INCONTRO TELECOM ITALIA - COORDINAMENTO NAZIONALE RSU
"esami congiunti e informative" su:
- Fruizione permessi retribuiti annui
- orari di lavoro Open Access
- Banca Ore Solidarietà e definizione trattamenti tecnici on field
- PDR 2017-2019


18:30
L'incontro ha inizio. I delegati SLC si presentano in maglietta rossa con lo slogan "io non sono un costo".

SNATER ha da subito richiesto di modificare l'ordine del giorno partendo dal PdR visto che l'argomento è un argomento IMPORTANTE ed ancora mai trattato e per non lasciarlo alla fine come ricatto o caramellina finale in cambio dell'accettazione di altre cose "gradite" a TIM. L'azienda ha respinto la nostra proposta e tutti i restanti delegati non si esprimono avvallando di fatto la volontà aziendale di non invertire l'ordine del giorno.

L'incontro non inizia bene: si segue la scaletta voluta da TIM.

L'incontro continua con la seguente dichiarazione SNATER:

1) La scelta aziendale di svolgere trattative solo con alcune Organizzazioni Sindacali minoritarie, escludendo il Coordinamento Nazionale RSU di TIM, per lo SNATER e le proprie RSU si configura come attività antisindacale.

Tale comportamento è contrario a quanto previsto CCNL, dal Testo Unico sulla Rappresentanza e dal Regolamento del Coordinamento RSU in TIM, sminuendo il ruolo negoziale delle RSU e del Coordinamento svuotando gli Esami Congiunti con le RSU dalla possibilità di effettuare una REALE TRATTATIVA, inoltre si e' privato le RSU persino delle INFORMATIVE di carattere Nazionale come avvenuto per il Piano Industriale.

2) SNATER e le proprie RSU ritengono antisindacale anche l'accanimento aziendale a non permettere la partecipazione del nostro Segretario Nazionale per le TLC agli incontri di Coordinamento al pari dei Segretari di altre Organizzazioni Sindacali; per questo motivo chiediamo ancora una volta di far partecipare alla riunione odierna il Segretario Nazionale per le TLC SNATER Bruno Brandoni.

NEL CORSO DELL'INCONTRO ABBIAMO RIBADITO LA NECESSITA' DI REVOCARE LA DISDETTA DELL'ACCORDO INTEGRATIVO DEL 2008 PER FACILITARE UN EVENTUALE DIALOGO FRA LE PARTI CHE NON SI INCENTRI SOLO SULLE ESIGENZE AZIENDALI MA TENGA BEN PRESENTE LE ESIGENZE DEI LAVORATORI COMPRENDENDO LA REVISIONE DEI TURNI UNILATERALI.

BREVE ILLUSTRAZIONE DI COME L'AZIENDA PENSA DOVREBBE ESSERE PDR X 2017-2019 RISERVANDOSI ULTERIORI INCONTRI TECNICI (CON CHI NON SI SA?!?!?)

SI E' TRATTATO DI UN INCONTRO TUTTO SOMMATO INTERLOCUTORIO CHE NON E' ENTRATO NEI PROBLEMI REALI DELLA CATEGORIA

Seguira' comunicato con dettagli
SNATER


16:45
1 - Esame congiunto su EF / PERMESSI INDIVIDUALI come previsto dal CCNL TLC:
Comma 12 art. 26 CCNL TLC
I permessi di norma debbono essere fruiti entro l' anno, quelli non fruiti possono confluire in un cinto
Residuo medio ore pro-capite di 58,5 ore per il 2015/2016 che causano un onere complessivo di 58 milioni di euro.
Quest' anno debbono essere fruite almeno 44 ore del conto ore degli anni precedenti.
Prima di passare al punto 2 è importante sottolineare come il Potenziamento della rete resti un obiettivo prioritario che sarà anticipato al 2018 (vedasi incontro del 10 marzo 2017 con AD Cattaneo).
110 milioni di euro in termini di investimenti in Welfare / non verranno pagati dividendi agli azionisti (solo per le risparmio in quanto previsto per legge)
Mantenimento del perimetro / internalizzazioni di attività (16%). Staff pesa il 40% rispetto ai diretti. 192 progetti in atto per ricollocare le 1.500 persone.
Ricollocare le persone sul livello produttivo.

2 - Esame congiunto su ORARI DI LAVORO IN OPEN ACCESS:
È necessario creare le condizioni affinché le WR vengano lavorate entro il turno di lavoro. Ad oggi 1/4 delle WR assegnate a fine turno non vengono lavorate. Il 37% dei tempi organizzativi si concentrano a fine turno. Nei prox due mesi a livello sperimentale su Milano Turro ci sarà un' articolazione di un turno lungo (50% del personale in forza) ed il restante 50 % del personale con turni corti. Ci saranno 2 Turni: uno di 6h e 24 minuti e l' altro di 8h e 52 minuti. Ci sarà un Pagamento di un ulteriore 12,5% delle ore aggiuntive tra quanto previsto settimanalmente (38h e 10 min) e le 45 ore previste dal CCNL TLC. Oltre le 45 ore verrà applicata la maggiorazione prevista dal CCNL TLC. Arco orario 8.30-20.00.

3 - BANCA ORE : Collegamento tra prestazioni e retribuzione all' interno di OPEN ACCESS per i tecnici on field. Ad oggi le necessità in termini di investimenti sulla rete è necessario rivedere l' accordo del 2015 per arrivare ad un SUPERAMENTO DELLA BANCA ORE PER I TECNICI ON FIELD.
Necessario arrivare ad una intesa di superamento. Verificare se ci sono i presupposti, definendo oggi un' intesa / accordo RIPRISTINANDO IL PAGAMENTO DELLO STRAORDINARIO SENZA PIÙ BANCA ORE.

4 - MANCATO RIENTRO IN SEDE: essendo stato disdettato in riferimento agli accordi integrativi del 2008 è necessario sottoscrivere anche su questo tema una intesa specifica. L' ex mancato rientro avrebbe trovato delle soluzioni da parte di Tim. L' idea si comporrebbe di un importo da erigersi a livello individuale del 50% calcolato sulla media mensile nell' ultimo triennio che verrebbe riconosciuto non più in termini di presenza come sino ad oggi (non è assorbibile e decadrebbe in caso di cambio attività) ma come aumento mensile fisso valido per gli istituti diretti ed indiretti al quale verrebbe aggiunto l' importo legato ai parametri di produttività individuale.
Questa ipotesi varrebbe ovviamente per tutti i lavoratori che hanno utilizzato il mancato rientro.

Per la SLC-CGIL non ci sono i presupposti per sottoscrivere accordi. Tim e le altre aziende del settore TLC hanno la necessità di trovare meccanismi più moderni e materie da aggiornare. Ogni azienda non deve essere divisiva nei confronti degli altri. L' azienda deve modificarsi a titolo complessivo. La Slc-Cgil in rimando anche al CCNL TLC comunque si è detta disponibile ad affrontare i temi a titolo complessivo.
In risposta l' azienda ritiene di non voler accontentare nessuno, tutti sono disponibili ma poi il tempo passa. Per Tim non sono state messe le mani in tasca ai lavoratori. Anzi si va verso una logica opposta, valorizzando i livelli individuali. Non è stato toccato il costo del lavoro sino ad oggi.

Per la FISTEL-CISL: abbiamo seguito con molta attenzione le evoluzioni organizzative dell' azienda e anche nel corso del piano industriale con Cattaneo NESSUNA organizzazione sindacale ha espresso critiche. Nessuno ha voluto escludere nessuno la FISTEL CISL non ha mai voluto escludere nessuno, anzi sono stati fatti passi e scritte lettere per ritrovare l' unitarieta '. Sino al 13 dicembre 2016 sono state fatte intese unitarie. Noi rispetto ad altri abbiamo richiesto un incontro e Tim ce lo ha dato. Per noi il tema della confederalita' è fondamentale e quindi sappiamo che oggi non ci sono i numeri per sottoscrivere accordi di coordinamento rsu. C' è però una parte del sindacato confederale che da anni non sottoscrive accordi da anni. La FISTEL CISL da comunque l' adesione politica. In ultimo viene ribadita la questione e le problematiche dei turni in ASA decisamente pesanti.

Per la UILCOM-UIL: è importante ripercorrere gli approcci che hanno portato ai fatti odierni, considerando quanto accaduto in altre aziende TLC ad esempio sul tema EF nelle aziende concorrenti a titolo unitario (slc-fistel -uilcom) come ad esempio Wind, h3g, sielte, ecc.... Le organizzazioni sindacali confederali hanno sempre cercato di trovare soluzioni. Il coordinamento nazionale RSU ha il massimo rispetto. Si richiedono interrogazioni parlamentari sulla mancata convocazione del coordinamento nazionale e non ad esempio sulla sorte di Tim da quando è stata privatizzata e sul suo futuro. Oppure sul licenziamento dei 1.660 lavoratori di Almaviva, e invece nulla. Sul tema EF e sul tema banca ore è necessario trovare delle soluzioni. Rispetto alle decisioni unilaterali l' importante è ragionare per evitare di mandare allo sfascio una grande azienda come Tim. Quindi vorremmo evitare che Tim partisse unilateralmente su tutte le tematiche.

Per UGL-TLC e' indispensabile essere pragmatici su tutti gli argomenti arrivando a discutere di un nuovo PDR. Anche noi come la FISTEL diamo un' adesione politica.

In replica a tutti gli interventi Tim dice che ha bisogno di portare risultati concreti, non fretta ma velocità. Tra l' altro dopo molti mesi. Tim è una azienda estranea alla politica. E su OPEN ACCESS Tim non si fermerà perché il servizio al cliente dovrà essere sempre maggiore anche in termini di qualità.
La positività di alcuni intenti è importante; rigore, integrità e merito sono i 3 valori di riferimento aziendali.
Sul NUOVO PDR 2017-2019 che si fondi su strumenti e metodi della forza aziendale : ebitda di gruppo (che varrà per tutti dall' AD ai dipendenti tutti), remunerare i risultati e la redditività, miglioramento della produttività , anche a livello individuale. Budget anno per anno.
Sull' ASA si faranno ulteriori verifiche.
(fonte Fistel)


16:10
Azienda prospetta un PDR calcolato in futuro per l'intera popolazione dei dipendenti e dei dirigenti con una parte anche di apporto individuale...
(fonte Snater)


16:00
SNATER: siamo disponibili a discutere solo se complessivamente
dei vari argomenti e solo se si apre una fase nuova di rapporti tra azienda e Sindacato
(fonte Snater)


14:30
Terzo argomento.
Gli impegni e le sfide produttive rendono necessaria una rivisitazione di alcuni strumenti.
Banca ore della solidarietà: verificare se ci sono gli spazi per superare questo istituto, attualmente regolato da accordo vigente, liberando di fatto lo straordinario.
Mancato Rientro: l'azienda propone il superamento dell'istituto così come conosciuto ad oggi, per dare spazio ad una nuova modalità di elargizione dello stesso (50% in busta paga, con erogazione non legata alle presenze, ed il rimanente legato ad indicatori di produttività).
Per intervenire su questi temi serve accordo sindacale; non possono essere modificati unilateralmente.
(fonte Fistel)


13:15
pausa pranzo


13:10
Tutte le specifiche ed i dettagli della fase sperimentale di Milano Turro, verranno illustrate in un incontro dedicato all' Esame congiunto sugli orari dei tecnici On Field che la Direzione Territoriale RU Nord Ovest convocherà a breve a Milano.
In linea di massima, l'azienda afferma che la struttura delle turnazioni rimarrà uguale (percentuale dei tecnici in turnazione, turni base etc.etc) e l'arco orario giornaliero rimarrà collocato tra le 08:00 e le 20:00.
(fonte Fistel)


13:00
Gli interventi proseguono con botte e risposte con posizioni sindacali ed aziendali ancora lontane su tutti i temi all'ordine del giorno
(fonte Snater)


12:30
Secondo argomento, Orari lavoro Open Access, tecnici On Field.
Prosegue la presentazione Dott. De Paoli:
5 miliardi di euro, dei 12 miliardi che Tim investirà nel triennio, sono destinati alla rete (Piano Industriale). C'è quindi necessità di un'azione organizzativa a sostegno, in termini di efficienza e produttività, anche per migliorare la competitività.
Esigenza aziendale:
smaltire le WR assegnate nell'arco della stessa giornata lavorativa (oggi 1/4 risultano parzialmente lavorate);
migliorare tempi organizzativi a fine giornata.
Sulla base di ciò, nei prossimi due mesi si avvierà una fase sperimentale nella sede individuata in Milano Turro, con metà personale impiegato nell'orario settimanale più lungo, 8 ore e 52 minuti di lavoro giornalieri, e metà nel più corto, 6 ore e 24 minuti giornalieri. Nella settimana successiva ci sarà l'avvicendamento dell'orario per i due gruppi.
Retribuzione su orario lungo: maggiorazione del 12,50% per ogni ora lavorata oltre le 38 ore e 10 settimanali.
Discussione in corso
(Fistel)


12:00
La Direzione Nazionale di Tim, in risposta a domande tecniche, conferma che, come previsto dal nuovo regolamento aziendale, chi smaltirà le EF degli anni arretrati avrà 2 giorni aggiuntivi di permesso individuali da utilizzarsi nel primo semestre dell'anno successivo. Negli anni successivi, una volta smaltite le EF, i 2 giorni saranno automatici
(fonte Fistel)


11:50
Inizia l'incontro. Prende parola Dott. De Paoli, nuovo Responsabile Nazionale R.I. di Telecom.
Al primo punto dell'Odg:
Esame Congiunto su fruizione dei permessi annui individuali retribuiti, comma 12 art. 26 CCNL TLC.
Necessità aziendale di affrontare e risolvere il problema relativo al mancato smaltimento dei permessi arretrati.
Comma 10 dell'articolo 26 prevede che le EF dell'anno in corso debbano essere fruite durante l'anno stesso e, eccezionalmente, come previsto nel comma 12 dello stesso articolo, confluiscano nei "recipienti" anno -1 e -2.
Alcuni dati: residuo medio di ore procapite (2015 e 2016) = 58,5 ore.
Economicamente pari a 58 milioni di euro circa (24 milioni 2015 + 34 milioni 2016) da caricare a bilancio.
Mediamente residuo Ef è inferiore nei livelli d'inquadramento più bassi e maggiore nei livelli più alti (dal 6° compreso in su). Dettaglio: (livello e ore) 7Q 74 ore, 7 82,6, 6 70,6, 5s 59,4, 5 49,1, 4 41,3, 3 28,1 (sempre media del biennio precedente).
Tim, sfruttando quanto previsto dal CCNL TLC, chiederà di programmare e fruire di 44 ore di permessi individuali entro quest'anno.
In corso discussione su argomento
(fonte Fistel)


ore 11:15
Snater tramite Sabrina Saccarola ha chiesto l'inversione dell'ordine del giorno mettendo a discussione come primo punto il PDR.
Azienda ha risposto di non essere disponibile. Silenzio degli altri componenti del Coordinamento
(fonte Snater)


ore 11:07
parte il Coordinamento nazionale RSU TI
(fonte Snater)

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