PROSSIMO INCONTRO DEL 07 E 08 FEBBRAIO 2018

Nei giorni 7 e 8 febbraio si terrà il secondo incontro tra Azienda e Coordinamento Nazionale RSU, con all'ordine del giorno il "menù" già presentato il 18 gennaio, ovvero :

- SOLIDARIETA' espansiva : 20 minuti al giorno, a fronte di 2000 assunzioni secondo il modello del Jobs Act (quindi nettamente peggiorativo e "concorrenziale" rispetto al nostro attuale regime contrattuale)

- Uscita anticipata di 4000 persone sfruttando l'art. 4 della legge Fornero, elevabili a 5000, solo per il 2018.

- 2500 esodi incentivati con max 28 mensilità nel triennio 2018-2020

Sembrerebbe quasi impossibile opporsi... na non e’ cosi!!

Le proposte aziendali affinche’ abbiano valore legale,devono essere vagliate e VOTATE dal Coordinamento Nazionale RSU

Attualmente le 71 RSU che formano il Coordinamento rispecchiano questa formazione :

SLC-CGIL 26 RSU
UILCOM-UIL 15 RSU
FISTEL-CISL 14 RSU
SNATER 8 RSU
UGL 5 RSU
COBAS 2 RSU
CISAL 1 RSU

Numericamente sono possibili 2 maggioranze:

- una diciamo "storica", finora consolidata, prevede l'alleanza CGIL/CISL/UIL e UGL

- una “ NUOVA” formata da CGIL SNATER COBAS E CISAL ( 37 seggi su 71!!)

Ne consegue che LO SCHIERAMENTO DI CIASCUNA DELLE 71 RSU DECIDERA’ IL FUTURO DI OGNUNO DI NOI, con particolare riferimento alla Solidarietà espansiva, strumento quasi mai applicato da alcuna società in Italia, e i cui effetti dirompenti sull'attuale mondo del lavoro sono solo minimamente immaginabili (con gli stipendi dei nuovi assunti pagati dai lavoratori in servizio)...

La RIDUZIONE DI ORARIO infatti non sarà transitoria, e relegata al triennio 2018-2020, ma SARA' DEFINITIVA (circa 1000 euro l'anno), e la concorrenza che si accenderà tra i neo-assunti che entreranno con un regime contrattuale peggiorativo (Jobs Act), quindi potenzialmente ricattabili e di conseguenza "iperproduttivi", contrapposti agli attuali dipendenti TIM progressivamente dichiarati "improduttivi" e "troppo "costosi", provocherà negli anni la conseguente perdita di diritti e salario, attraverso concessioni e sacrifici che saranno sufficienti solo per difendere le briciole e il posto di lavoro (per chi avrà la fortuna di conservarlo) con buona pace delle pensioni che saranno misere a causa di questi tagli.

E’ quindi giunto il momento per una profonda e personale riflessione, e per esercitare pressione sul proprio sindacato di riferimento perché attraverso le relative RSU presenti nel Coordinamento, che saranno presenti all’incontro del 7 e 8 febbraio, svolga finalmente il ruolo a cui è stato chiamato dai propri iscritti ed elettori, ovvero in difesa dei loro diritti di lavoratori. 
SENZA PARLARE POI DELLO SPEZZATINO TIM!! CON LA VENTILATA PROPOSTA (aziendale) DI SPACCARE TELECOM IN DUE PARTI!!
X NOI TELECOM DEVE RIMANERE UNICA... PENA LA PERDITA DI ALTRI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO!!

RAGIONATE GENTE
RAGIONATE
SE NON ORA QUANDO??

A cura di SNATER Nazionale