04 giugno 2020
TIM CONVOCA IN VIDEOCONFERENZA IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU E LE O.S.

Ordine del giorno:
- Evoluzioni Customer Care


18:00
DICHIARAZIONE DI VOTO:
LE RSU DI SNATER SI DICHIARANO FAVOREVOLI ALLA SOTTOSCRIZIONE DELL'ACCORDO-> IN MERITO ALLE ULTERIORI
USCITE VOLONTARIE (ART.4Fornero) RIMANIAMO CONTRARI AL METODO DI VOTAZIONE VIA MAIL, IN QUANTO FAVOREVOLI ALLA CHIAMATA NOMINALE.
(Snater)


18:00
NUOVO ACCORDO ISOPENSIONE
ufficialmente valido da oggi in quanto sottoscritto dalla maggioranza del Coordinamento Nazionale Rsu (57 voti favorevoli) unitamente alle Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e UGL TLC.

L'incontro per oggi si conclude qui, appuntamento alla prossima settimana.
(Fistel-Cisl)


17:25
ISOPENSIONE - NUOVO ACCORDO

2037 persone in uscita a giugno secondo l'accordo vigente.

Tim propone Nuovo accordo identico al precedente che aggiunge ulteriori 700 unità alle aliquote precedentemente individuate (persone che raggiungono requisiti pensionistici entro 31 dicembre 2025).

Firmando OGGI l'accordo, sfruttando le certificazioni già in possesso di Tim per le persone che avevano già manifestato interesse, questi colleghi potranno uscire già in questo mese, GIUGNO.

Laddove invece servissero altre verifiche/certificazioni i colleghi in questioni usciranno successivamente, comunque entro l'anno 2020.
(Fistel-Cisl)


17:15
IMPORTANTE!!
Le organizzazioni sindacali condividono la necessità di valorizzare il Customer e soprattutto le persone che vi lavorano, iniziando a migliorare già nel transitorio le condizioni attuali in ottica conciliazione vita-lavoro.

Il Dott. Sale ribadisce la disponibilità a ridurre la copertura oraria giornaliera del settore, eliminando contestualmente le domeniche.
Verrà aperto il job posting e si favoriranno confluenze verso altri settori, in special modo verso TOF e TOL, dove si prevedono anche possibili assunzioni. Dobbiamo trovare assieme una logica per superare il controllo individuale, cercando però uno strumento che porti ad avere più qualità nel servizio erogato.

Sugli esclusi dall'attuale accordo di ISOPENSIONE, 600 risorse circa, Tim si fa carico della parte economica ed è disponibile a sottoscrivere OGGI un accordo a latere per l'uscita dei colleghi quest'anno.

Giorgio Serao, FISTEL-CISL nazionale, chiede anticipo dello STIPENDIO per il mese di giugno: troppo tempo tra l'accredito del mese precedente, 15 maggio, ed il prossimo previsto, 27 giugno.
Il Dott. Sale accoglie richiesta: pagamento PROSSIMO STIPENDIO il 19 GIUGNO.
(Fistel-Cisl)


17:00
INTERVENTO SNATER:

L'incontro ci lascia l'amaro in bocca in quanto ci sembra che tutto ruoti attorno all'introduzione del controllo individuale.
Invitiamo le RSU di Cgil,Cisl,Uil a NON SOTTOSCRIVERE NULLA che PERMETTA L'INTRODUZIONE del CONTROLLO INDIVIDUALE.

Nel caso il nostro appello non venisse accolto, SNATER CHIEDE di PREVEDERE l'ISTITUZIONE di un REFERENDUM nel CaringServices
(Snater)


16:00
Dopo la pausa si riprende con il Dott. Sale, responsabile nazionale RU di Tim: crediamo nella comunicazione, nel confronto, nelle relazioni industriali, nel rapporto azienda-sindacato, prova ne sono le numerose occasioni recenti di discussione sulle varie tematiche.
Oggi proviamo a trovare assieme un percorso importante di rilancio del Customer e delle persone che vi lavorano. Crediamo nelle persone di Tim e vogliamo valorizzarle al meglio, in tutti i settori aziendali.
Gli impegni che prendiamo su questo tavolo vengono rispettati: sento sempre dire che Tim a luglio chiederà la CASSA INTEGRAZIONE.
Abbiamo fatto un Accordo in aprile proprio per evitarla, anticipando le giornate di CdE previste nel 2020 nel trimestre critico aprile-giugno.
E con questo passaggio, da quel punto di vista, nulla accadrà sino a fine anno (31 dicembre 2020 scade attuale accordo CdE).
Spero che nell'ambito delle buone relazioni industriali instaurate, si possano trovare accordi utili a raggiungere risultati positivi nel medio e lungo periodo.
Le nostre persone sappiamo quello che possono fare, hanno dimostrato enorme valore nell'emergenza Covid tramutatosi nel grande servizio che hanno dato a tutto il Paese.
Oggi, sul Customer siamo disponibili a ragionare sulle turnistiche, sul job posting, sulle rotazioni, in generale anche sui ricambi generazionali che presuppongono delle uscite volontarie dei lavoratori più anziani a carico azienda, molto onerose, stiamo valutando con attenzione.
Sul Customer vorremmo un accordo transitorio e sperimentale per traguardare al nuovo modello organizzativo.
Fase attuale Covid: vogliamo costruire un programma di rientro in sede graduale con la certezza di mettere in campo il massimo delle garanzie sulla sicurezza dei lavoratori.
Oggi c'è ancora qualche incertezza da dipanare dal punto di vista normativo, alcuni punti da chiarire (dpcm/ordinanze regionali) ma quanto prima ci aggiorneremo per definire l'argomento.
(Fistel-Cisl)


15:15
Intervento azienda

L'azienda ha dichiarato di avere a cuore il settore "Caring", dichiarando che si tratta di reparto importante per fornire al cliente tutti i servizi: connessione, servizi aggiuntivi ecc.

Sempre secondo l'azienda, per "valorizzare" l'assistenza ai clienti si deve passare

OBBLIGATORIAMENTE ad un NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO

- fatto anche di remotizzazione del lavoro - ma che sicuramente deve passare attraverso la MISURAZIONE della capacità del singolo lavoratore; un dato che passa dal controllo della prestazione effettiva effettuata sul singolo lavoratore, tale misurazione verrebbe anche utilizzata (sic !) per coprire eventuali esigenze di formazione specifica...

insomma ciò che avevamo previsto come SNATER...

UNA SORTA DI PARAVENTO PER COPRIRE QUELLO CHE RITENIAMO ESSERE il VERO OBIETTIVO dell'AZIENDA

Dopo averci provato nel 2015 con un accordo sottoscritto dai semprefirmatari e BOCCIATO NEL REFERENDUM DALLA MAGGIORANZA DEI LAVORATORI...

ci risiamo

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CONTROLLO INDIVIDUALE !!!

FINALIZZATO POI ad ESSERE UTILIZZATO per CONDIZIONARE il SALARIO
(Snater)


15.00
Dopo numerosissimi interventi della delegazione sindacale, repliche aziendali affidate alla Dott.ssa Bellezza: il Caring è strategico per Tim e deve offrire un servizio ai clienti di buona qualità, gli investimenti sono previsti.
Per lavorare in modo diverso bisogna sviluppare un nuovo modello sul quale dobbiamo lavorare da subito, giocare di anticipo.
Nel mentre però dobbiamo gestire l'attualità con un accordo transitorio che terrà conto anche del fattore remotizzazione.
L'azienda batte sul tema dei dati e della formazione per raggiungere la qualità.
Il Caring interno deve attrezzarsi per una gestione a portafoglio di clienti più evoluti, quindi serve formazione specifica, autonomia professionale degli operatori e supporto alle persone.
Supporto ed esigenze che devono realizzarsi nel modo più vicino possibile alle esigenze del singolo.
Dotazioni informatiche: entro la fine di luglio dovrebbe sanarsi la questione della dotazione dei nuovi pc.
Flessibilità: nel lavoro remotizzato d'emergenza alcuni temi non erano preventivati (recupero dei permessi mamma/papà etc.) ma non abbiamo volontà restrittive per cui potremmo ragionare velocemente anche su alcuni avanzamenti realizzabili sin da subito, su altri dobbiamo aspettare un accordo complessivo.
Tempi delle chiamate: è un tema sul quale proveremo a lavorare trovando il giusto equilibrio.
In generale: dobbiamo capirci sul percorso da compiersi.
Intanto sugli interventi da realizzare in questa fase transitoria, per poi arrivare ad un nuovo modello organizzativo.
Job posting, rotazioni, ampliamento quote da PT a FT, assunzioni in territori particolarmente scoperti, sono temi che Tim può certamente valutare.
Articolo 4 ex legge Fornero – Isopensione: dopo le circa 2037 uscite del prossimo fine giugno, causa saturazione quote previste, restano fuori circa 600 persone che hanno comunque i requisiti del vecchio accordo.
Le organizzazioni sindacali chiedono di sanare la questione ma per Tim questa è una situazione da valutare attentamente in quanto davvero molto onerosa.
Come azienda, dopo la pausa che faremo ora sino alle 15:00, proveremo a darvi avanzamenti su alcuni temi che la delegazione sindacale ci ha sollecitato.
(Fistel-Cisl)


13:00
Noi dello Snater riteniamo di essere stati espulsi dalla commissione Caring perché i nostri rappresentanti in commissione volevano rappresentare i temi che abbiamo condiviso coi lavoratori nelle assemblee:

1) La ferma contrarietà alla paventata introduzione del CONTROLLO INDIVIDUALE della prestazione

2) L'INTRODUZIONE DI AFINITI
tra l'altro comunicata ai lavoratori solo tramite una "sterile" email e non con una idonea informazione come previsto dall'accordo.

3) UN ACCORDO CHE REGOLAMENTI L' HOME WORKING anche dal punto di vista della sicurezza del lavoratore (non certo quello che vorrebbe confindustria ...),
poi, in particolare:
- buoni pasto EROGATI in qualunque sede si svolga la prestazione - quindi anche da casa -
in questo caso cogliamo con favore l'intervento del segretario della uil, sindacato che prima ha concordato con l'azienda di togliere i buoni pasto ai lavoratori in sw , ed ORA LI RICHIEDE PROPRIO COME NOI !!!
- una tantum o rimborso o recupero (chiamatelo come volete) DELLE SPESE VIVE SOSTENUTE CON l'Home Working - noi abbiamo fatto l'ipotesi di 1.500 euro per tutti i lavoratori che hanno prestato la loro opera nei momenti più duri della pandemia... dando continuità al servizio telefonico!

4) I passaggi dal 4 al 5 livello nel caring

*Stress da lavoro correlato che vuol dire anche parlare di:

5) La fondamentale definizione di percentuale di linea e di fuori linea giornaliere

6) I mancati passaggi da part-time a full – time

7) La verifica delle turnistiche e dell'organizzazione del lavoro post fusione 119 -187

8) La richiesta di programmazione ferie su cui ci pare assurda, irrispettosa e fuori luogo l'insistenza con cui è stata chiesta in questa fase ancora di Covid19

9) Il diritto alla disconnessione durante il lavoro da remoto

*Su questi temi gradiremo, se possibile, conoscere l'opinione delle rsu dei sindacati confederali qui presenti.

Gli argomenti trattati in commissione invece, come il malfunzionamento dei sistemi e dell'organizzazione fatiscente del lavoro, sono temi tecnici marginali che a nostro avviso si sarebbero dovuti trattare in altra sede: è da anni che sentiamo ribadire la volontà di investire sui sistemi, sull'informatica e sull'aggiornamento dei programmi per spingere sull'automatizzazione delle procedure e dei sistemi … e invece tutto rimane ai "nastri di partenza"
(Snater)


12:40
Primo giro di dichiarazioni da parte delle organizzazioni sindacali.
Giorgio Serao, Segreteria Nazionale FISTEL-CISL: Caring è un asset strategico e sempre l’abbiamo difeso, anche attraverso accordi specifici.
In tutti questi anni abbiamo chiesto investimenti a Tim su questo settore: non si può pretendere qualità senza investire, considerato che il Caring è il front end dell’azienda, la prima linea con i clienti.
Clienti che non vogliamo perdere fornendo più qualità nel servizio.
Oggi gli operatori sono remotizzati, sono autonomi ma caricati di responsabilità, hanno bisogno di tutto il supporto necessario e di formazione.
E’ necessario normare anche questo tipo di lavoro, anche dal punto di vista economico, magari attraverso un nuovo modello contrattuale.
Probabilmente tutte le aziende, nel futuro prossimo, utilizzeranno maggiormente il lavoro remotizzato in sinergia con il lavoro in sede, diventerà modello strutturato.
Sul Caring: mancati investimenti negli anni; problemi che cadono sul settore ma che spesso derivano da mancanze nelle lavorazioni di altri settori; tema di vendita di prodotti e servizi che ricadono come rework sugli operatori; tempistiche: non si può chiedere più qualità se dall’altro lato gli operatori vengono pressati da tempi stringenti per chiudere le chiamate; ritmi serrati, stress correlato, poca possibilità di diversificare la tipologia di lavorazioni nell’arco della giornata; necessità di formazione per valorizzare ulteriormente i lavoratori; necessità di aprire al job posting, triangolazioni con altri settori; conciliazione vita-lavoro: bisogna rivedere le turnistiche al meglio, affrontare il tema della domenica e dei festivi, dell’arco orario di copertura; sarebbero necessarie nuove risorse, magari nuove assunzioni, facendo prima spazio aprendo possibilmente a nuove uscite di lavoratori prossimi alla pensione attraverso la cosiddetta Isopensione. In sintesi quindi, c’è la necessità di un miglioramento tangibile rispetto alla situazione attuale.
(Fistel-Cisl)


12:00
E' iniziata la riunione del Coordinamento Nazionale Rsu.
Per Tim prende la parola la Dott.ssa Bellezza, responsabile nazionale RI di Tim: riprendiamo approfondimento su settore Customer Care, dopo primo approccio del 12 maggio u.s..
L'intenzione è quella di arrivare a disciplinare un nuovo modello organizzativo che consenta di raggiungere quella qualità in più nelle lavorazioni, che possa garantire un livello di customer experience che oggi non è adeguato, che possa soddisfare maggiormente la nostra clientela fornendo il miglior servizio possibile.
Non è certamente semplice perché molti sono i fattori che concorrono: scelte organizzative, sistemi, processi e competenze.
(Fistel-Cisl)