INCONTRO TELECOM ITALIA - COORDINAMENTO NAZIONALE RSU, SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL E UGL TLC SU:
- Ex art. 4 co. 5 Legge n. 223/91


​E' stato firmato Accordo per 340 uscite volontarie per chi matura il diritto alla pensione entro il 31/12/2017: 6 mensilità e mesi di preavviso non richiesti uscite volontarie: NASPI (disoccupazione) + integrazione alla NASPI fino al 85% della retribuzione x i 24 mesi di durata della Naspichi ha isopensione certificata al 31/12/2017 con importo inferiore al 75% della retribuzione: 75% della retribuzione + contributi per 48 mesi

Astenuti i rappresentati delle organizzazioni autonome.
(Snater)


TIM - RATIFICATO E VALIDATO ACCORDO DAL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU CON CHIAMATA NOMINATIVA su 70 componenti del Coordinamento Nazionale tra assenti e astenuti HANNO VOTATO POSITIVAMENTE UN TOTALE DI 45 MEMBRI.
L' accordo è quindi valido ed attuativo secondo le regole della rappresentanza del 10 gennaio 2014.
Seguira' l' invio dei testi tramite mail con relativo Comunicato Nazionale.
(Fistel-Cisl)


Dopo la lettura del testo definitivo dell'accordo si passa adesso alla firma.
(Fistel-Cisl)


Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil si esprimono positivamente sui punti dell'accordo. Ora verranno preparati i testi da sottoporre alla firma dei componenti del Coordinamento Nazionale Rsu.
(Fistel-Cisl)


Approfondimento tecnico con avanzamenti ottenuti dopo incontro in ristretta.
- Elemento di base fondamentale: procedura assolutamente basata sul principio della VOLONTARIETA';
- Numero di ESUBERI ribassato da 382 a 340;
- Art. 4 legge Fornero - isopensione- coloro che maturano il requisito entro il 31 dicembre 2017, importo contribuzione passa al 75% attraverso integrazione del Tfr da parte dell'azienda;
- Finestra aperta sino al 31 dicembre 2019 per le altre tipologie di uscita, con importo economico portato a 6 mensilità corrisposte attraverso integrazione del Tfr;
- Uscite con la NASPI: integrazione economica garantita da Tim passa da 80% a 85%.
N.B. Chi matura i requisiti ha 4 mesi di tempo per l'uscita.
Ora la valutazione passa ai componenti del Coordinamento Nazionale Rsu
(Fistel-Cisl)


TIM - Procedura di mobilità 223/91 - Riunione del 8 NOVEMBRE 2017 Coordinamento Nazionale RSU
Dopo riunione ristretta tra le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e la Direzione Aziendale viene illustrato al Coordinamento i punti definitivi che potrebbero essere tradotti in Accordo:
- Requisito della VOLONTARIETÀ
- DIMINUZIONE DELLE ECCEDENZE dalle 382 iniziali alle 340
- per chi potra' aderire all' ISOPENSIONE è stato ottenuto un aumento / estensione della finestra per il requisito di uscita al 31/12/2017 (e non più al 31/07/2017) in più' l' integrazione aziendale aumenta dal 60 al 75%;
- per chi matura i requisiti al PENSIONAMENTO si estende la finestra al 31/12/2019 mentre l' importo di integrazione aziendale in aggiunta al TFR passerà dalle da 3/5 mensilità iniziali a 6 mensilità;
- per chi vuole licenziarsi / LASCIARE L' AZIENDA potrà richiedere la NASPI PER 2 ANNI , l' integrazione economica è passata da l' 80 iniziale all' 85%.
Se l' accordo dovesse essere approvato dalla maggioranza del Coordinamento Nazionale RSU varra' da oggi in avanti.
Si attende ora di leggere i testi definitivi che porterà Tim per poi decidere
(Fistel-Cisl)


Ora ristretta tecnica per provare a trovare una soluzione veloce che possa portare ad una definizione dell'accordo. Poi si torna in Coordinamento.
(Fistel-Cisl)


Dott. Depaoli sottolinea ora che l'azienda cercherà di ampliare la platea degli interessati, fatto salvo il principio della volontarietà, prolungando per esempio l'utilizzo della soluzione Naspi sino al 31 dicembre 2019. Si ragionerà poi sull'entità delle somme che Tim elargirà nelle tre casistiche di uscita individuate.
I 382 esuberi individuati al 27 luglio 2017 sono: 225 colleghi che non hanno aderito alla mobilità sottoscritta nel 2015 pur avendone i requisiti, 114 colleghi che non hanno utilizzato la possibilità dell'Isopensione pur avendone i requisiti, 43 colleghi con i requisiti per accedere alla pensione.
Tenendo conto di ulteriori colleghi che non hanno aderito all'Isopensione in questi ultimi mesi del 2017 (157 in totale, comprensivi dei 114 precedenti) i 382 "esuberi" sono potenzialmente superiori.
(Fistel-Cisl)


Ricordo le proposte precedenti:
Tim vuole incentivare le uscite intervenendo direttamente in aggiunta a strumenti percorribili, diversi e non sovrapponibili (l'interessato sceglierà quello che riterrà più idoneo), che sono:
-1- NASPI, equivalente alla vecchia mobilità ma con regole differenti (max 24 mesi, di cui i primi 4 con assegno pari al 75% dell'ultima retribuzione percepita, ed i rimanenti mesi a scendere del 3% per ogni mese, purchè non superiore a 1100 euro). Nel caso, l'azienda coprirebbe con ulteriore assegno che possa garantire al lavoratore l'80% dell'ultima retribuzione percepita per tutti i 24 mesi. La disponibilità dell'azienda ad intervenire in tal senso, permane sino al 31 dicembre 2018.
-2- Chi ha già raggiunto i requisiti della pensione, o la raggiungerà entro fine anno 2018, potrà uscire da Tim con un sostegno ulteriore messo a disposizione dall'azienda che va dalle 3 alle 5 mensilità, preavviso compreso.
-3- Soluzione alternativa all'art 4 Fornero per chi matura i requisiti dell'Isopensione entro il 31 dicembre 2017: se il calcolo dell'assegno d'Isopensione da un risultato inferiore al 60% della retribuzione, Tim propone d'intervenire in forma di capitale garantendo il raggiungimento del 60% d'isopensione + la copertura contributiva.
(Fistel-Cisl)


Roma, 8 novembre 2017. Iniziato incontro tra il Coordinamento Nazionale Rsu / Segreterie Nazionali e la Direzione Nazionale di Tim sul seguente argomento:
prosecuzione esame congiunto art. 4 co. 5 Legge n. 223/91 – Procedura licenziamenti collettivi avviata da TIM con nota del 27 luglio 2017.
Prende la parola il Dott. Depaoli, Resp. Naz. RI Tim: oggi c'è da comporre un quadro politico di equilibrio, con alcune questioni di natura tecnica da definire, per giungere possibilmente ad un accordo definitivo.
Del Cimmuto, Segr.Naz. Slc-Cgil spiega all'azienda, a nome unitario (Slc-Fistel-Uilcom), la linea di approccio alle trattative che si terrà a livello sindacale confederale e che è stata condivisa ieri nell'attivo di Slc-Fiste-Uilcom, delineata nel documento unitario uscito nella serata di ieri. Le Segr. Naz. di Fistel e Uilcom (Corradini-Fistel e Savant-Uilcom) appoggiano l'intervento e chiedono (Corradini-Fistel) chiarimenti all'azienda nell'immediato, sia sul piano industriale che sul futuro, anche a seguito dell'utilizzo della golden power da parte del governo.
Relativamente alla questione "esuberi" trattata oggi, si chiede che l'azienda aumenti la parte economica elargita nelle casistiche di uscita anticipata dal lavoro, rispetto a quanto proposto da Tim nell'incontro precedente.
(Fistel-Cisl)


11:15 Inizio Incontro

L'AZIENDA e le Segreterie cgil, cisl e uil si sono compiaciuti del fatto che il 7/11/2017 finalmente i Confederali si sono ricompattati (!!)

L'azienda sembrerebbe disponibile ad aumentare la platea per simil art.4 per i certificati fino al 31.12.2017 e non più 31/07/2017 e di rivalutare i contributi aziendali.

SNATER fa notare le insidie per i Lavoratori che usciranno in simil art. 4 visto che a fronte del contributo aziendale ci sarà un licenziamento non protetto come la isopensione.

L'AZIENDA PROPONE, come al solito, ai semprefirmatari...DI VEDERSI AL SESTO PIANO NELLA " famosa ristretta"- LASCIANDO TUTTO IL COORDINAMENTO AL PIANO TERRA SENZA NULLA DA FARE....

UN RITORNO AL PASSATO CHE QUESTA VOLTA VEDE ANCHE LA CGIL ( a differenza della posizione tenuta nella precedente riunione) AVALLARE I METODI AZIENDALI DI PRIVILEGIARE INCONTRI RAVVICINATI ANZICHE' CONFRONTARSI DI FRONTE AI COMPONENTI DEL COORDINAMENTO!!
(Snater)