È arrivato il momento di cominciare TUTTI a tirare fuori gli attributi.

Dal 1 febbraio la nostra azienda potrebbe decidere (e lo farà) di togliere tutto quello che si è conquistato in più di 30 anni di contrattazione e di lotta.

A quella data manca pochissimo.

Poco più di 3 settimane per evitare che si cancellino 30 anni di conquiste.

Ormai non è più una questione di privilegi, promesse, vantaggi.

Qui rischiamo TUTTI, dai 3/i livelli ai quadri in odore (ormai solo quello gli resta) di carriera.

Anzi, direi che il rischio maggiore è per quelle categorie che fino ad ora si sono sentite più protette.

È ora che TUTTI ci si svegli. E se qualcuno ancora dorme e pensa di vivere ancora nel sogno della GRANDE MAMMA AZIENDA è ora che si svegli.

Altrimenti rischia di trovarsi orfano.

Da oggi al 1 febbraio verranno organizzati momenti di lotta.

Personalmente NON VOGLIO più vedere (parlo per Milano) colleghi che, mentre una buona parte di lavoratori sono fuori dal PALAZZO (MiDir per i milanesi) a gridare e reclamare i propri diritti, escono dai loro uffici come se niente fosse.

È ORA DI TIRARE FUORI TUTTI LE PALLE.

Non esiste più un BUON 2017, il BUON ANNO, quest'anno, è durato pochi giorni, da adesso siamo TUTTI in guerra! 
E se qualcuno qui pensa che questa guerra non sia la sua, che tanto la colpa è sempre dei sindacati, che sia meglio continuare a far le fusa ai vari capi, capetti e caponi (che saranno i primi caduti di questa guerra, leggi: demansionamenti), che restando nascosti ci si possa salvare il culo, allora questo qualcuno sappia che ha già perso.

In questi ultimi mesi abbiamo creato una rete condivisa come non era mai successo.

Uniti si vince, da soli perdiamo tutti.

Mancano poco più di 3 settimane.

Salviamo la NOSTRA azienda.

P.S. Per favore, evitate di mettere il classico MI PIACE.

Non me ne frega un cazzo che vi piaccia la mia predica, anzi, NON vi deve piacere.

Ci deve invece PIACERE il fatto che si risveglino le coscienze di tutti e che ci si trovi TUTTI uniti per salvare la NOSTRA azienda.

Grazie