da https://www.facebook.com/RobertaLombardiPortavoce/

Quali scenari si stanno delineando in questi giorni sul futuro di TIM, ovvero della principale azienda di TLC italiana che detiene l'infrastruttura nazionale di rete? Vivendi, società francese attiva nel campo dei media e delle comunicazioni e attuale azionista di TIM, annuncia all’Europa che procederà ad acquisire il pieno controllo di Telecom Italia nella prossima assemblea del 4 maggio.

Ma Vivendi è anche impegnata a scalare Mediaset, la principale azienda privata di media.

Questo significa solo una cosa: che Agcom delibererà per l’incompatibilità della loro presenza nell’azionariato di Mediaset imponendo ai francesi una scelta. Accetto scommesse che Vivendi deciderà, tra le due, di vendere la sua quota in TIM e avendone il controllo potrà decidere a chi. E scommetto ancora che venderà ad Orange, la maggiore impresa francese di TLC la cui quota di controllo è pubblica. Ovvero consegnerà la nostra infrastruttura strategica di rete ad uno stato estero.

Piersilvio Berlusconi ieri è stato sentito dalla Procura di Milano per la denuncia contro Vincent Bollorè (presidente del Consiglio di Sorveglianza e uomo chiave di Vivendi) per aggiotaggio: la tesi dell’accusa è che Bollorè abbia rotto a sorpresa gli accordi sottoscritti con Mediaset per far precipitare il valore del titolo così da fare successivamente incetta di azioni a buon prezzo.

Per questo Bollorè, che si trova una causa civile per risarcimento danni di 2 miliardi di euro e una penale per aggiotaggio, ha solo una scelta: conquistare Mediaset. Quindi prenderà il controllo di TIM il prossimo 4 maggio per vendere ad Orange e con i soldi incassati eserciterà l’OPA su Mediaset. Praticamente il primo operatore TLC e il secondo nel settore dei media (dopo la RAI) saranno tutti in mano francesi. Nemmeno Brenno riuscì a fare tanto quando calò a Roma.

E la vecchia politica rimane a guardare, ovviamente. Ma considerato che è stata proprio lei a permettere la svendita a Colaninno e soci di Telecom Italia per un piatto di lenticchie, determinandone da quel punto il poi il declino, a questo punto è meglio che stia fermina e buona.

Con il M5S al Governo la rete tornerà ad essere pubblica e riacquisteremo la nostra sovranità anche nel settore delle TLC, il cui ruolo è strategico per lo sviluppo dell'Agenda Digitale di questo paese e per la messa in sicurezza anche in chiave antiterroristica della nostra infrastruttura. Coraggio, #mancapoco.