INCONTRO TELECOM ITALIA - COORDINAMENTO NAZIONALE RSU, SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL E UGL TLC SU:
"Lavoro agile (Smart Working)"
"Piano spazi (Chiusura sedi aziendali)"


ore 21:15

in attesa del comunicato nazionale, vi informo che cisl, uil e ugl hanno firmato un accordo dove si prevedono al massimo 44 giorni di smart working, di cui al massimo 16 da casa. Chi lavora da casa non prende il buono pasto. Per i colleghi di ASA ai quali è prevista la possibilità dello smart working, è previsto il controllo del dato individuale a distanza (art 4 jobs act). Cisl, uil e ugl hanno anche firmato un accordo che toglie tutti i diritti ai telelavoristi, uniformando tutte le fattispecie previste alla peggiore, che non prevede né rimborso delle utenze nè il buono pasto. Un adeguamento alla situazione peggiore. Firmata senza battere ciglio. SLC/CGIL non ha firmato nulla perché non condivide il merito di quanto proposto dall'azienda. Ovviamente, non avendo la maggioranza, tagli accordi non sono efficaci e non valgono nulla. Infine, non è stato possibile neanche discutere di chiusure di sedi, perché cisl, uil e ugl hanno fatto una ristretta (su cosa???) di più di due ore e l'incontro è terminato molto tardi.

(Slc-Cgil)


ore 19:40

Firmato ora Verbale di Accordo tra le Segreterie Nazionali FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e UGL TLC / Coordinamento Nazionale Rsu su SMARTWORKING e omogeneizzazione del telelavoro.
Il piano sedi non si ha avuto il tempo di discuterlo e comunque verrà trattato a livello territoriale in maniera specifica analizzando ogni territorio e sedi di competenza.
Seguiranno i verbali di accordo sottoscritti unitamente ai comunicati nazionali di dettaglio di merito. Anche le slide proiettate saranno trasmesse.

(Fistel-Cisl)


ore 15:15

L'incontro ha inizio alle 11:30

Dopo illustrazione della sperimentazione in TIM dello Smart Working, l'azienda ha comunicato al Coordinamento una sintesi dei punti che potrebbero comporre l'accordo sul Lavoro Agile (tale bozza era già stata fornita in precedenza alle segreterie cgil.cisl uil.... come sempre!!!)

I Punti critici sono:

- la chiara possibilità di controllo individuale per la sperimentazione ASA (punto estremamente delicato)

- la volontà aziendale di non riconoscere il Buono Pasto a chi sceglierà una sede esterna a TIM

- aumentare le giornate di Lavoro Agile da poter fare fuori dalle sedi aziendali

- richiesta aziendale di superare gli accordi sul Telelavoro precedenti a quello del 2013 (esempio ex 1254 e ex TiLAB)

IMPROVVISAMENTE ANZICHE' PROSEGUIRE LA DISCUSSIONE CON IL COORDINAMENTO, SU RICHIESTA UIL SI RIUNISCONO AL SESTO PIANO LE SEGRETERIE   CISL UIL UGL E TELECOM!!

CONTINUA IL TENTATIVO DI  SCAVALCARE IL COORDINAMENTORSU CHE RAPPRESENTA TUTTI I LAVORATORI!!

(Snater)


ore 15:00

Sintesi delle risposte dell'azienda ad alcune osservazioni e dubbi sollevati negli interventi delle OO.SS.:
è necessario un forte elemento di distinguo tra chi lavora al proprio domicilio e chi lavora in sede aziendale, poi, per esempio sulle percentuali in ballo, ci possiamo anche ragionare.
Lo Smart Working non è estensibile a tutti, vi sono delle macro categorie che sono palesemente da escludere.
Per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche, che limitano l'estensione anche a chi invece potrebbe aderire, c'è effettivamente il problema, ci prendiamo come azienda l'impegno a monitorarlo passo passo.
Buono pasto telelavoro: sulla base delle nuove normative è un elemento non più compatibile.
Su ASA: la velocità di estensione dello Smart Working dipenderà da questioni tecniche ed organizzative e dalla disponibilità tecnologica. Ad oggi, è interessato alla sperimentazione solo il BACK OFFICE (Home) di ASA. Non c'è nessuna preclusione ad attivarla anche sul FRONT END ma la possibilità dipenderà da diversi fattori

Iniziano interventi delle OO.SS..
FISTEL-CISL, Matteo Corradini: la sperimentazione dello Smart Working in Tim è piaciuta, sia ai dipendenti che ai responsabili e quindi, ovviamente, la valutiamo positivamente.
Alcune considerazioni su quanto proposto dall'azienda per la nuova fase: l'iniziativa verrà estesa a tutti i settori o, come la volta scorsa, solo ad alcuni? Ed all'interno dei settori, a tutti i colleghi o ad alcuni? Alla stessa stregua, perchè non a tutte le sedi? Notiamo infatti, per esempio, che per ASA sono state individuate solo alcune realtà, escludendo così i colleghi che operano su grandi sedi, vedi Milano. Dubbi anche sul numero di giorni di Smart Working, abbastanza limitato. 
Infine, dato l'ennesimo impatto negativo a livello economico sui lavoratori, non siamo d'accordo sul non erogare il buono pasto. Da approfondire le richieste sul telelavoro.

Telelavoro: Tim vuole rivisitare la normativa, sia per il telelavoro domiciliare continuativo, che vuole regolare con la disciplina introdotta dagli accordi del 2013 per l'ambito Caring Services, sia per il telelavoro flessibile

La nuova fase sperimentale dello Smart Working in Tim, previo accordo sindacale:
Durata: 1 settembre 2017 – 31 dicembre 2018.
Destinatari: i dipendenti Tim, anche a tempo determinato e parziale, ed i dipendenti delle aziende del Gruppo che recepiscono l'accordo.
Adesione su base volontaria, con accordo individuale lavoratore-azienda, dal quale sia il lavoratore che l'azienda, potranno recedere nei termini previsti dalla legge in materia.
Svolgimento della prestazione:
1 giorno a settimana per un max di 44 gg/anno.
Per casi eccezionali, sarà possibile giungere sino a 3 gg / settimana per un max di 10 gg /mese.
La collocazione dei giorni di Smart Working non sarà possibile, di norma, in contiguità con eventuali giorni di assenza già programmati.
La mancata fruizione settimanale non consentirà il trascinamento alla settimana successiva.
Regime orario:
Presso una sede aziendale satellite: medesimo della propria sede di lavoro.
Presso altra sede / domicilio: di norma tra le 08:00 e le 20:00, con un unico intervallo tra le 12:30 e le 14:30 di durata minima pari a 30 minuti e di durata massima pari a 120 minuti, garantendo sempre la presenza tra le 10:00 e le 12:30 e tra le 14:30 e le.
Lavoro supplementare e straordinario: escluso.
Buono pasto: riconosciuto solo nel caso di S.W. In sede aziendale satellite.
Sistema relazionale e monitoraggi su base trimestrale.
Ulteriori particolari della disciplina generale e degli ambiti di applicazione sono contenuti nella bozza di accordo.

Specifiche per ASA Wholesale: interessate sedi BRESCIA, Novara, Trieste, Genova, Napoli.
Presso il domicilio o sede satellite aziendale.
Regime orario: di norma dal lunedì al venerdì nel turno serale (14:22 – 22:00) e nel sabato e domenica per tutti i turni previsti.
L'accesso allo Smart Working sarà consentito al 30% max del personale appartenente ad uno stesso modulo.

Vengono innanzitutto presentati gli esiti della passata sperimentazione dello Smart Working in Tim.
Percorso complessivo, con presentazione, diagnosi, test, fase operativa, monitoraggio, analisi e verifiche: da maggio 2015 a luglio 2017.
Coinvolti mediamente 9000 colleghi sperimentatori a cui sono stati messi a disposizione strumenti di feedback per la segnalazione delle anomalie tecniche riscontrate e non solo. Nella stessa ottica, ma anche per una valutazione delle sensazioni personali ricevute dalla sperimentazione, sono stati creati degli appositi focus group.
Segue l'illustrazione dei dati statistici della sperimentazione che appaiono decisamente positivi.
In linea di massima le persone coinvolte nella sperimentazione si sono sentite maggiormente motivate, sono risultate più efficaci e produttive e sicuramente hanno guadagnato in termini di conciliazione vita-lavoro.
Alcuni punti negativi evidenziati: isolamento, capacità di programmazione, capacità di collaborazione, delega e responsabilizzazione.

20 luglio 2017 – Inizia incontro tra Coordinamento Nazionale Rsu / Segreterie sindacali Nazionali e Direzione Nazionale di Tim.

Prende la parola il Dott. De Paoli. Primo argomento: "Lavoro agile e Telelavoro"

(Fistel-Cisl)