----Messaggio originale----
Data: 17-giu-2020 20.55
A: <segreteria.ministro@mit.gov.it>, <segreteria.ministro@mise.gov.it>
Ogg: quando i servizi pubblici non sono essenziali


Buongiorno,

è dagli anni 90 che è stata costituita la Commissione di Garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, con il fine di applicare la legge 146/1990.

Non entro nel merito dell'operato della Commissione in questi anni e tanto meno nella giustezza della vigente legislazione di regolamentazione, pur prendendo atto che in diversi settori il diritto di sciopero è stato limitato drasticamente e che le procedure di proclamazione sono estremamente complicate, con preavvisi, tentativi di conciliazione, richieste di autorizzazione e rispetto delle fasce di garanzia o di presidi minimi.

Chiedo come mai in tutti questi anni il legislatore non si sia mai preoccupato di fare rispettare la fruibilità di questi servizi anche alle rispettive aziende erogatrici, oltre che alle organizzazioni sindacali quando proclamano degli scioperi.

Mi permetto solo di citare qualche esplicito esempio:

- abbiamo assistito qualche anno fa alla cancellazione repentina di diversi voli perché la compagnia (Ryan Air) aveva deciso di far smaltire le ferie arretrate ai piloti;

- spesso le compagnie telefoniche riparano i guasti o i disservizi dopo parecchi giorni dalla segnalazione dell'utente;

- tratte e collegamenti vengono soppressi se giudicati "poco profittevoli";

- nonostante la ripresa dopo la recente emergenza COVID, ad oggi dalla mia città, Trieste, non sono ancora stati ripristinati i collegamenti aerei con la capitale e solo parzialmente quelli ferroviari.

Il paradosso è che le organizzazioni sindacali, quando sbagliano la programmazione di uno sciopero, vengono pesantemente sanzionate, mentre le aziende che gestiscono i servizi possono sospenderli o sopprimerli a loro piacimento, creando ben più disagio di uno sciopero.

Credo che un servizio pubblico debba essere considerato essenziale sempre e non solo all'atto della proclamazione di uno sciopero.

Sarebbe pertanto opportuno estendere gli attuali poteri della Commissione ben oltre alle situazioni di sciopero e garantire pienamente i servizi pubblici essenziali del Paese.

I più distinti saluti.

Fulvio Macchi

Sindacato SNATER settore Telecomunicazioni

Trieste, 17 giugno 2020