11 giugno 2020
TIM CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

Ordine del giorno:
- Evoluzioni Customer Care


20:30
In questa eccezionale occasione nella quale viene messo in gioco il futuro degli operatori dei call-center e di tutti gli altri lavoratori con l'introduzione del controllo individuale, le RSU di SNATER, mantenendo la propria posizione assolutamente negativa nei confronti del sistema di votazione adottato dall'azienda, vogliono OGGI, esprimere pur con questo metodo, il loro VOTO NEGATIVO all'accordo stesso.
Sarà così evidente quali sono le RSU che appoggiano la scelta aziendale di introdurre il controllo individuale della prestazione.

Bruno Brandoni
e le RSU SNATER

scarica l'accordo


19:45
Accordo sperimentale sul Caring approvato dalla maggioranza del Coordinamento Nazionale Rsu.
Seguiranno comunicati e documenti ufficiali.
(Fistel-Cisl)


19:30
L'accordo presentato dall'azienda e sottoscritto dai semprefirmatari si pone come una breccia aperta nel muro del controllo individuale.

Si parte da una affermazione (sottoscritta dai semprefirmatari) su un "presunto" calo della qualita' (sic!)...

questa affermazione
NON È SUFFRAGATA DA ALCUN DATO.l
ed è propedeutica per giustificare poi, l'ingresso del "controllo individuale" (riga 12 e 13 dell'accordo)

*Si continua poi con l'introduzione del controllo a livello di micromodulo (3 operatori)... sappiamo già dove si andra' a finire !!!

L'azienda ha anche dichiarato che il controllo individuale serve per poter indirizzare la formazione del singolo lavoratore (beato chi crede che l'azienda si fermerà lì)!

Tutta vaga poi, la situazione prospettata per chi lavora da casa:
-nessun accenno a rimborsi per l'uso delle case dei lavoratori ,
-nessun accenno ai buoni pasto dovuti... ( risparmio per l'azienda di oltre 5 milioni al mese).

Insomma tranne qualche ritocco sugli orari...e qualche spostamento dal caring verso rete...
*SI DA IL VIA LIBERA ALLA POSSIBILITA' DI CONTROLLARE TUTTO L'OPERATO DEGLI OPERATORI...*

la stessa operazione tentata a fine 2014 con l'accordo sottoscritto da cgilcisluilugl e *SONORAMENTE BOCCIATA DAI LAVORATORI CON IL REFERENDUM.*

La frase che chiarisce il tutto e' quella riportata in fondo al punto 9 dell'accordo stesso:

*_"le parti concordano sulla legittimita' dell'introduzione di tale applicazione informatica ai sensi dell'art. 4 comma 1 della legge 300 del 1970 (vedi google), e si danno atto del pieno rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR2016/70)__"*

*Se fosse stato tutto in regola e conforme alle leggi che bisogno c'era di riportarlo nell' accordo???*

*Le RSU SNATER HANNO VOTATO*

*NO ALL'ACCORDO*

*che e' stato approvato grazie al SI delle rsu di cgilcisluilugl*

AI LAVORATORI LE DECISIONI DA PRENDERE

THE END


18:45
Dopo le ulteriori osservazioni della delegazione sindacale la bozza del testo di accordo sperimentale sul Caring viene ora modificata dall'azienda. Il testo finale verrà poi letto e sottoposto alla votazione.
(Fistel-Cisl)

17:30
Testo della bozza di accordo ancora in fase di analisi della delegazione sindacale.
A breve si ricomincia
(Fistel-Cisl)


15:30
Si riprende con il Dott. Sale, responsabile nazionale RU di Tim: tema importante quello del Caring, che stiamo affrontando da un po' di tempo.
Stiamo costruendo un percorso per arrivare a definire un nuovo modello organizzativo che ci migliori e che vada incontro sia alle esigenze delle nostre persone sia a quelle aziendali di ricerca di una miglior qualità del servizio.
Nei prossimi incontri proseguiremo e discuteremo anche della fase di rientro in sede, di alcuni strumenti per andare incontro alle famiglie, ai genitori, proseguiremo insomma il positivo percorso relazionale che ci ha portato negli ultimi tempi a numerosi accordi.

Nel merito del CARING, anche se poi puntualizzerete meglio, confermo alcuni punti:
Disponibilità a miglioramento turni;
Incremento delle posizioni che apriremo in Job Posting da Caring verso TOF e TOL;
Estensione passaggi da PT a FT per colleghi 187 e 119, circa 150 posizioni;
Incremento previsto anche per i PT che oggi hanno percentuali di lavoro "diverse" rispetto alle consuete, anche lì aumenteremo il lavoro di +25%.

Ora il Dott. Pelliccia procede alla lettura della BOZZA di accordo.
(Fistel-Cisl)


13:30
L'azienda, dopo aver ascoltato tutte le numerose osservazioni avanzate dalla delegazione sindacale, si ritira ora per valutare con attenzione i vari temi e per tornare successivamente con una nuova proposta.
Si riprende in plenaria alle ore 14:30 circa.
(Fistel-Cisl)


12:45
Abbiamo sentito che qualche rappresentante sindacale confederale ha affermato che dal 2013 raramente si e' discusso del caring.

A parte il fatto che nel 2013 - *grazie alla firma di cgicisluilugl- nel caring SI E' INTRODOTTA LA TIMBRATURA IN POSTAZIONE,*

*ma a fine 2014 SEMPRE I SINDACATI CONFEDERALI FIRMARONO UN ACCORDO CHE PREVEDEVA L'INIZIO DEL CONTROLLO INDIVIDUALE AL CARING!!*

*SOLO LA BRUCIANTE SCONFITTA NEL RELATIVO REFERENDUM ... EVITO' gia' che fosse introdotto il controllo individuale nel caring !!!*

*Questo per chiarezza dei fatti accaduti nel recente passato.*
❗❗❗❗❗❗❗❗

*I rappresentanti dello Snater presenti nel coordinamento nazionale RSU,*

*RIBADISCONO*

1) *La ferma contrarietà alla paventata introduzione del CONTROLLO INDIVIDUALE della prestazione* (anche attraverso l'introduzione dei micromoduli)

2) *L'INTRODUZIONE DI AFINITI tra l'altro comunicata ai lavoratori solo tramite una "sterile" email e non con un idonea informazione come previsto dall'accordo.*

*3) L'introduzione dei micromoduli che sono l'anticamera del controllo individuale*

*RICHIEDONO*

a) UN ACCORDO SERIO CHE REGOLAMENTI L' HOME WORKING - che deve comunque essere una scelta VOLONTARIA

b) erogazione dei buoni pasto in qualunque sede si svolga la prestazione -

c) una tantum per rimborso DELLE SPESE VIVE SOSTENUTE CON L'Home Working -noi abbiamo fatto l'ipotesi di 1.500 euro per tutti i lavoratori

d) Accelerazione dei passaggi dal 4 al 5 livello

e) La fondamentale definizione di percentuale di linea e di fuori linea giornaliere

f) Accelerazioni dei passaggi da part-time a full – time

g) diritto alla disconnessione durante il lavoro da remoto

f) reintroduzione maggiorazione serale dalle ore 20.00

*Su questi temi registriamo la forte tensione tra gli operatori e proprio per questo chiediamo se ne discuta in questa sede*
(Snater)


12:15
CARING

La Dott.ssa Bellezza, venendo all'ordine del giorno, riepiloga i temi discussi la volta scorsa relativamente al capitolo CARING.

Segue primo giro di dichiarazioni da parte delle organizzazioni sindacali.

Matteo Corradini, Segreteria Nazionale FISTEL-CISL:
FORMAZIONE: deve essere il metodo iniziale da utilizzarsi per colmare lacune e migliorare qualità, senza controllo del singolo.
PERMESSI MAMMA/PAPA': fondamentale reinserirli in questa fase per aiutare le famiglie.
REGOLE NORMATIVE: da consolidare anche nel lavoro remoto, sia la flessibilità in ingresso, sia la possibilità di avere la pausa pranzo non obbligatoria di 1 ora.
Da consolidare, sempre nell' ambito normativo, anche il ragionamento delle visite mediche.
NEL MERITO: dobbiamo scrivere a chiare lettere che NON CI DEVE ESSERE ALCUNA FORMA DI CONTROLLO INDIVIDUALE DEI LAVORATORI.
TECNOLOGIE e SISTEMI: da migliorare per migliorare la qualità del servizio offerto.
OFFERTE COMMERCIALI: Devono essere chiare soprattutto per gli operatori.
SPERIMENTAZIONE: Altrettanto CHIARO dev'essere il fatto che stiamo provando a mettere assieme un modello sperimentale per vedere se davvero aumenterà la qualità del servizio auspicata. Modello sperimentale di 6 MESI passati i quali ci ritroveremo a verificarne gli effetti.
(Fistel-Cisl)


12:00
CHIARIMENTO SU AUDIO GIRATO IERI IN WHATSAPP INERENTE LAVORI NELLE SEDI TIM E RIENTRO IN UFFICIO NEL GENNAIO 2021

Dott.ssa Bellezza, Responsabile Nazionale RI di Tim: Non abbiamo idea di chi abbia prodotto e diffuso l'audio, che non rappresenta piani aziendali.
La situazione reale è quella che conosciamo.
Nell'emergenza abbiamo lavorato assieme alle organizzazioni sindacali per mettere in sicurezza tutti i lavoratori, che era la questione prioritaria.
Emergenza Covid che non è ancora terminata ma che è certamente cambiata.
Avevamo deciso con Voi di congelare il primo cronoprogramma di rientro in attesa del Dpcm del governo che poi è stato definito.
Ma la prossima settimana, come già accennato nell'ultimo coordinamento nazionale, ci incontreremo per valutare assieme la situazione e discutere il tema dei rientri in ufficio.
(Fistel-Cisl)


11.45
La Direzione Nazionale Tim apre illustrando il PIANO DI AZIONARIATO DIFFUSO per i dipendenti.

In Europa questa tipologia di coinvolgimento del personale nell'azionariato aziendale sono molto diffuse, in Italia no, anche se proprio Tim aveva già sperimentato questo strumento nel 2010.

E' il momento migliore per avviare questo Piano?

Avevamo delle perplessità ed abbiamo riflettuto profondamente, riteniamo però che possa valere la pena, tenendo conto che ora il titolo Tim è sottovalutato, a detta di tutti gli esperti finanziari, e quindi è destinato a migliorare.

Il prezzo di assegnazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 35 cent/Euro.

I beneficiari sono tutti i dipendenti Tim a tempo indeterminato.

Ciascun dipendente potrà acquistare un pacchetto di azioni a prezzo agevolato ad un prezzo medio inferiore a quello del mese precedente ulteriormente scontato del 10%.

Dopo 1 anno, ad ogni dipendente verrà assegnata 1 azione gratuita ogni 3 acquistate, ovviamente se il lavoratore è ancora dipendente e se ha mantenuto il pacchetto azionario.

Pacchetto minimo di investimento: 600 azioni.

Pacchetto massimo: sino a 10mila euro complessivi (investimento medio nell'anno 2010 pari a 2400 euro).

Per capire quanto potesse interessare l'iniziativa, abbiamo fatto un sondaggio fra i dipendenti nel mese di febbraio da cui sono risultati 9 mila colleghi disposti ad investire anche cifre importanti.

Il pagamento potrà avvenire con bonifico bancario o con il TFR stanziato in azienda.

Conto titoli gestito gratuitamente da Tim.

Meccanismo fiscale: se il dipendente mantiene per 3 anni consecutivi le azioni e per 3 anni consecutivi anche le bonus share, sino a 2065 euro non dovrà versare nulla al fisco in quanto tale importo non farà reddito.

Il 16 giugno 2020 si avvierà la campagna vera e propria e sarà possibile manifestare il proprio interesse all'acquisto sino al 30 ottobre, per consentire ad ogni dipendente di seguire l'andamento di mercato e valutare bene l'acquisto. Una volta manifestato l'interesse, non si potrà più revocare.

Sulla intranet aziendale saranno sempre disponibili tutte le informazioni necessarie.
(Fistel-Cisl)