IMPRECISIONI SARDE.

Forse ci sentiamo presi un po' in mezzo e quindi leggiamo con maggiore attenzione quello che scrivono gli altri, i quali, comunque, non hanno mai fatto parte dello schieramento delle OO.SS. CONFEDERALI maggioritarie. Sarà che stavolta abbiamo firmato anche noi tale accordo e siamo forse più sensibili.

Io ( e quelle che seguono sono impressioni personali ) ritengo che un delegato sindacale di base, autonomo, non schierato, dovrebbe essere all'altezza del messaggio che manda:

Quando si dice "…ora chi sta al Caring si troverà", sembra quasi che sia stato l'Accordo firmato il 6 Giugno (anche dai COBAS) ad introdurre la TIMBRATURA IN POSTAZIONE. Cioè significa pensare che esista un POPOLO BUE che abbia dimenticato che la timbratura in Postazione sia stata introdotta nel 2013 (per il CARING) e nel 2017/2018 (per ASA siamo anche noi in causa)…e significa avallare anche un CONCETTO PRIVO DI QUALSIASI FONDAMENTO GIURIDICO e FARE SOLO DEMAGOGIA: Non è l'accordo del 6 giugno che avalla la timbratura in postazione. Affermarlo è errato.

L'unico riferimento alla TIP nell'accordo è contenuta nel PARAGRAFO 11:

"11. per gli operatori e i supervisor di 187 e 119 e Partner Care che attestano la propria presenza in servizio attraverso timbratura in postazione e operano attraverso l'utilizzo della barra telefonica, l'Azienda, tenuto conto della compatibilità con i sistemi informatici, consentirà il recupero dei permessi Mamma e Papà e dei permessi a recupero ex accordo 18 luglio 2019 anche in lavoro da remoto; "

Cioè, potremmo addirittura – E PARADOSSALMENTE, affermare che tale accordo discrimini in POSITIVO i lavoratori e le lavoratrici del CARING rispetto agli altri nel recupero dei permessi TIM MAMMA-PAPA' del primo trimestre 2020.

Quando si dice che AFINITI ( il cui Accordo non è stato firmato neanche dai COBAS, come i COBAS non hanno firmato quello sulla VIDEO SORVEGLIANZA) controlla e discrimina ecc. si ha ragione ma si dimentica un dato forse impercettibile al delegato sindacale, il quale dimentica che l'Intelligenza Artificiale determina DISOCCUPAZIONE ed è questo il pericolo maggiore. Un accordo come quello su AFINITI è PERICOLOSO NON PER IL CONTROLLO E LA DISCRIMINAZIONE ( comunque reali ) ma perché introduce un algoritmo che porterà alla fine dell'operatore dei CALL CENTER ESTERNI (prima) e di quelli INTERNI dopo. Perché non evidenziarlo ? Perché puntare solo alla pancia delle persone lasciando che queste marciscano in un mondo senza prospettive ? Perché non sollevare il tema della riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario ? Perché pensare solo al controllo della propria attività ? Qualcuno ha capito cosa è l'algoritmo della IA e ha provato a spiegarlo ?

Le 3 Persone scelte ad HOC dal TEAM LEADER… fermo restando che i team leader sono spessissimo il primo anello della catena di controllo (giudizio che do anche delle forze dell'ordine) del lavoratore anche questa affermazione o è fondata, oppure è una totale mistificazione che al massimo porterà qualche tessera al sindacato. Il controllo esiste. Lo sappiamo.

I dati venivano usati per fare pressione anche 15 anni fa e l'unico metodo che abbiamo sempre ritenuto utile ed efficace per neutralizzare questo malcostume è stato quello di denunciare pubblicamente chi faceva pressione, invitando i lavoratori e le lavoratrici ad alzare i toni per rimettere in riga chi abusava del proprio potere adottando comportamenti illeciti dal punto di vista normativo. A volte questo è stato più risolutivo anche se non dobbiamo negare che in altre occasioni il problema è rimasto tale.

Ecco Giuseppe, Mi hai conosciuto in teoria sarei uno di quegli illusionisti che dicono che vigilerà.

In una epoca di complottismi, terrapiattisti e inventori di FAKE NEWS è necessario che il delegato sia preciso e puntuale, soprattutto se decide di schierarsi ( come me e te presumo) contro i padroni. Solo così i lavoratori e le lavoratrici potranno fare passi avanti.

Alessandro Pullara – RSU COBAS TIM LAZIO