Anche in occasione dell'incontro avvenuto il 13 dicembre per EF e ferie, si è assistito al ripetersi della feudale ed antidemocratica abitudine propria di alcuni segretari di sigle sindacali che si considerano privilegiate ma che in realtà ai più appaiono solo compiacenti.

Costoro si sostituiscono al coordinamento appartandosi "in ristretta" con l'azienda in trattative private e segrete che niente hanno di democratico e che esautorano, di fatto, l'unico soggetto che è stato eletto a rappresentare i lavoratori, per l'appunto il coordinamento delle RSU.

*Signori cari, perdonate la mancanza di fiducia, ma noi lavoratori non ci fidiamo delle trattative svolte in segreto.*
Se i segretari desiderano dire la loro possono farlo, (tranne quelli che non vengono nemmeno convocati) perché quindi non parlare di fronte a tutti? ...Cosa si sono detti, loro e l'azienda, nelle ore passate in ristretta (più di quelle passate col coordinamento) che noi lavoratori non possiamo o dobbiamo sentire?

Qualcuno si chiede come mai l'azienda passa più tempo a trattare in segreto con un paio di soggetti che non rappresentano la totalità dei lavoratori, che non con il coordinamento da questi ultimi eletto?

Con tutto quello che da anni si scopre su corruzione e scambi di favori tra vertici politici, economici e sindacali, qualcuno ancora si stupisce se non ci fidiamo?

Quanti personaggi famosi dei vertici di alcuni sindacati degli anni passati, sono improvvisamente diventati ministri, sottosegretari, dirigenti aziendali, funzionari di alto livello (...e stipendio) nel pubblico e nel privato?...Assodato che praticavano tutti attività sindacale a tempo pieno, vuol dire che erano assenti dal lavoro da anni, anni ruggenti passati a combattere strenuamente come dei Robin Hood, togliendo profitto ai ricchi per dare ai poveri lavoratori!

Un momento...ma allora come mai proprio i loro avversari, i ricchi e potenti, li hanno infine premiati? Di solito si premia chi fa i nostri interessi, non gli avversari!
...Altruismo estremo?
...Sindrome di Stoccolma?
mistero.

Evidentemente qualcosa non quadra, e giungono inevitabilmente pensieri cattivi che spiegherebbero perfettamente sia queste fulminanti carriere che il continuo peggioramento delle condizioni del lavoro in Italia.

Vista l'immensa stima che nutriamo nei confronti degli attuali vertici sindacali, come impedire che possano nuovamente nascerci pensieri negativi nei confronti del loro operato, se un giorno avranno anche loro delle inaspettate carriere sfolgoranti?

Levandogli l'opportunità di cadere in tentazione.
Si facciano da parte, lascino che a trattare siano i rappresentanti democraticamente eletti e se proprio hanno qualcosa da aggiungere, lo facciano davanti a tutti, non in privato.

*Noi lavoratori abbiamo un altra idea di Sindacato, vogliamo un sindacato che lavori alla luce del sole.*

Giuseppe Mario Serra.direttivo SNATER Sardegna