienti.
Banalizzare la professionalità di persone assunte oltre 30 anni fa, quando si telefonava con BCA a disco, non c'erano i telefonini e tanto meno Internet, ma che uno sforzo immenso erano arrivati ad avere grandi competenze poi lasciate morire è stato un errore gravissimo.
Noi non accettiamo l'idea di essere destinati a soffrire (cit.azienda). Abbiamo già sofferto abbastanza. Vogliamo vedere un orizzonte chiaro e prospettive serie per il futuro.

Consumer Fisso e Mobile: manca strategia tariffaria per clienti fedeli.
Ci sono offerte per coloro che rientrano in TIM ma nulla per chi è con TIM da tanti anni.

Negozi e Consumer Fisso e Mobile:
i negozi a brand possono offrire tariffe più basse dei negozi sociali e dei nostri operatori Customer creando confusione nei clienti e di conseguenza mancanza di fiducia in TIM.

Venditori Enterprise: ci piace sentir parlare delle notevoli capacità e competenze dei Venditori Enterprise, l'unico segmento di mercato che non ha risentito di cali.

Volete aumentare i loro Skill per renderli ancor più professionali ma poi fornite loro gli obiettivi annuali tardissimo (verso maggio) e anche quando li fornite aggiungete mini-obiettivi a doc che complicano la loro programmazione.

Risulta inoltre inconcepibile che in una azienda digitale non ci sia un sistema funzionante e semplice di verifica dei dati che compongono i risultati del singolo Venditore (spesso da aggiornare per dati mancanti).

Ancora più inconcepibile che tra questi professionisti della Vendita ci siano ancora colleghi al 5° livello e ci giunge voce di qualcuno anche al 4° livello.
Vi chiediamo quindi una verifica su tutto questo settore.

Sicurezza in Lavoro Domiciliare: l'ing. Rigoni è il responsabile della salute di tutti i lavoratori della sua divisione che attualmente lavorano a casa con pc portatili, molti con monitor a 13 pollici, senza gli adeguati supporti necessari (alzata, monitor aggiuntivo, sedia a norma, ecc).

È una cosa scandalosa che doveva essere già sistemata.
(Snater)


15:00
Dopo numerosi interventi della delegazione sindacale, repliche aziendali sul tema del giorno affidate all' Ing. Rigoni: l'analisi del cosa non ha funzionato in passato serve a definire la strategia futura di miglioramento.

Poi è chiaro che, soprattutto nel mondo delle Tlc, tutto evolve in maniera pazzesca e probabilmente tra qualche mese parleremo di un qualcosa di leggermente diverso rispetto a quanto raccontato oggi.

Ciò che non deve cambiare è il rimettere il cliente al centro di tutto.

E l'organizzazione e le misure adottate devono andare sempre in quella direzione, cercando di velocizzarne i tempi.
Il mercato italiano è tra i più frenetici al mondo, complesso.

Ed ogni volta che arriva un nuovo concorrente aumenta la difficoltà.

Quindi non è semplice, ma dobbiamo cercare di rimanere estremamente competitivi rafforzando la leadership che è nelle corde di questa azienda.

E' chiaro che questo comporta investimenti, sviluppo delle competenze, innovazione, motivazioni, ma anche offerte specifiche e allettanti.
(Fistel-Cisl)


14:45
INTERVENTO SNATER

Da tempo leggiamo, nei comunicati di tutti i sindacati che firmano gli accordi proposti dall'azienda le seguenti affermazioni:

...la valorizzazione di un clima collaborativo, di una dirigenza aperta verso le esigenze dei lavoratori

...LA SODDISFAZIONE PER TROVARSI DI FRONTE UNA DIRIGENZA CHE "PROPONE UN CLIMA DI RICOSTRUITA FIDUCIA E CONDIVISIONE DI INTENTI..."

Lo SNATER in realtà, sino ad oggi, è rimasto molto scettico su QUESTA "NOVITA'..." in quanto NON NE VEDIAMO I SEGNALI.

Solo per citare alcune recenti sottoscrizioni ricordiamo ad esempio:

- Introduzione Afiniti

- Introduzione controllo individuale al caring

- L'aver tolto i buoni pasto da 5 mesi a chi lavora da casa

- Nessun contributo o rimborso spese di gestione postazioni da casa (non gli volete ancora fornire il monitor del lavoro per chi ha il monitor del PC di 13"???)

- No al recupero del Mancato Rientro

Da buon ultimo (solo in ordine di tempo) la vicenda legata al licenziamento del nostro collega di Milano Walter Garavaglia.

Il Giudice di primo grado aveva riconosciuto l'annullamento del licenziamento... e Garavaglia aveva ripreso il suo lavoro...

A QUESTO PUNTO, L'AZIENDA HA CENSURATO LA COLLEGA, BLOCCANDO PRIMA L'AUDIO e POI DISCONNETTENDOLA DELLA RIUNIONE, IMPEDENDO COSÌ LA LIBERA ESPRESSIONE.

L'intervento sarebbe continuato così:

Il collega ha recuperato la fiducia di tutte le strutture aziendali lombarde... tant'è che tutta la dirigenza locale confidava in una conclusione concordata della vertenza, recuperando al lavoro il collega.
Questo, a nostro avviso, sarebbe stato un "modo nuovo di gestire i rapporti".
Invece l'azienda ha insistito sul prosieguo della vertenza legale ricorrendo in appello e purtroppo vincendo il secondo grado
Quale sarebbe in questo caso la differenza tra vecchia dirigenza e nuova dirigenza??

Si ripropongono gli stessi metodi di 20 anni fa ?? Questa sarebbe la nuova linea??

...e i sindacati semprefirmatari, continuano a elogiare questo "nuovo- vecchio" sistema di relazioni industriali; cercando di "illudere " chi?

Ricordiamo chiaramente una foto pubblicata 1 anno fa, dove relazioni industriali e HR "il nuovo che avanza", brindavano sia agli accordi firmati che alle loro qualità professionali...

Diciamo noi "Fatti non parole !" : ci sono persone che scelgono di "vedere" chi le circonda per quello che dicono a parole (le parole sono gratuite...), e poi ci sono persone che scelgono di "vedere" chi le circonda basandosi sui fatti (i fatti costano fatica ed impegno); motivo per cui le azioni che vengono compiute sono i veri indicatori dei pensieri.

Noi dello SNATER VORREMMO VEDERE NEI FATTI CHE ABBIAMO UNA NUOVA DIRIGENZA e UN NUOVO SISTEMA di RELAZIONI INDUSTRIALI , magari iniziando a risolvere in maniera diversa e piu' umana proprio il "caso Garavaglia" al quale VOGLIAMO ESPRIMERE TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETÁ e VICINANZA A LUI e alla SUA FAMIGLIA !!
Confermando che in un modo o nell'altro riusciremo a riportare al lavoro ed alla serenita' il collega!


13:30
Primo giro di dichiarazioni da parte delle organizzazioni sindacali.

Giorgio Serao, Segreteria Nazionale FISTEL-CISL: 2019 anno difficile per tutte le aziende di Tlc ed avendo Tim la più grossa fetta di mercato in Italia, in rapporto le perdite sono maggiori.
Negli anni scorsi non c'è mai stata convergenza reale fra fisso e mobile: spesso i clienti venivano chiamati da più canali aziendali e ciò portava a stancare i clienti stessi.
E' un dato preoccupante anche la perdita di 800mila linee del fisso.
La perdita di ricavi è sempre un fatto che ci preoccupa, sia nell'attualità che in ottica futura, relativamente al mantenimento del perimetro aziendale. Relativamente alle perdite ed ai mancati ricavi, riteniamo che l'azienda dovrebbe controllare maggiormente le attività strategiche al proprio interno, visto i casi eclatanti finiti sui giornali nei giorni scorsi.
Buona ora l'intenzione strategica di convergenza totale, con offerte specifiche e mirate. Importante anche concentrarsi sulle piccole e medie imprese, segmento che viene attaccato anche dagli altri operatori. Importante che vi sia un solo canale di riferimento per questi clienti importanti.
Sull'Enterprise, l'accordo con Google deve essere elemento distintivo per Tim, per che offrire servizi di avanguardia, Cloud, ai grandi clienti.
In definitiva, dalla base Consumer, dobbiamo offrire il meglio a tutti i nostri clienti, ottenendo di conseguenza un ritorno positivo sui ricavi.
Molte di queste cose, purtroppo, sono mancate negli anni scorsi, sia per incapacità dei management precedenti, sia per litigiosità con le authority, sia per altre cause.
Bisogna assolutamente invertire la tendenza di perdita dei ricavi degli ultimi 10 anni.
Ci aspettiamo che venga superata definitivamente l'organizzazione a silos dell'azienda.
Bisogna organizzare la rete di vendita sui territori, abbandonati negli ultimi anni per dare spazio ad altri canali. Devono essere dati obiettivi chiari e raggiungibili ai venditori.
Venditori che nel periodo lockdown non hanno utilizzato l'automezzo ma hanno continuato a pagare le rate dello stesso; vi chiediamo di venire incontro alle esigenze di questi colleghi.
Crediamo si debba pensare a nuove assunzioni anche nell'ambito commerciale.
Bene il confronto di oggi su questa divisione, ci auguriamo che sia solo il primo di un lungo percorso.
(Fistel-Cisl)


13:00
Diventare un full-ICT Provider, quindi forte convergenza fisso-mobile-Fwa-IT, ottimizzare e migliorare portafogli d'offerta per andare incontro a tutte le esigenze dei clienti, puntare su Cloud e CyberSecurity, quindi investire anche sulle competenze in azienda, nuovo modello di presidio del mercato, migliorare customer satisfaction, modello organizzativo con approccio innovativo per industry.
Questi in sintesi i driver principali della nuova strategia commerciale illustrati dal nuovo responsabile nazionale di Tim Ing. Rigoni.
(Fistel-Cisl)


12:00
E' iniziata la riunione del Coordinamento Nazionale Rsu.

Per Tim prende la parola la Dott.ssa Bellezza, responsabile nazionale RI di Tim: oggi temi che riguardano le evoluzioni delle strutture Commerciali di Tim. Prima della pausa estiva affronteremo altre discussioni fra cui focus su altre strutture, turni del Caring e nuovo modello organizzativo del lavoro remoto.

Prima parte dell'incontro odierno di carattere generale con Ing. Federico Rigoni, neo Responsabile della Chief Revenue Office di Tim (da febbraio), che illustrerà il tema "Commerciale" e seconda parte con focus sui negozi.

2019: ingresso di Iliad ha causato un'accelerazione ed un inasprimento della competizione sul mercato delle Tlc, con sofferenza di Tim sulla parte Consumer e Customer experience, maggiormente nell'ambito del mobile.

Sulla parte Small & Medium e sulla parte Enterprise c'è stata una miglior tenuta di Tim.
C'è tutta una serie di temi che mina la capacità di competere da parte dell'azienda: scarso focus su repricing e utilizzo dei Big Data . scarsa differenziazione e segmentazione dell'offerta – sovrapposizione Tim/Kena – qualità – scarso utilizzo digitalizzazione / canali digitali -CRM fisso e mobile non convergenti.

Nuova organizzazione partita a marzo: suddivisione della parte di mercato in 3 aree, Consumer, Small & Medium (Business) e Enterprise (Business), per migliorare la focalizzazione sui vari segmenti, per aumentare l'efficacia di vendita e per migliorare la prossimità coi clienti.

Inoltre Governance unica per per assicurare piena visibilità, controllo, coerenza e sinergie consumer<>business. Segue ora l'illustrazione delle strategie individuate a livello commerciale in ottica miglioramento dei risultati.
(Fistel-Cisl)