TELECOM ITALIA HA CONVOCATO IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU CON ORDINE DEL GIORNO:
- Ferie ex Accordo 11 giugno 2018
-
2° livello di contrattazione


nota di controcomunicando.net:
ci scusiamo del ritardo nella pubblicazione degli appunti, i redattori riescono a fare la diretta solo se sono liberi dal servizio, in LL, FE, EF o altro...


07:30

Documento conclusivo presentato ora dall'azienda dopo le ulteriori richieste di modifica evidenziate dalla parte sindacale: inserita specifica che trattasi di accordo rientrante nel percorso di secondo livello – cassata voce relativa a "programmazione" delle ef residue misurate a settembre – bonus non sottoposti a "decadenza" – inserita specifica che a seguito di lunghe assenze dovute a malattia, infortunio o maternità le EF non fruite rimarranno disponibili al normale utilizzo al rientro in servizio del lavoratore/trice.
Dopo la lettura del testo integrale definitivo si procede con la firma dell'accordo. Nelle prossime ore verranno divulgati i documenti ufficiali e le relative note informative.



Documento finale sottoscritto:

Per le Ferie:
23 giorni/anno con la programmazione entro fine aprile. La fruizione di 3 settimane da gennaio a settembre con eccezioni da prevedere fuori da questo periodo per chi ha specifiche esigenze, programmate. L' approvazione delle ferie entro 10 giorni di calendario.
Chiusure collettiva per non operativi: i 5 giorni di chiusura collettiva in contiguità con le festività a calendario gestite con esami congiunti. Altri 5 gg nella settimana di ferragosto.

Permessi individuali:

La fruizione minima scende a 15 minuti (non 30).
Le ore/anno vanno a essere 44 (32+8+altre 4 con meccanismo di bonus diversi tra 2019 e anni successivi, vedi sotto) come chiesto in piattaforma. Non è prevista alcuna programmazione delle EF anno in corso.
Per chi utilizza tutte le EF e ferie al 30 novembre (solo livelli fino al 5s + turnisti) se avesse bisogno di ulteriori permessi, introduzione di permessi a recupero 8 ore entro dicembre (meccanismo già esistente coi permessi mamma-papà).

EF del -1 (dal 2020): a disposizione azienda dal 1 Gennaio che le farà fruire entro aprile.

Smonetizzazione su base volontaria del 6 gennaio 2019.

Smonetizzazione per tutti del 2 giugno 2019, con attribuzione di 12 ore (8 per smonetizzazione+4 di bonus solo per 2019) totali aggiuntive di permessi nel 2019.

Bonus fruizione spettanze, dal 2020, 4 ore in più per chi fruisce di tutte ferie e EF entro 31 dicembre precedente.

Come disposizione transitoria per la gestione di quest'anno:
1. Le EF dell'anno -1 (2018) dovranno essere fruite entro giugno 2019, in caso contrario verranno disposte successivamente dall'azienda.
2. Giorno di bonus da fruire entro giugno 2019 per chi ha fruito del 100% di EF del 2018.


01:30
arriva un accordo... girano dei fogli...


01:30
si riprende.
Azienda presenta nuovo testo che recepisce gran parte delle modifiche richieste dalle organizzazioni sindacali e passa all'illustrazione dei punti principali oggetto di revisione:
30 aprile data entro la quale pianificare le ferie;
possibilità di fare due settimane continuative di ferie al di fuori del macro periodo identificato da gennaio a settembre;
10 gg per l'approvazione delle ferie;
rispetto quanto previsto dal contratto vengono riconosciuti 2 gg aggiuntivi di ferie, quindi 21 + 2= 23gg.

Permessi:
32 ore + smonetizzazione 4 novembre > 40 ore;
fruizione 15 minuti minimo;
bonus fruizione spettanze: fruendo dell'intera spettanza di EF nell'anno di maturazione si avrà un bonus di ulteriori 4 ore da fruirsi entro il 31 dicembre dell'anno successivo. Di fatto, fruendo di tutte le EF del 2019, nel 2020 si avranno 44 ore che, seguendo la prassi di continua totale fruizione diventeranno "strutturali".
Personale inquadrato fino al 5s + personale impiegato in archi di turnazione che al mese di novembre abbia esaurito la fruizione di tutte le EF e di tutte le ferie ma che abbia necessità di permessi ulteriori potrà accedere a nuovi permessi a recupero per un totale di 8 ore da fruire con un minimo di 30 minuti ed un massimo di giornata intera.
Per il 2019:
smonetizzazione del 6 gennaio
smonetizzazione del 2 giugno che darà diritto ad un giorno intero di DO + ulteriori 4 ore di permesso retribuito.

Ora nuove valutazioni da parte della delegazione sindacale.


00:01 L'azienda doveva scendere alle 23.00 ed ancora non si vedono


22:55
Aggiornamento della trattativa: alla bozza presentata da Tim unitariamente sono state date all'azienda queste modifiche:

Per le Ferie:
23 giorni, che la programmazione sia a fine aprile (invece di marzo). La fruizione di 3 settimane da gennaio a ottobre (invece che settembre) con eccezioni da prevedere fuori da questo periodo per chi ha specifiche esigenze. L' approvazione delle ferie entro 10 giorni (con flessibilità laddove vi sono più difficoltà di gestione, come ad esempio al Customer Care).
Chiusure collettive: i 5 giorni di chiusura collettiva in contiguità con le festività a calendario dovranno essere gestiti con esami congiunti territoriali e non unilaterali comunicazioni aziendali.

Permessi individuali:

La fruizione minima deve scendere a 15 minuti (non 30).
Le ore devono essere 44 come chiesto in piattaforma e non può essere prevista la programmazione delle ef anno in corso.
Per chi utilizza tutte le EF prima della fine dell'anno di maturazione (se avesse bisogno di ulteriori permessi) chiediamo l'introduzione di permessi a recupero (meccanismo già esistente coi permessi mamma-papà).

Come disposizione transitoria per la gestione di quest'anno:
1. Le EF dell'anno -1 (2018) dovranno essere fruite entro giugno 2019, in caso contrario verranno disposte successivamente dall'azienda.
2. Ci va bene la previsione del giorno di bonus da fruire entro giugno 2019 per chi ha fruito del 75% di EF del 2018.

Prima risposta dell'Azienda:
le 44 ore sono antistoriche, non rispondono alle nostre esigenze e, per la produttività, non ci sono.
I No sindacali alla programmazione implicano la necessità di trovare forme diverse per incentivare i colleghi alla fruizione delle EF.
L'azienda si é comunque ritirata per la valutazioni dei vari punti, ci si ritrova alle ore 23:00


22:10
dopo "ristretta" riservata tra azienda e le sole segreterie cgilcisluil, durata dalle 17:30 alle 20:45 riprende l'incontro

Intervento
SNATER:

Ferie

- programmazione ferie annue entro Marzo

- l'azienda deve confermare il piano ferie entro Aprile

- programmazione non vincolante per il lavoratore

- i 23 giorni devono essere indicati in busta paga come in precedenza

- Chiusure collettive al massimo la settimana di Ferragosto

- in caso di lunghe assenze che non consentano la fruizione entro l'anno, andranno fruite come prevede l'attuale CCNL

Permessi Individuali

55 ore -> 32+8+40=44 come erano prima + 11 ore per ulteriore riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario

- fruizione libera entro l'anno di maturazione

- eventuali ore non fruite da consumarsi entro giugno dell'anno successivo

- in caso di lunghe assenze che non consentano la fruizione entro l'anno e nemmeno entro giugno dell'anno successivo non devono essere perse e devono poter essere monetizzate

...

nel 2016 l'azienda impose impropriamente la fruizione di 44 ore senza aver svolto il necessario esame congiunto e per tale motivo alcuni lavoratori, che si sono opposti, presero provvedimenti disciplinari.
Chiediamo all'azienda di annullare tali provvedimenti e risarcire i lavoratori.

SMONETIZZAZIONE delle Festività del 6 gennaio - 2 giugno - 8 dicembre 2019 con possibilità di fruizione a ORE.

L'azienda ha da subito ribadito la non disponibilità all'aumento delle ore di Permessi Individuali oltre le 32+8.

Disponibile a valutare una forma di incentivazione per chi consuma tutte le ore entro l'anno.

21:30
L'azienda si ritira per valutare le richieste avanzate dalle delegazioni sindacali.

Alle
23:00 riprenderà il confronto.


21:45
rientra la rappresentanza aziendale
La delegazione sindacale di SLC-FISTEL-UILCOM, unitariamente, illustra alla Direzione Nazionale di Tim i punti di modifica che andrebbero apportati al documento di bozza aziendale:
Ferie: 23 giorni - data consegna programmazione ferie, fine aprile (no marzo) – fruizione di 3 settimane da gennaio a ottobre (no settembre) con eccezioni da prevedere per i mesi successivi per i colleghi che abbiano esigenza di ferie "quantitativamente importanti" fuori da quel periodo temporale – approvazione ferie da parte dei responsabili entro 10 giorni con flessibilità in casistiche particolari laddove vi sono più difficoltà di gestione, per esempio call center – i 5 giorni di chiusura collettiva in contiguità con le festività a calendario dovranno essere gestite attraverso esami congiunti territoriali -
Permessi: fruizione minima 15 minuti – le ore devono essere complessivamente 44 (tenuto conto eventualmente anche della smonetizzazione del 4 novembre) – superare il discorso della programmazione - le EF dell'anno -1 (2018) dovranno essere fruite entro giugno 2019, in caso contrario verranno disposte successivamente dall'azienda – Ok giorno di bonus da fruire entro giugno 2019 per chi ha fruito del 75% di EF del 2018 – Per chi ha utilizzato tutte le EF prima della fine dell'anno di maturazione, nel bisogno di ulteriori permessi, chiediamo l'introduzione di permessi a recupero sulla falsa riga dei mamma/papà.

Azienda: 44 ore sono antistoriche, non rispondono alle nostre esigenze e, per quanto abbiamo spiegato in mattinata (produttività), non ci sono. No al principio di decadenza e no alla programmazione dei permessi che proponete implicano la necessità di trovare forme diverse per incentivare i colleghi alla fruizione delle EF. Ora Tim si ritira per la valutazioni dei vari punti, ci si ritrova alle ore 23:00.


21:00
Ancora in trattativa su ferie ed EF. Stiamo illustrando la nostra posizione. Vediamo cosa risponde l'azienda


20:00

Da CUB:

*URGENTE*

Alla delegazione che in queste ore sta incontrando l'azienda viene proposto un accordo inerente il solo problema delle ferie e delle ef, per stessa ammissione aziendale utile per migliorare il clima aziendale (*non solo* diciamo noi, visto che si prevedono _aspetti peggiorativi rispetto al contratto nazionale!_); di contro non vi è nessun avanzamento sull'integrativo aziendale. E' evidente che *all'azienda interessa solo il tema ferie/EF* (su tutte le voci dell'integrativo, ha libertà quasi assoluta di negare anche quel poco che è stato chiesto nella "pseudo" piattaforma presentata da cgil cisl e uil), che è quindi l'unico strumento che ha in mano la delegazione per poter ottenere qualcosa in queste trattative. O si ottiene un accordo sulle ferie/EF positivo e quindi nettamente migliorativo allo status quo (poco verosimile a vedere la bozza presentata dall'azienda) oppure *NON SI DEVE FIRMARE NULLA* senza adeguate contropartite su altre voci o altri tavoli! *Chiediamo tutti insieme ai delegati di non firmare alcun accordo peggiorativo senza serie contropartite e senza discutere di tutto!!* Cedere su quel che chiede la controparte, rimandando il proprio interesse è malafede o incompetenza, non permettiamolo!! Girate questo msg o le vostre lamentele in *tutte le chat* e a tutti i rappresentanti al tavolo !


Ancora in corso l'analisi del documento aziendale da parte delle delegazioni sindacali. La valutazione con eventuali controproposte verrà avanzata successivamente all'azienda.


trattative in alto mare...


Dopo gli interventi e le richieste della delegazione sindacale l'azienda rientra post pausa presentando una bozza di testo stilato a seguito di ulteriori riflessioni. Questi i punti principali a grandi linee:
FE: 3 settimane da fare per tutti entro il mese di settembre (comprensive delle chiusure collettive)
FE= 21 gg + 2 derivanti dall'accordo del 11 giugno scorso
Chiusure collettive: 1 settimana centrale ad agosto + 5 gg ulteriori distribuiti di norma durante l'anno in prossimità delle festività (le date cambierebbero quindi di anno in anno)
EF= 32 ore da fruire entro anno di maturazione / fruizione minima di 30 minuti / le ore di EF non fruite entro il mese di settembre dovranno essere pianificate per gli ultimi 3 mesi dell'anno / eventuali ore non fruite in via eccezionale entro l'anno di maturazione confluiranno in un conto ore dell'anno successivo nel quale verranno pianificate dall'azienda / 1 giorno di bonus da fruire entro giugno 2019 per chi ha fruito nell'anno 2018 del 75% di EF entro il mese di settembre / permessi individuali: confermato il pagamento dell'ex festività del 4 novembre in sostituzione delle ore venute meno a seguito della disdetta degli accordi integrativi del maggio 2008.

I testi verranno ora analizzati e discussi dalla delegazione sindacale.


l'azienda ha presentato una sua bozza che rispecchiava quanto espresso in apertura incontro.

alle 15:15 l'azienda è uscita lasciando il documento in analisi alle delegazioni sindacali.

avremmo dovuto ritrovarci alle 16:30 ma le delegazioni della triplice hanno avuto bisogno di più tempo e sono rientrate verso le 17:30.

dalle 17:30 ad ora 18:30 sono spariti i segretari della triplice lasciando chi è rimasto del Coordinamento RSU in attesa senza sapere nulla.

ANNO NUOVO ABITUDINI VECCHIE....si sta riproponendo situazione del 13 dicembre 2018.


L'azienda ha distribuito un testo con la sua proposta e tutte le delegazioni la stanno inizialmente valutando separatamente, per affrontarlo successivamente in plenaria 🔴

Accedere al seguente link per visualizzare il documento aziendale: vedi


Inizia l'incontro sindacale con una lunga premessa aziendale che riprende i temi dell'accordo dell'11 giugno, ribadisce la necessità di lasciar da parte i rumori di fondo sugli assetti societari.

La delegazione Aziendale si è soffermata – nel corso della introduzione - sulla lunghissima riunione ristretta del 13 dicembre scorso. L'Azienda ha precisato che un accordo su ferie e permessi NON E' NECESSARIO, visto che il tema è già regolamentato dal CCNL e dal regolamento (che pur essendo unilaterale ha resistito a molte vertenze legali). Per l'Azienda se non si arriva ad un accordo oggi, non c'è alcun buco normativo. L'Azienda per sua dichiarazione preferisce arrivare ad un accordo, riconoscendo che l'atteggiamento aziendale ad oggi ha portato ad un clima non positivo.

L'intenzione aziendale è quella di come si raggiunge "la completa fruizione delle spettanze entro l'anno, cosa contemplata dall'accordo del 11 giugno". L'AZIENDA è DISPONIBILE a tornare indietro sull'idea iniziale circa la decadenza (su EF, ore di smonetizzazione, ferie), ma vuole garanzie sulla completa fruizione da trovare con un accordo oggi. In alternativa ci sono le norme attuali. Sulle quantità l'Azienda non è disponibile a fare passi indietro rispetto al 13 Dicembre. Si tratta di mantenere la competitività che vedrà ad esempio nei mesi prossimi l'internalizzazione di moltissime attività anche in sedi decentrate e per attività diversificate oggi in capo alle aziende fornitrici.
Sulle chiusure collettive l'azienda la ritiene necessaria anche se è disponibile a discutere su diverse collocazioni temporali.

FISTEL
La premessa è in parte condivisibile considerato che ci sarebbero altri temi più importanti su cui confrontarsi. Anche se il tema è importante. La soluzione deve però essere la più vicina ai lavori della commissione svoltisi nel mese di dicembre. C'è disponibilità quindi ad arrivare a una intesa. Va bene la disponibilità aziendale sulla decadenza. Sulla programmazione siamo disponibili a garantire la fruizione entro l'anno, ma non vogliamo più "pressioni psicologiche". Superamento del regolamento. Sulle quantità si può fare di meglio. Sulle ferie si potrebbero adottare modelli già applicati in altre aziende del settore.

UILCOM
Disponibili ad iniziare la discussione.

SLC
Il nuovo anno ci consegna a pesanti punti interrogativi. Dobbiamo però arrivare ad una soluzione condivisa. Se non ci si riesce ci troveremmo di fronte ad un fallimento per tutti. Registriamo positivamente le dichiarazioni aziendali su alcuni avanzamenti. Alcun aspetti vanno approfonditi. Resta però aperto il tema del secondo livello che dipende dalla disponibilità dall'Azienda che cmq subisce molte sollecitazioni, sul suo assetto ecc. Quindi prima di addentrarci in una discussione con chi rappresenta l'azienda di volta in volta abbiamo la necessità di capire cosa accadrà e con chi dovremmo discutere.
Sulle quantità abbiamo una perplessità:

UGL
Apprezzabile la posizione aziendale sulla decadenza dei permessi. C'è una base su cui lavorare e possiamo quindi entrare subito nel merito. Questo tavolo di discussione deve essere però

COBAS
Sarebbero tante le cose da dire…Sarebbe opportuno ripartire dai lavori delle commissioni che hanno lavorato bene e unitariamente. Per uscire dall'empasse è necessario partire dall'aumento del monte ore. Non facciamo una questione di quantità. Ma questo può fare la differenza per trovare un punto di accordo. Apprezziamo le scuse aziendali fatte in apertura sulla lunghissima giornata del 13 dicembre. Il 13 dicembre si è consumato una brutta pagina della storia sindacale. Innanzitutto perché la ristretta non ha prodotto alcun passaggio avanti. E poi abbiamo rilevato una totale mancanza di rispetto nei confronti di parte della delegazione del coordinamento nazionale che è venuto a conoscenza delle evoluzioni degli incontri solo grazie alla cortesia aziendale. Noi siamo nel coordinamento nazionale perché abbiamo sottoscritto un accordi che altri hanno redatto. Ne richiediamo l'applicazione.

SNATER
Ci associamo alle riflessioni fatte dai COBAS sull'andamento della riunione del 13.

CISAL

Cisal concorda con Cobas e Snater per quanto riguarda il mancato rispetto del coordinamento nazionale, inoltre ascoltando la premessa fatta dalla dott. bellezza, il contratto di primo livello e l'accordo dell'11 giugno blinda la discussione di come gestire l'istituto delle EF, nel quale la CISAL ribadisce la propria contrarietà alla programmazione delle EF.

AZIENDA
L'Azienda ribadisce che è pronta e che aspetta una proposta da parte sindacale.
Visto l'empasse sindacale l'Azienda propone un aggiornamento al pomeriggio in cui formalizzerà la sua proposta


Incontro iniziato alle ore 12. Si condivide con l' azienda la necessita' di provare a fare un accordo. Le preliminari dichiarazioni aziendali hanno pero' convinto poco la delegazione CGIL, perche' nel merito resta il nodo della programmazione EF (viene ribadito dall' azienda obiettivo di fruizione totale entro l' anno ed esclude la decadenza al 31/12) e della loro quantita' totale annua. Si attende una proposta aziendale per le 14:30


Ora interventi delle organizzazioni sindacali. Le Segreterie Nazionali di SLC-FISTEL-UILCOM ribadiscono la propria disponibilità a provare, con responsabilità, a giungere ad una mediazione sui temi in discussione. Disponibilità alla mediazione che deve però essere mostrata in modo concreto e nel merito anche dall'azienda. Bisogna dare seguito a quanto previsto dagli accordi del 11 giugno 2018 sottoscritti al Mise che prevedevano anche altri punti che riteniamo debbano essere affrontati a breve termine, partendo dal ragionamento legato alla piattaforma di 2° livello.


8 gennaio 2019- Iniziato l'incontro tra il Coordinamento Nazionale Rsu / Segreterie Nazionali e la Direzione Nazionale RU di Tim con il seguente O.d.g.:
- Ferie ex Accordo 11 giugno 2018;
- 2° livello di contrattazione.
Apre la discussione la Dott.ssa Bellezza, Responsabile Nazionale RI di Tim: partendo da quanto sottoscritto nell'accordo ministeriale del 11 giugno 2018 ci auguriamo che ognuno dia seguito agli impegni presi assumendosi le proprie responsabilità; come azienda cerchiamo soluzioni condivise al fine di evitare azioni unilaterali. Proviamo a giungere a mediazioni che possano essere soddisfacenti per ambo le parti. E' chiaro però che se non si raggiungono accordi non ci saranno problemi di buchi normativi in quanto già esiste un regolamento aziendale (unilaterale).
L'obbiettivo della giornata odierna è quello di provare ad arrivare ad una soluzione che permetta la completa fruizione delle spettanze di Ferie ed Ef (in particolare) nell'anno di maturazione. E' necessario trovare però i giusti meccanismi togliendo subito dalla discussione l'eventuale ragionamento legato alla "decadenza" che riteniamo essere un elemento non accettabile. Siamo aperti ad analizzare altre proposte.
Sulle quantità: Tim ha bisogno di alta produttività per continuare a rimanere competitiva sul mercato. Ogni ora in più di permesso, moltiplicata per i mila dipendenti di Tim, incide negativamente su questo aspetto. Non siamo perciò disponibili a trattare su quantità "a salire".
Sulle chiusure collettive: le giornate meno produttive, per i motivi spiegati anche nell'incontro precedente, sono storicamente quelle delle due settimane centrali di agosto. Ecco perché vogliamo far coincidere quelle giornate con le due settimane di chiusure collettive.


"Su Ferie ed eF, o ci si accorda, oppure azienda lascia situazione unilaterale attuale"
il loro scopo è esaurire le spettanze nell'anno di maturazione, o con pianificazioni obbligatorie, oppure con scadenza


ANNO NUOVO,
ABITUDINI VECCHIE

Le RSU del coordinamento sono presenti dalle 10:30 ma...

ore 12:00
i segretari della 'triplice' sono in ristretta tra di loro e l'azienda sta aspettando di essere chiamata per iniziare.

Le comiche ...
se non venisse da piangere...

Le Rsu Snater

(ore 12e12: inizio incontro)§


non ci speriamo, nell'inizio puntuale
ma...
eccoci qua

le Rsu Snater al Coordinamento