LETTERA APERTA DEL TECNICO LICENZIATO IN CAMPANIA

"Cari colleghi, passati i primi giorni di shock per ciò che mi è successo, sento il dovere di comunicarvi come sono andati i fatti in quanto mi sono giunte le più disparate voci spesso infondate e fantasiose.

Preciso quindi a tale scopo di non avere avuto nessuna denuncia penale, di non essermi appropriato indebitamente di alcunché, di non avere nessuna seconda attività, etc etc.

Semplicemente, il 17 dicembre ho avuto una contestazione ( prima in 35 anni di servizio ) nella quale mi si contestavano una serie di eventi relativi a "beggiature" non corrispondenti agli orari delle wr.

Come sappiamo tutti, spesso le attività specialmente le trasmissive possono essere gestite da remoto con l'ausilio del supporto, o semplicemente perché trattasi di allarmi cessati o non ripristinabili per varie problematiche è che quindi non necessitano della presenza nella specifica centrale.

Altra tipologia potrebbe essere di dover intervenire in una centrale intermedia o addirittura nella centrale di partenza. Tutto ciò ha creato una serie di incongruenze con gli orari che l'azienda mi ha chiesto di giustificare.

Il tutto è partito da un controllo della vigilanza che il giorno 6 novembre è venuta nella centrale di xxxxx dove io, rientrato da un intervento di reperibilità, mi trattenevo in centrale per controllare le competenze, per spedire delle pratiche Assilt in attesa che mia moglie mi venisse a prendere essendo in riposo sostitutivo.

Da qui il controllo a ritroso di 4 mesi con tutti gli orari di cui sopra. Mi hanno contestato anche l'ingresso notturno di alcune date dove io ero stato ingaggiato per effettuare intervento in reperibilità o intervento programmato ma senza aver preso in carico la wr per fermo wfm. Chiaramente il giorno dopo ho notiziato l'Aot il quale ha autorizzato lo straordinario con l'appoggio della mail d'ingaggio.

Mi hanno invitato a fornire le giustificazioni di 4 mesi in 5 giorni......Impossibile!!! in quanto possiamo vedere massimo 6 o 7 giorni in Fas .

A questo punto ho chiesto un colloquio con l'ufficio personale per spiegare almeno in generale le problematiche. Mi hanno convocato il 2 gennaio ascoltandomi e stilando un verbale con le mie dichiarazioni. L'8 gennaio mi hanno chiamato e consegnato la lettera di licenziamento nella quale oltre a menzionarmi una serie di articoli violati, mi dicevano che le giustificazioni date non erano state sufficientemente esaustive.

Chiaramente impugnerò il licenziamento ed andrò avanti per vie legali per far valere i miei diritti.

Stessa sorte identica e precisa è capitata ad altri colleghi sia della nostra regione che di altre, addirittura 2 anni fa, oggi "fortunatamente" rientrati in servizio.

Questo è quanto volevo dirvi, avrei voluto scrivere a più persone ma purtroppo ho recuperato solo una parte in quanto mi hanno disabilitato la posta elettronica.

Magari se vi capita fatela girare in modo da mettere in guardia tutti.........."